Milan-Torino: moduli a specchio, approcci differenti

Milan-Torino: moduli a specchio, approcci differenti

Verso San Siro / Anche la squadra di Montella si orienta su un 4-3-3, pensato però per controllare maggiormente il gioco

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Ci sono state le amichevoli, prima facili poi probanti, c’è stata anche la Coppa Italia. Ma la testa del Torino da questo momento va alla competizione più amata e seguita della penisola, la Serie A. Un avvio con il botto per i granata, che saranno ospiti a San Siro del Milan di Montella – Milan con cui Mihajlovic ha un dente avvelenato. Due squadre nuove che, anche senza subire rivoluzioni a livello di interpreti, saranno molto diverse da quelle osservate durante l’ultima stagione. A imprimere il cambiamento è stato necessariamente l’arrivo dei due nuovi tecnici.

I due si sono presentati nelle rispettive piazze con le idee chiare, virando entrambi su un 4-3-3. Mentre Mihajlovic, però, ha potuto ottenere pezzi pregiati dal mercato, come l’arrivo di Ljajic e Iago Falque, Montella ha dovuto iniziare ad arrangiare il nuovo Milan con gli elementi già presenti in rosa, vista l’immobilità della società rossonera in sede di mercato. Nonostante lo schema sia a specchio, però, i due approcci alla partita potrebbero essere molto diversi.

Il Milan è infatti molto più orientato, nelle idee del suo allenatore, a un 4-3-3 di possesso, attraverso il quale cercare di controllare pallone e gioco. I granata, dalla loro, mettono insieme una squadra più camaleontica, in grado sia di giocare la sfera sia di ripartire in velocità, caratteristica già nota ai tempi di Ventura. Per i rossoneri sarà chiave la posizione del jolly Bonaventura, in grado di giocare sia come mezzala (come nell’ultima amichevole contro il Friburgo), sia come esterno d’attacco. Il secondo caso metterebbe di fronte al Torino una squadra più equilibrata e meno votata all’attacco. Lo scopo del Torino sarà quello di studiare il più possibile l’avversario, per mettere in campo le giuste contromisure, contro una squadra che Mihajlovic ha il vantaggio di conoscere molto bene.

5 commenti

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  1. Alberto Fava - 1 anno fa

    Mah, io continuo a peccare d’ottimismo.
    Penso che domenica andremo a Milano per vincere, e sento un buon feeling .
    Forza Toro sempre !

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    1. Tenente Sheridan - 1 anno fa

      Alberto credimi, davanti io sono strafelice perchè abbiamo dei giocatori che possono veramente fare la differenza e darci delle grosse soddisfazioni.

      Ma la regola del calcio è quella che vince chi ha fatto un gol in più dell’avversario e noi, dalla “cintola” in giù siamo pressochè con il c….. per terra.

      Mi dispiace, ma per come hanno svenduto Bruno Peres mi ribolle il sangue. Era il centrocampista laterale perfetto per noi e sono convinto che avrebbe certamente imparato anche quella “fase difensiva” che Sinisa gli aveva chiesto….se solo Sinisa avesse creduto in lui. E dopo il “caso Maksimovic” doveva credere in Bruno, proprio come ha dichiarato che Maksimovic l’avrebbe pagata cara.

      E’ veramente una delusione di quelle cocenti.

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      1. Alberto Fava - 1 anno fa

        Tenente spiace anche a me che abbiano venduto Peres, solo sabato sera ci ha fatto godere con un paio di accelerazioni delle sue, sembrava che tutti gli altri fossero fermi.
        Gollasso a parte.
        Ma sai, la vita va avanti ed il calcio ( quindi il Toro) per me è un passatempo, magari il mio preferito ma rimane tale.
        Mio figlio Federico allena Scuola calcio ormai da più di 15 anni, con i bambini mi diverto molto di più ( l’unico piccolo neo è rappresentato dai genitori) i piccoli giocano con lo spirito giusto : per vincere, e poi via tutti a fare la doccia, e se non si ha vinto va bene lo stesso.
        Tutto ciò per confermarti che mi spiace per la cessione di Peres, ma solo per quegli attimi di goduria che ha saputo darci quando partiva.
        Per domenica invece sono fiducioso, ci sono tutti i presupposti di sbancare San Siro e dare un calcio in culo al diavolo !
        Ciao buon proseguimento e ci scriveremo domenica sera per i commenti post partita, se ti va.
        Un saluto Granata ( da 3 generazioni) !

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        1. Tenente Sheridan - 1 anno fa

          Ciao Alberto, ricambio il saluto Granata(anch’io da tre generazioni e con nel cuore un’amicizia fraterna dei miei nonni materni buonanima con Valentino Mazzola, Gabetto e Maroso).

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          1. tripppo - 1 anno fa

            Non vorrei intromettermi nei vostri discorsi ma concordo con quanto detto da voi, mi dispiace per Peres e sono con voi per il fatto che Sinisa avesse avuto un po’ più di pazienza e ci avesse creduto… per domenica invece sono un poco titubante, di sicuro a noi mancano gli uomini di esperienza specialmente un regista che ci faccia fare il salto di qualità
            Per quanto riguarda Maksimovic sono in accordo con società ed allenatore chi si comporta come ha fatto lui non merita alcun riguardo per fortuna abbiamo ancora Bovo che per adesso può tappare il buco.
            Comunque sempre FVCG e speriamo nei primi tre punti domenica

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