Moretti, Bovo e Vives: dopo Ventura anche Miha se li tiene stretti

Moretti, Bovo e Vives: dopo Ventura anche Miha se li tiene stretti

Focus on / Dal Torino del CT azzurro a quello dell’ex Milan sono cambiate tante cose ma i tre giocatori restano sempre dei capisaldi per i granata

2 commenti

In queste prime due partite abbiamo visto un nuovo Torino, con un gioco totalmente diverso da quello che esprimeva con Ventura. Sono cambiati anche molti interpreti ma tre costanti ci sono con la squadra allenata dall’attuale Ct azzurro: Bovo, Moretti e Vives. I tre, inizialmente, sembravano essere sul mercato ma dopo il ritiro l’allenatore serbo ha deciso di confermarli, con lo stupore un po’ di tutti. I giocatori sono dei leader all’interno degli spogliatoio granata e stanno facendo da chioccia ai più giovani per cercare di fargli capire la storia di questa squadra ma anche per dargli un aiuto da un punto di vista prettamente tattico. Da fedelissimi di Ventura, i tre calciatori granata si ritrovano parte integrante dei piani del tecnico serbo, che punta molto su giocatori pronti e in grado di dare esperienza e solidità alla squadra quando chiamati in causa.

Vives è il capitano ed è al Torino sin dal primo anno di Ventura, il giocatore ha impiegato ogni ruolo possibile nella mediana e si è sempre adattato senza muovere mai nessuna protesta. Adesso che è arrivato Valdifiori per lui ci sarà, molto probabilmente, meno spazio ma il giocatore ha preso la notizia con molta professionalità, da vero leader, e si farà sicuramente trovare pronto in caso di chiamata. Bovo e Moretti sono l’unica certezza della difesa del Toro, insieme al nuovo arrivo Rossetini. Castan è ancora in fase di recupero, dopo il lungo stop per l’operazione alla testa mentre Ajeti è stato frenato da malanni fisici di vario tipo fin dal suo arrivo al Torino.

In queste due partite i tre sono stati regolarmente schierati in campo, Vives ha sostenuto entrambi i match mentre Bovo ha giocato solo contro il Bologna e Moretti contro il Milan. I tre leader hanno a modo loro dimostrato a tutta la piazza granata ed a Mihajlovic che possono ancora dare un contributo alla causa Torino, sia fuori dal campo ma soprattutto dentro. Nonostante tutti e tre superino la trentina,  non sono da classificare come giocatori “finiti”: anzi, sono questi gli uomini che piacciono ai tifosi granata. Grinta, professionalità ed attaccamento alla maglia, tre caratteristiche che possiedono tutte e tre le colonne granata.

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  1. abatta68 - 11 mesi fa

    …. Mi ricorderò sempre una partita di coppa contro la Dinamo, dove giocava un vecchietto pelato…. Dissi a mio padre “ma quel vecchietto fanno giocare?” In chiave ironica…. Mio padre mi disse “se gioca ancora alla sua età un motivo ci sarà”…. Fu il migliore in campo, mannaggia a lui!!! Ecco…. Già solo il fatto che questi tre vecchietti siano sempre pronti quando chiamati in causa, e in condizioni di forma ideali, l dicono lunga sulla professionalità e l’esperienza che ci mettono, anche solo negli allenamenti. Moretti e Vives poi… Non so quante partite abbiamo giocato fino ad ora! Questo per dire che i nomi altisonanti contano fino a un certo punto…

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    1. sysma_558 - 11 mesi fa

      Sono d’accordo

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