Milan-Torino: quando perdere può essere utile

Milan-Torino: quando perdere può essere utile

A mente fredda / I granata potevano pareggiare, ma la sconfitta mette in evidenza il lavoro da fare in difesa e a centrocampo

Il Torino è stato battuto allo stadio di San Siro dal Milan di Vincenzo Montella per 3-2, dopo una bella partita in cui ci sono state diverse occasioni da una parte e dall’altra: nonostante la discreta prestazione dei granata, è arrivata una sconfitta, che impedisce ala squadra di Mihajlovic di prendere i primi punti della stagione 2016/2017. Tuttavia, non è un male enorme aver perso il Milan fuori casa e, anzi, forse sarebbe stato peggio pareggiare.

LACUNE – Se il Torino avesse pareggiato i conti con la squadra rossonera, certo, avrebbe preso un punto, ma molto probabilmente quella rimonta avrebbe messo in secondo piano le evidenti grandi lacune del Toro, che non può assolutamente dormire sugli allori. I granata hanno subito l’iniziativa rossonera, in particolare quella in velocità, spesso iniziata da Niang: oltre a ciò, però, è apparso evidente il fatto che tutta la difesa del Torino fosse in difficoltà a gestire le azioni avversarie del Milan e che nei prossimi giorni sia necessario lavorare per perfezionare quella fase. A discolpa dei giocatori granata, in difesa vi erano due interpreti arrivati a Torino solo da una settimana e, perciò, i margini di miglioramento sono buoni. Ma un’altra lacuna è quella trovata a centrocampo: il reparto mediano scelto da Mihajlovic per la sfida di San Siro era di quantità, ma la qualità scarseggiava. L’entrata di Baselli ha reso il Toro molto diverso, ma non può gestire da solo l’intero reparto: occorre, dunque, agire sul mercato in questi ultimi giorni per rimediare questa situazione.Milan-Torino, squadra

FORZA – Ma i punti di forza ci sono, e sono stati anche evidenti durante il match tra i granata e i rossoneri: in primis la grinta messa in campo dai giocatori di Mihajlovic, che hanno cercato di recuperare lo svantaggio reagendo ad ogni gol subito, anche se non è stato sufficiente. Ci sono dei segnali positivi anche da parte dello stesso Belotti, che ha segnato un gol importante, e da Baselli, che appena entrato ha permesso al Torino di sbilanciarsi in modo opportuno in attacco. Perciò i fattori d’incoraggiamento ci sono, occorre lavorare e agire con intelligenza.

21 commenti

21 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. sysma_558 - 9 mesi fa

    Punti di forza i soli “grinta Belotti e Baselli” c’è poco da stare allegri e le prospettive non sono certo rosee.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. prawda - 9 mesi fa

    A parer mio perdere non e’ mai positivo ed acciuffare un pareggio all’ultima azione non avrebbe certo potuto nascondere le lacune che si sono viste a Milano. Lacune in difesa dovute a tanti fattori tra cui sicuramente anche lo scarso affiatamente ma soprattutto gli evidenti limiti dei giocatori, sia dei nuovi che dei vecchi perche’ se la prova di Rossettini e De Silvestri non e’ stata positiva, non lo sono stati nemmeno Moretti e Molinaro; mi pare chiaro che Peres, Glik e Maksimovic, che sara’ comunque ceduto, erano superiori e quindi si e’ purtroppo fatto un deciso passo indietro. Altro aspetto il centrocampo: io credo che la scelta di schierare giocatori piu’ muscolari ma meno tecnici, sia stata la conseguenza di dover supportare tre davanti che oggettivamente difendevano poco; questo spiega l’ingresso di Baselli quando la partita era ormai considerata persa e nonostante questa scelta “fisica” il Milan ha avuto spesso delle praterie sulle fasce, per cui mi pare che anche tatticamente vi sia molto da lavorare. Ovviamente occorre attendere la fine del mercato per dare un giudizio ma ad oggi mi pare ancora una volta che la gestione sia improntata molto ad incassare e poco a costruire, con il risultato di avere una rosa sulla carta piu’ debole. Infine una riflessione: il ciclo di Ventura era chiaramente concluso ed il rinnovo fatto lo scorso anno una castroneria a cui per fortuna di Cairo e del Torino la Federazione ha messo una pezza, ma non capisco lo stesso il voler rivoltare completamente una squadra ed il farlo una settimana prima dell’inizio del campionato, perche’ questo non puo’ non avere delle conseguenze negative.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 9 mesi fa

      Diciamo che almeno l aver perso non concede alibi alla dirigenza. Gli mancano solo quelli

