Milan-Torino: mediana granata stanca, a San Siro sono mancate le gambe

Milan-Torino: mediana granata stanca, a San Siro sono mancate le gambe

Focus on / Solo El Kaddouri mostra dei lampi, ma i granata non hanno avuto abbastanza grinta e voglia

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La giornata nera è arrivata: a San Siro un Torino stanco e demotivato, soprattutto a causa del pareggio agguantato in extremis dalla Sampdoria nella partita dell’ora di pranzo, si è dovuto inchinare ad un Milan nient’affatto eccelso, ma che ha messo in campo una grinta e una voglia di ottenere il risultato che è mancata agli uomini di Ventura. Questa differenza si è potuta apprezzare soprattutto a centrocampo: nel settore dove spesso si decidono le sorti di una partita e dove si sancisce la superiorità di una squadra sull’altra, proprio lì i granata sono stati chiaramente insufficienti lasciandosi surclassare dagli avversari. Il Toro non ha saputo neanche sfruttare la superiorità numerica, non riuscendo ad essere padrone della partita neppure nei primi 10′ della ripresa, quando pure ha avuto l’uomo in più.

MUSCOLI IMBALLATI – Principale nota negativa Vives, sebbene la sua stagione sia stata di buon livello: ieri sera però si è sentita per lui tutta la fatica accumulata in questa lunghissima annata e le gambe sono mancate. Il regista granata è stato impreciso in fase di impostazione e troppo arrendevole nei contrasti. Ventura lo ha richiamato in panchina nell’azione che ha preceduto il rigore e l’espulsione di Molinaro, ma anche l’ingresso di Benassi non ha migliorato le cose. L’ex interista infatti era in giornata no e ha pasticciato non poco in occasione del terzo gol milanista, quando insieme a Peres è rimasto a guardare l’inserimento di El Shaarawy anziché tentare di ostacolarlo. Anche l’uomo più di sostanza della mediana, Gazzi, non è riuscito ad essere il consueto argine a metà campo e nonostante la sua grinta non sia mai venuta meno non è stata sufficiente per cambiare il trend della gara una volta che i rossoneri avevano preso il controllo delle operazioni. Va detto anche che Van Ginkel, Poli e De Jong sono tre giocatori molto più di sostanza che non di qualità per cui il rosso mediano granata ha avuto anche nelle situazioni di contrasto pane per i suoi denti.

TALENTO NON SFRUTTATO – Chi invece ha mostrato a sprazzi (come spesso capita) il suo notevole talento è stato El Kaddouri: lui sì giocatore di classe e abilità tecniche decisamente superiori ai pari ruolo milanisti in campo ieri. Non a caso lui è stato l’unico dei granata a tentare qualche giocata ‘diversa’ cercando in varie occasioni di rendersi pericoloso dalle parti di Abbiati: con tiri da fuori, con calci piazzati e anche con interessanti verticalizzazioni che però le punte non hanno saputo sfruttare. Una prova discreta che però deve fare riflettere il belga-marocchino e invogliarlo a trovare una maggiore continuità di rendimento: solo così il definitivo salto di qualità sarà possibile.

Una giornata negativa per tutta la mediana quindi, ma ciò non cancella quanto di buono fatto durante l’anno da questi giocatori, che hanno saputo reggere ad una stagione massacrante regalando ai tifosi importanti soddisfazioni.

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