Mihajlovic: “Voglio un Toro degno di Mazzola. Maksimovic la pagherà”

Mihajlovic: “Voglio un Toro degno di Mazzola. Maksimovic la pagherà”

L’intervista / Il tecnico alla Gazzetta: “Berlusconi voleva allenare, Peres sempre un gran professionista”

26 commenti

Il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, si è raccontato in un’intervista alla Gazzetta dello Sport in edicola stamattina. Ecco alcuni tra i passaggi più interessanti.

Mihajlovic ha ben presente a chi si deve ispirare il suo Torino: “So bene chi era Valentino Mazzola. Un simbolo della storia drammatica di questo club: quando lui si rimboccava le maniche, la squadra partiva e non ce n’era per nessuno. Prometto ai tifosi che il mio Torino sarà come Mazzola: ci rimboccheremo le maniche e daremo tutto”. 

Il Bilancio di questi primi mesi al Toro è positivo: “Mi sento a casa. Ho scelto il Torino perché avevo bisogno di tornare a lavorare in un club che mi somigliasse davvero. Questo è un club epico che ha conosciuto trionfi e tragedie, fatto di anima, cuore, orgoglio, lacrime e sangue. Come piace a me. Anche per questo non vedo l’ora di allenarmi al Filadelfia. Non potremo essere come forti come il Grande Torino o quello del 1976, ma cercheremo di non tradirne i valori. Il calcio di oggi è fatto spesso solo di soldi, immagine, business. Dobbiamo tornare a scoprire il club dove siamo, rispettandone la storia”

La Prima di campionato vedrà il ritorno di Sinisa Mihajlovic a San Siro: “Motivazione doppia per fare bella figura e andare a prendere i primi punti del nostro campionato“.  L’esonero dal Milan non è andato giù al tecnico: “Non è mai stata rabbia, semmai delusione ed amarezza. Ma non porto rancore. Ho la coscienza a posto e il tempo è sempre galantuomo. Ho lasciato il Milan in Europa e in finale di Coppa Italia. Come è andata la stagione lo sapete…” Sul rapporto con Berlusconi: “Voleva fare un po’ anche l’allenatore, ma la formazione l’ho sempre fatta io. Mi è dispiaciuto leggere alcune sue dichiarazioni dopo l’esonero, esagerate tanto da non essere credibili. Ho conosciuto l’ultimo Berlusconi, mi sarebbe piaciuto conoscere il primo”.

A che punto è la costruzione del suo Torino? “Dobbiamo risolvere un caso grave e ci manca ancora qualche innesto per avere una rosa completa e competitiva per l’Europa League. È il nostro obiettivo, ma non serve sbandierarlo. Serve raggiungerlo”

Il caso che tiene banco in questi giorni è quello di Nikola Maksimovic, tornato in Serbia da due giorni: “Non so se Maksimovic stia sbagliando da solo o sia mal consigliato e non me ne frega niente. Pagherà le conseguenze di questi comportamenti: ci sono danni che la società valuterà. Mi sento un umo tradito. Io l’ho lanciato in nazionale e con lui avevo parlato chiaro poche settimane fa, da serbo a serbo.  Gli ho detto che se mi avesse seguito il prossimo anno sarebbe stato richiesto dai maggiori club europei. Mi aveva assicurato che era felice di restare. Io c’ho messo la faccia e lui sparisce così e pretende di essere ceduto? Manca di rispetto a me. Alla società e ai tifosi, che non se lo meritano”. Anche Peres sta per partire: “Ma lui non ha mai ricattato la società, anzi si è sempre comportato da gran professionista. Se dovesse partire sono sicuro che arriveranno tutti i soldi che vale”.

Per finire, alcune riflessioni sui singoli: “Belotti è un vero Toro e Ljajic un campione, questa può essere la sua stagione. Non dimentico Martinez, Boye e Maxi Lopez, tutti giocatori che apprezzo e che con me giocheranno. Tachtsidis? Zeman me ne parlò benissimo: mi faccia vedere le sue doti”.