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. EUGENIO1962 - 9 mesi fa

    Molto vero cosa scrive alessandro.procacc e scusate ma quante volte avete sentito parlare apertamente ai giornalisti con tanto di nome e cognone della manzanze di tizio e di caio ? e senza neanche essere istigato dai giornalisti. Di gente che urla ci siamo gia’ noi perche’ e’ il nostro mestiere. Il mister deve fare il suo , in silenzio : MARAN, GIANPAOLO, QUELLO DEL SASSUOLO (mi sfugge il cognome ).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Alexrunner - 9 mesi fa

    Dove sta l’utilità di questa sconfitta io proprio non lo vedo…..forse è utile per le squadre che lotteranno insieme a noi x non retrocedre!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. alessandro.procacc_311 - 9 mesi fa

    Credo che il problema sia tattico più che di uomini. Al Milan bastava fare dei lanci lunghi sulle fasce ed arrivavano al cross. Ci siamo esposti al contropiede molte volte. Questo succederebbe con qualsiasi portiere, con Bruno Peres, Maksimovic, ecc. ecc.
    Non parliamo poi della gestione dello spogliatoio. Bovo che ha tirato la carretta tutta l’estate è stato messo un panca per un Rossettini qualunque.
    Bruno Peres criticato tutta l’estate. Di Gomis meglio non parlarne.
    I suoi “giocatori” non produrranno plusvalenze e dunque addio risorse.
    Speriamo ritorni in sè presto il mister. Danni ne ha già fatti molti. E servono punti al più presto.
    Forza Toro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. FVCG'59 - 9 mesi fa

      Aggiungerei la topica di preferire l’inesistente Martinez a Parigini, dato in prestito perché non pronto, mentre il primo è non pervenuto (mai, da quando è al Toro).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Simone - 9 mesi fa

        Nn è tutto bianco o nero, c’è pure gente che è stanca di veder sempre perdere questo toro e, prima di abbonarsi, attende di capire se sarà l’ennesima annata di passione o se qualche soddisfazione arriverà.
        Altrimenti avremmo lo stadio o sempre pieno o sempre vuoto

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. digeppe - 9 mesi fa

    A mio avviso quanto scrive Lasala può risultare assolutamente vero se la sua considerazione si riferisce ad una società dalle idee chiare e con una programmazione lungimirante e basata su dati di fatto. E’ mia sensazione credo che quanto sopra riportato si possa applicare al Torino F.C., in quanto codesta società, per usare un eufemismo, ha dimostrato e continua a dimostrare poche idee e tutte ben confuse.
    Assumere un allenatore straniero che ha riscosso pochi successi altrove, vendere i giocatori migliori e acquistare professionisti di livello inferiore oltre che in quantitativi e ruoli non ben definiti, vuol dire:
    a) Non avere un barlume di progetto.
    b) Circuire i tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento prospettando una formazione con calciatori di qualità per poi venderli alla prima occasione favorevole inventando scuse non plausibili.
    c) Dimenticare che la tifoseria granata e calda e pronta a seguire la squadra in ogni circostanza con un affetto difficilmente riscontrabile altrove.
    Ritengo che quando si chiede tanto, bisogna dare tanto; vero che la campagna acquisti non è conclusa, ma mi sembra sempre più difficile rimediare agli errori commessi e dare meno tempo ad un allenatore di formare una squadra e schierare una formazione che difficilmente ambirà alla E.L., ma che possa almeno dare qualche minima soddisfazione ai suoi tifosi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Athletic - 9 mesi fa

      Qualsiasi opinione, anche la più critica, è da rispettare, ma questa cosa degli abbonamenti, no. L’ho già detto e lo ripeto, seguendo questo punto di vista, il Toro, da dopo Borsano, sarebbe dovuto sparire. Perchè non so se qualcuno se ne è accorto, ma abbiamo giocato in posti da serie c, o lega pro che dir si voglia. Eppure i tifosi sono sempre stati vicini alla squadra. E adesso dovremmo fare o non fare l’abbonamento in base alla campagna acquisti ? Ma stiamo scherzando davvero ? Ma quale tifoso può ragionare in un modo simile ? Uno solo, ovvero il tifoso che l’abbonamento non lo avrebbe fatto comunque, e per giustificarsi ha la scusa buona della campagna acquisti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Alberto Fava - 9 mesi fa

        Perfetto, esattamente come chi pur potendo non dà mai un centesimo in beneficenza con l’alibi : ” tanto non si sa che fine fanno le donazioni”.
        Io la vedo come una sorta d’ipocrisia.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Placebo75 - 9 mesi fa

    Interessante l’andazzo propositivo e mistico demenziale di questi titoli… i prossimi saranno “L’importante era partecipare” e “Va bene così” ??? Ma che roba….!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Sandrone66 - 9 mesi fa

