Molinaro-Burdisso, addio al Toro: senza rimpianti, ma con tanto rispetto

Molinaro-Burdisso, addio al Toro: senza rimpianti, ma con tanto rispetto

Il commento / Contratti scaduti e non rinnovati per i due, che lasceranno insegnamenti ed eredità importanti

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Nella stagnazione di un mercato partito a rilento, il Torino comincia a cambiare pelle. Nicolas Burdisso e Cristian Molinaro, dalla mezzanotte scorsa, non sono più giocatori granata. Per entrambi il contratto è arrivato a scadenza, e la società ha deciso di non rinnovare: una scelta annunciata da tempo quella di Burdisso, più difficile quella di Molinaro, visto che gli esterni rimangono un cruccio della dirigenza granata, con Barreca potenziale partente e Ansaldi che rientrerà in gruppo soltanto a Bormio, dopo le vacanze post-Mondiale.

BURDISSO, LEADER ALL’IMPROVVISO – Ineccepibile – sia chiaro – la scelta del Torino: lo svecchiamento della rosa è doveroso, ma bisogna comunque ricordare che i due nell’ultima stagione sono stati tutt’altro che un peso, anzi si sono rivelati una risorsa decisiva. E tale potrebbero confermarsi la prossima stagione, con un’altra maglia indosso: Burdisso, scopertosi titolare a metà stagione per i guai fisici di Lyanco, ha tenuto insieme la baracca con talento e carisma, ritagliandosi un ruolo forse inaspettato anche da leader in campo, oltre che nello spogliatoio, conquistando in un solo anno ammirazione e rispetto da tutto il mondo granata.

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MOLINARO, QUATTRO ANNI DOPO – Molinaro chiude invece la sua parentesi granata dopo 4 anni, fatti di momenti iconici – la cavalcata europea e il gol all’Inter forse i migliori – di frangenti difficili – la rottura del crociato su tutti – e anche di alcuni istanti di appannamento qua e là costati qualche punto. E se al Toro si è chiusa una parentesi, non è detto che l’ex Stoccarda non possa dimostrarsi capace di calcare ancora i palcoscenici della Serie A. Il fisico c’è e la professionalità non manca, un discorso che vale anche per Burdisso. Due risorse che il Torino si lascia dietro, senza rimpianti ma comunque con il rispetto e la gratitudine che si devono a chi ha dato ciò che aveva da donare al granata.

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  1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

    Hanno entrambi sempre onorato la maglia. Speriamo ke chi li sostituirà abbia la stessa professionalità.
    Buona vita ad entrambi.

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  2. user-13746076 - 3 mesi fa

    Addio… Rispetto per quanto fatto, 2 professionisti seri. Ma è’ tempo di cambiare …

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  3. TORO1960 - 3 mesi fa

    Rispetto sempre!F.V.C.G.

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  4. user-13802271 - 3 mesi fa

    proprio vero è spero che il giovane binifazi torni alla Spal xchè altrimenti si fa un altro anno di panca

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  5. GlennGould - 3 mesi fa

    Burdisso persona di rispetto, carismatica e di esperienza. Sinceramente Al toro io l’ho visto lento, macchinoso ed eccessivamente falloso, ed il fatto che Mazzarri l’abbia sempre preferito a Bonifazi la dice lunga su come la considerazione del mister sul giovane difensore granata sia meno di zero.

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    1. Athletic - 3 mesi fa

      Per essere onesti c’è da dire che Bonifazi quando ha avuto l’opportunità di giocare non ha mai convinto.

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