 

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  1. Akatoro - 5 mesi fa

    ha ragione max, c’è un contratto ? bisogna rispettarlo. La promessa di venderlo quest’anno è stata annullata da ambe le parti con l’arrivo di mihajlovic e rimandata ad un altro anno, per peres secondo me eraq già deciso con buona pace di tutti (tranne noi tifosi) che partisse; e le dichiarazioni di peres che voleva restare a torino erano per gratitudine e per professionalità.
    i piani della società erano finanziare il mercato con peres e glik, e tenere maksimovic come perno della difesa, e non credo che società ed allenatore abbiano trascurato per tutto il mercato il malessere di maksimovic a restare, semplicemente quest’altro giuda ha cambiato idea e fa i capricci

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  2. Max63 - 5 mesi fa

    Aggiungo che anche società che come il Napoli intervengono direttamente sul giocatore debbano essere seriamente perseguite con punti di penalizzazioni.

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  3. Max63 - 5 mesi fa

    Non sono d’accordo con MPjoi ma rispetto le sue opinioni.
    Penso che a breve arriveranno i giocatori necessari. Il caso Maksinovic nasce e continuerà a ripetersi in quanto manca totalmente regole con relative sanzioni applicabili ai procuratori. Basterebbe mettere una penale a loro carico laddove vi siano cessioni non gestite in accordo con la società (i procuratori parlano troppo con altre squadre che non sono quella di appartenenza del proprio assistito) e non si devono rimettere in discussioni contratti che non siano in scadenza. Troppo potere a questi signori.

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    1. MPJoy - 5 mesi fa

      Il problema nn é maksimovic che è un caso che può succedere a tuttw le squadre ma come è stato gestito. Ingenuo pensare alle bandiere o alla riconoscenza con il calcio di oggi. Oltretutto è vero che lo scorso anno gli.promisero di liberarlo quest’anno. Il problema è dare via Peres per fare cassa senza che lui lo abbia chiesto x scelta tecnica perché dicono sia bravo solo in fase offensiva e poi sostituirlo con Zappacosta che nn difende meglio ma attacca molto peggio. A me piace il gioco del calcio e vedere partire Peres a forza mi fa girare le palle. Soprattutto quest’anno la programmazione sul mercato è andata a ramengo. Il regista che voleva il mister nn è arrivato né l’interno di esperienza. La difesa è da rifare e sabato inizia il campionato.

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    2. dr.francesco.cocc_163 - 5 mesi fa

      io non capisco per quale motivo cairo non ceda al Napoli il giocatore, potrebbe chiedere oltre a valdifiori anche grassi, magari in prestito ed ad ogni modo non rinfojrerebbe una diretta concorrente bensì l unica squadra in grado di dare filo da torcere alla rubentus.

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  4. Frank Toro - 5 mesi fa

    Certi procuratori vanno eliminati dall’albo (se esiste) e le loro facce di merda vanno esposte in tutti gli stadi con una scritta
    COSTORO SONO LA ROVINA DEL CALCIO E DELLE SOCIETA SERIE.
    ovviamente il Napoli non fa parte di queste…

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  5. MPJoy - 5 mesi fa

    Penso che quando un giocatore vuole andare si debba solo cercare di guadagnare al massimo e avere subito il sostituto. È successo al Napoli e alla Juve. Entrambi hanno trovato subito soluzioni. Noi nn ancora. In più abbiamo perso il miglior attaccante (ciro) il miglior difensore (Glik) e il giocatore più tecnico della squadra. Abbiamo acquistato un campione incostante (Liajc) e guivani molto interessanti ma partiamo dal 12-esimo posto e la.squadra nn è meglio della scosa stagione anzi.
    Devono arivare giocatori forti e pronti in difesa e centrocampo altrimenti la vedo dura.
    Quando a Mihailovic, fossi in lui parlerei di più con i fatti. Minacce e slogan li apprezzo dopo 10 giornate di campionato con risultati e gioco.
    Nn sono sereno al momento perché la squadra e ancora un cantiere

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    1. iard68 - 5 mesi fa

      Ma rilassati…

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      1. MPJoy - 5 mesi fa

        Ho solo espresso alcune perplessità oggettive su come ci stiamo muovendo quest’anno. Se ti ho offesa mi scuso.se invece hai qualcosa di concreto da esprimere, fallo

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  6. gam66 - 5 mesi fa

    Punizione esemplare: il Napoli dalla tribuna, altro che cessione.