    Copia di un commento precedente, lo pubblico nuovamente per esternare un mio pensiero se condiviso. “a parte il fatto che questo è un allenatore che guarda caso è stato cacciato da varie squadre non per ultima la sua nazionale, ma ammesso che può capitare di sbagliare concentriamoci su cosa ha fatto dal suo ingresso ad oggi: in primis ha fatto tutta la preparazione con una squadra che solo parzialmente li andava bene perchè voleva una difesa completamente diversa, se la fa cambiare tutta ad una settimana dalla prima di campionato ed i risultati si sono visti ieri, schemi provati con altri giocatori per un mese, poi cambia tutto e questi nuovi nuovi non sanno ne dove stare ne come giocare, ieri sono stati imbarazzanti, con un attacco piu forte ne avremmo presi 4 o 5 nel primo tempo. Con quanto su detto a me già basta ed avanza, ma se vuoi ti aggiungo che manda via il nostro giocatore piu forte tecnicamente solo perchè non difende, un allenatore normale lo avrebbe tenuto (Leo Junior nel brasile giocava terzino??) poi e penso basti il suo pupillo, come da lui dichiarato, il pilastro della sua difesa a dimostrazione di quanto sia affidabile scompare e non si presenta piu, se questo è il rapporto che ha con i giocatori andiamo bene!! Sono sempre stato un sostenitore di Ventura proprio per come gestiva i giocatori e lo spogliatoio e anche se lo scorso anno non ha brillato come idee di gioco lo rimpiango molto perchè questo allenatore con il suo agire ci espone a mio giudizio a molti rischi con le sue idee di tenacia orgoglio e tremendismo, il Torino deve giocare a pallone non fare a cazzotti. Con questo spero di essere gia contraddetto la prossima settimana perchè ieri ho patito e sono molto preoccupato, FORZA TORO”

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Simone - 9 mesi fa

      Condivido quasi tutto, in particolare e non da sottovalutare, il fatto che in 5 anni non ricordo di un solo litigio tra GPV e qualche suo giocatore (forse giusto D’ambrosio) mentre Sinisa sembrerebbe aver creato malumori in soli 2 mesi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Luigi-TR - 9 mesi fa

      certo…già contro Sinisa…ma per favore…non facciamo la figura che i tifosi dei gobbi hanno fatto con Allegri…e che cavolo e diamogli tempo…la squadra l’hanno rifatta quasi tutta da capo…eddai !!!
      Sempre Forza Toro e forza Sinisa !!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. P. Bruno - 9 mesi fa

    Fate furb, mandarin! 😀

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. saettadallimite - 9 mesi fa

    Considerando il livello sempre più basso del campionato italiano tutto è possibile, scudetto a parte, ritengo che parlare di EL in due anni come ha fatto Miha non solo non sia imprudente ma sia anche doveroso, bisogna assolutamente fissare degli obiettivi. Lui aveva anche indicato le sue prime scelte come innesti e recentemente ha anche ribadito che non sono arrivate, tranne Liaijc. Adesso siamo in un momento cruciale, bisogna prendere due o tre giocatori di livello, i soldi ci sono, bisognerà poi aspettare che i nuovi tasselli si inseriscano nel gioco. Se fossero stati anticipati i soldi (incassati poi dalla cessione di Peres) per quegli acquisti oggi il Toro sarebbe già, a mio avviso, tra le candidate alla EL. Resto ottimista e fiducioso, svarioni difensivi a parte…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 9 mesi fa

      Semmai è singolare che a parlare di obbiettivi (El) sia l’allenatore e mai la società. Ad esempio ventura non lo aveva mai fatto.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. robert - 9 mesi fa

    Asala, ultimo demagogo !!! Perdere non è mai utile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. FVCG'59 - 9 mesi fa

    Perdere fa sempre male, che altro aggiungere: imbarazzanti e senza scuse? Se si vuole rifondare una squadra, si deve avere l’onestà intellettuale di dirlo subito, si chiede il giusto tempo e giocatori adatti al nuovo Progetto, non si parla di EL, non si blandisce i tifosi tirando in ballo i miti e la storia (che conosciamo già molto bene da soli, senza che ce lo debba ricordare uno appena arrivato); si lavora invece con la serietà e l’impegno necessari a costruire una squadra degna del suo nome!
    Così, forse, si eviterebbero i giudizi subito negativi e arrabbiati dei tifosi: ve li siete solo meritati e ora tocca a voi smentirli… FVCG comunque e sempre, perché il TORO siamo noi, non voi!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Simone - 9 mesi fa

      Bisognerebbe anche evitare di prendere x il culo i tifosi spacciando x fenomeni o come obiettivi di mercato giocatori sconosciuti/triti e ritriti

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy