Mirko Valdifiori, voto 6: sarebbe un’arma utile, ma l’annata è sfortunata

Mirko Valdifiori, voto 6: sarebbe un’arma utile, ma l’annata è sfortunata

Il Pagellone di TN / Inseguito ed acquistato come perno di centrocampo, il regista deve fare i conti con il malanno ai piedi ed il cambio di modulo

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Proseguono i nostri pagelloni di fine stagione ed è il momento di valutare il rendimento di un elemento abbastanza particolare, per differenti dinamiche: Mirko Valdifiori è il regista di cui il Torino ha avuto a lungo tempo bisogno, quello per anni invocato da tecnici e piazza ed inseguito dalla società, finalmente raggiunto nel corso della passata sessione estiva – tra l’altro al fotofinish – per completare la linea mediana con un perno centrale in grado di dare ritmo alla squadra e smistare i palloni con visione di gioco ed abilità di palleggio. Questo il disegno ideale, che tuttavia nella realizzazione delle cose si è concretizzato solamente in parte: il regista ha infatti cominciato l’annata rivestendo il ruolo di titolare indiscusso alternando prestazioni di livello e qualità ad altre più opache, ma poi…

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Proprio nel momento migliore a livello personale, quando ormai si era preso il centrocampo granata attraverso una serie di uscite convincenti, il regista è stato fermato a lungo per via di un brutto ed imprevedibile malanno fisico: i piedi di Valdifiori sono infatti stati colpiti da piaghe, causate da un’allergia alla base di un problema circolatorio. Logico è che il giocatore non ha più potuto calcare il terreno di gioco per una buona frazione di campionato dovendo sottoporti a rigide e rigorose cure per risolvere il problema. Proprio quando ormai l’aspetto fisico sembrava alle spalle, con il recupero totale dall’infortunio, è arrivata però la seconda rilevante difficoltà che ha intralciato il sentiero dell’ex Napoli.

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Mihajlovic infatti nel frattempo aveva compiuto le dovute valutazioni optando per ridisegnare il Torino secondo il nuovo modulo, un più spregiudicato 4-2-3-1: una disposizione tattica nella quale Valdifiori ha faticato ad inserirsi poichè non proprio ‘nelle sue corde’ e difficilmente compatibile con le sue caratteristiche di regista puro, ai cui lati dovrebbero giocare altri due uomini per una maggiore copertura. Il tutto senza contare che con il passaggio alla mediana a due si è definitivamente valorizzata la coppia Baselli-Acquah nei ruoli di titolari. Quella appena trascorsa è quindi stata una stagione altalenante e travagliata per il metodista che tuttavia, nel ruolo a lui congeniale, risulterebbe comunque un’arma decisamente importante per la rosa granata. Le valutazioni, anche in sede di mercato, spettano ovviamente a Mihajlovic e società: quel che è certo è che un profilo come Valdifiori potrebbe comunque tornare ancora utile nell’arco di una stagione, garantendo la possibilità di passare al centrocampo a tre se e quando necessario.

Mirko VALDIFIORI
Campionato Coppa Italia
Presenze 24 1
Gol 0 0
Assist 1 0
Minuti giocati 1868 81
Ammonizioni 5 0
Espulsioni 0 0
VOTO: 6
2 commenti

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  1. maraton - 6 mesi fa

    stante la crescita di baselli potrebbe fargli da riserva in un centrocampo a tre con 2 “cagnacci” ai lati. allora saremmo abbastanza coperti nel ruolo. difesa a 4, centrocampo a 3, Ljajić dietro le punte che potrebbero essere boyè o zapata con il gallo titolare inamovibile

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  2. prawn - 6 mesi fa

    Ha dato meno di quello che mi (ci?) aspettavamo, non sono d’accordo con i numerosi articoli di calciomercato che lo danno partente/morto con il ‘nuovo’ modulo.

    Il nuovo modulo ha fondamentalmente funzionato con due/tre partite, contro squadre che non avevano niente da dire e contro la Juve-B (con cui cmq abbiamo fatto ZERO tiri in porta su azione)

    Meglio tenersi quelli che hanno stoffa, e sicuramente valdifiori ne ha, assieme ai vari baselli, benassi e cercare di costruire la squadra attorno a chi merita di giocare al posto di re-inventarsi formazioni ogni domenica

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