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  7. puliciclone - 5 mesi fa

    Dice di voler solo Napoli. Qual è il problema? Ci andrà nel 2021…a 29 anni dopo 4 anni in tribuna,con il meglio dei suoi anni alle spalle. Ci rimettiamo? Scommettiamo che dopo 3 mesi chiede scusa in ginocchio? Intanto sospendere stipendio e valutare richiesta danni

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    1. fabrizio - 5 mesi fa

      ben detto!!

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    2. MPJoy - 5 mesi fa

      Come principio condivido purtroppo è un approccio che nessuno riesce ad applicare al giorno d’oggi a meno di buttare via 25 milioni e nn disporre comunque del giocatore

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  8. ddavide69 - 5 mesi fa

    Intanto la paghiamo noi…E non è la prima volta

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  9. Veyser - 5 mesi fa

    Adesso finalmente si smetterà di dire che la società ha gestito male la cosa, che Petrachi è incompetente etc, etc, mi sembra che il Mister abbia spiegato molto bene cosa è successo…

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    1. ddavide69 - 5 mesi fa

      È da un anno che maksimovic col suo procuratore di merda vuole andare via, bastava anticiparlO

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      1. Warty - 5 mesi fa

        Non proprio, come detto più volte da più persone Maksimovic stesso aveva detto (non più di un mese fa) di essere disposto a rimanere. Se poi all’improvviso inizia a fare ciò che gli pare (probabilmente dopo consiglio di qualcuno) allora la colpa non può essere imputata a nessuno se non a Maksimovic stesso

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  10. Alberto Fava - 5 mesi fa

    Benvenuto Mihailovic, ci fai tornare con la memoria ai tempi del l’indimenticabile Gustavo.

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    1. Alberto Fava - 5 mesi fa

      Ah dimenticavo…… Fankulo Maksimovich seguendo ADL sulla stessa via!

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  11. granata - 5 mesi fa

    Maksimovic incomprensibile cmq una.punizione esemplare è giusta e doverosa anche d esempio agli altri
    Mai al Napoli pernessun motivo al mondo.però il suo procuratore da galera

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  12. ziocane66 - 5 mesi fa

    Un Mister che parla come mangia:credo ci saranno poche porte chiuse al Filadelfia

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  13. SemperFidelis - 5 mesi fa

    Maksimovic come cerci immobile solo ai soldi pensano e solo quelli avranno ( + qualche tonnellata d’insulti) che vada pur via non merita il Toro MA MAI AL NAPOLI

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  14. biziog - 5 mesi fa

    grande Sinisa, fagliela pagare, da Serbo a serbo…

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  15. Gireggio - 5 mesi fa

    Grande Sonisa! Maksi ingrato.

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  16. davant71 - 5 mesi fa

    Finalmente un allenatore che parla in stampatello

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    1. abatta68 - 5 mesi fa

      Davvero! magari non sarà un mostro di tecnica, ma qui c’è bisogno di dare una scossa a sti ragazzi e un esempio su come ci si comporta, soprattutto ai giovani. E’ inutile parlare di valori da tramandare e cercare di far capire come ci si può e ci si deve sentire speciali, indossando una maglia cosi, se poi un Maksimovic qualunque fà quello che vuole fregandosene altamente. Bravo Sinisa che non si nasconde dietro alle parole e fà capire fin da subito da che parte è giusto stare…

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