Milan-Torino, flop in attacco: Ventura non ha alternative valide

Milan-Torino, flop in attacco: Ventura non ha alternative valide

Focus attacco/ Amauri e Martinez, nonostante la buona volontà, hanno deluso: davvero pochissimo ciò che si può salvare della prestazione di ieri

Milan-Torino è ormai stata archiviata. I granata sono andati a San Siro con ancora acceso un piccolo lumicino di speranza in ottica europea, ma sono rincasati con tre schiaffi presi nella casa del Diavolo. Un epilogo severo e amaro, per una stagione dove il Toro certamente ha giocato sopra le sue potenzialità. A San Siro è mancato l’apporto dei singoli e della squadra. A partire dagli infortunati, ma anche da chi invece è sceso in campo. In quest’ottica, non va certo risparmiato l’attacco, anzi. In avanti è stato un flop (annunciato): Ventura non ha valide alternative a Quagliarella e Maxi.

COSA HA FUNZIONATO – Inutile girarsi intorno, tra Amauri e Martinez non ha funzionato praticamente nulla. Se c’è da registrare una nota positiva, questa va certo allo spirito di sacrificio e alla volontà dei due là davanti, ma nulla più. Il brasiliano, forse, merita un pizzico di più: spesso rientrava a supportare il centrocampo, ed è suo il tacco che libera Molinaro nel primo tempo e crea superiorità numerica. Il venezuelano, invece, tentava improbabili combinazioni di prima. Eppure, in generale per entrambi, non può che essere una bocciatura.

COSA NON HA FUNZIONATO –  Al contrario, infatti, tante cose non hanno funzionato, a partire dalla scarsa capacità tecnica dei singoli. Entrambi gli attaccanti non sono riusciti a creare particolari grattacapi alla difesa rossonera, che ha subito il solo El Kaddouri. Qualche tentativo di combinazione davvero difficile da concretizzare e nulla più: tanto fumo, niente arrosto. E’ lecito pensare che se il Toro avesse giocato con l’attacco titolare forse sarebbe potuto tornare da Milano con un risultato diverso in tasca. Amauri non sfrutta le (poche) palle aeree a disposizione e spesso si fa recuperare. Martinez sembra spesso inconcludente, la sua è stata un’altra prova incolore. La scintilla tra i due non è scoppiata: Ventura dovrà fare le sue valutazioni.

In vista della partita con il Cesena, nel caso dovessero entrambi scendere nuovamente in campo, avranno una piccola occasione per rifarsi. Per provare a convincere il mister, la società e la piazza che non c’è soltanto la buona volontà, ma anche tanta sostanza. Il Toro ci spera, anche se il tempo non gioca certo a loro favore. 

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