Milan-Torino, la mediana rossonera: tanti muscoli, poco fosforo

Milan-Torino, la mediana rossonera: tanti muscoli, poco fosforo

Verso Milan-Torino / Un reparto assortito decisamente in maniera confusa, con molti incontristi e davvero scarsa qualità tecnica

 

La squadra rossonera non è nella milgiore stagione della sua storia – anzi, forse è nella peggiore -, e di conseguenza tutti e tre i reparti fondamentali della squadra non possono essere esenti da critiche. La mediana di Inzaghi, ad esempio, è forse tra le peggio assortite del campionato, con tanti incontristi e qualche incursore, senza, però, un briciolo di qualità tecnica.

Essien e Muntari sono tra i giocatori più esperti di questo Milan, e anche tra quelli ad aver maggiormente deluso. Non che ci si aspettasse la stagione della vita dai due centrocampisti, ma sicuramente non un’annata tanto negativa. Entrambi non sono neanche papabili per una maglia da titolare contro il Torino, che dovrebbe essere invece assicurata per Poli e De Jong. Il primo ha sicuramente il merito di essere un giocatore polivalente, adattabile in molti ruoli, ma non ha mai avuto continuità nella proprie prestazioni, garantendo sì buona corsa, ma spesso fine a sé stessa.

Per quanto riguarda De Jong, l’olandese sembra l’unico ad aver conservato un briciolo di tattica nella mediana rossonera. Nonostante i piedi certamente non adatti ad impostare, è lui il cervello del centrocampo  d’Inzaghi. Ovviamente, non può incaricarsi da solo di dirigere il ritmo del gioco, ma sicuramente può essere considerato il Leader indiscusso del centrocampo. Insieme a Poli e al roccioso mediano olandese, potrebbe essere Van Ginkel a completare il reparto nella partita contro i granata: anche per lui, una stagione di pochi alti e tanti bassi, con prestazioni che hanno fatto intravvedere le sue doti sia in interdizione che in inserimento, rispetto ad altre decisamente più negative dove l’ex Chelsea sembrava un pesce fuor d’acqua.

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