Moretti: il pilastro granata sfida la società che lo lanciò in Serie A

Moretti: il pilastro granata sfida la società che lo lanciò in Serie A

Focus on / Il centrale di 34 anni che nelle ultime stagioni è stato insostituibile per Ventura domenica ritroverà la Fiorentina, il club con il quale ha debuttato nel grande calcio

21 commenti
moretti, Le pagelle di Torino-Sassuolo

Passano le stagioni ma lui è sempre lì: Emiliano Moretti trentaquattro anni compiuti lo scorso giugno, ha iniziato quest’anno la sua terza stagione al Torino, pronto a confermare anche in questa annata l’altissimo rendimento che ha tenuto da quando è arrivato all’ombra della Mole.

LA SQUADRA DELL’ESORDIO – Dopo l’esordio in campionato contro il Frosinone di domenica scorsa ecco il debutto in casa contro la Fiorentina, un avversario importante che potrebbe diventare nel corso della stagione un avversario diretto dei granata nell’inseguimento ad un posto in Europa, specialmente se la squadra di Ventura saprà confermare nei prossimi mesi tutte le buone cose che le prime due partite ufficiali contro i ciociari e il Pescara hanno lasciato intravedere. Se per i tifosi quella contro la Fiorentina è una partita ‘speciale’ visto il gemellaggio che da tantissimi anni ormai accomuna le due tifoserie anche per Moretti quella contro la Viola sarà una partita dal sapore molto particolare: è stata proprio la squadra del capoluogo toscano infatti la prima grande società a credere in lui e a prelevarlo dalla Lodigiani per farlo esordire in Serie A. E’ storia ormai di quasi 15 anni fa, quando Emiliano era ‘solo’ un giovane difensore di belle speranze.

INSOSTITUIBILE PER VENTURA – Adesso Moretti sta vivendo una sorta di splendida seconda vita sportiva: al Torino ha trovato l’ambiente ideale in cui esprimersi al massimo delle sue qualità e sta vivendo sotto la guida di Ventura le stagioni forse migliori di tutta la sua carriera, tanto da essere riuscito a guadagnarsi nella scorsa annata persino la chiamata in Nazionale da parte del Ct Conte; non solo: non ha mai giocato così tanto come lo scorso anno, nel quale ha totalizzato qualcosa come 47 presenze; una dimostrazione in più che l’età, per i grandi giocatori, è solo un dettaglio. Numeri da campione, che sono raggiungibili solo mantenendo una grande professionalità durante l’arco di tutta la ‘vita sportiva’ di un atleta. Il tecnico di Genova non rinuncia mai a lui se non in casi di forza maggiore e anche quest’anno ad Emiliano verrà chiesto di essere sempre presente per garantire alla retroguardia del Toro solidità e qualità.

UN TEST PER LA DIFESA – Lui, insieme a  Glik e Maksimovic forma uno dei reparti arretrati più forti e affiatati della Serie A e domenica sera ci sarà il primo vero test per dimostrarlo, contro una squadra che all’esordio contro il Milan ha vinto 2-0 regalando spettacolo. La strada per tornare in Europa è ancora molto lunga ma la sfida di domenica sarà un primo passo importante e Moretti vuole far vedere ancora una volta alla sua ex società quanto è migliorato dai quei giorni dell’esordio, quasi 15 anni fa.

 

21 commenti

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  1. maraton - 2 anni fa

    avete già detto tutto voi :)
    per me moretti è anche garanzia di uno spogliatoio sereno e tranquillo…altrimenti ci pensano lui e glik. 😉
    pensa mai se veniva il pagliaccio blucerchiato o il clown rossonero…..ci andava uno apposta a staccarli dal muro un giorno si e l’altro anche …..

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  2. maraton - 2 anni fa

    avete già detto tutto voi :)
    per me moretti è anche garanzia di uno spogliatoio sereno e tranquillo…altrimenti ci pensano lui e glik. 😉
    pensa mai se veniva il pagliaccio blucerchiato o il clown rossonero…..ci andava uno apposta a staccarli dal muro un giorno si e l’altro anche …..

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  3. Alberto Fava - 2 anni fa

    Emiliano sei monumentale :-)

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    1. Yuri - 2 anni fa

      Già, uno di quelli che…prima uomini poi calciatori. 😉

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      1. Alberto Fava - 2 anni fa

        Si, se per ipotesi non ci fosse Glik, lui per me sarebbe un gran Capitano.

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        1. Yuri - 2 anni fa

          Vero…è impegnato anche con casa Ugi da quando è arrivato, ha tutta la mia stima e rispetto. I pagliacci milionari si accasino pure a Venaria, frega proprio niente.

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          1. oslontoro gk - 2 anni fa

            perdonami saggio del villaggio :) ma se passa per sbaglio un miliardario dalla sponda granata non è che lo butto via eh..o gli dico vattene a Venaria

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          2. Yuri - 2 anni fa

            Mi riferivo a calciatori…non a eventuali compratori, Oslon!. 😀 Ho ben chiaro che tu e altri cambiereste Cairo per un beduino qualsiasi a cui non fotte nulla del Toro. Io no, preferisco resti tutto in casa 😉

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          3. oslontoro gk - 2 anni fa

            beduino qualsiasi e chi l’ha detto? ci sono anche i miliardari italiani..ma comunque momentaneamente non compreranno mai il Toro almeno fino a quando non starà stabilmente in Europa o cose del genere..questa cosa è successa anche a squadre come Lille Malaga e City finchè avevano presidente che non le portavano stabilmente in Europa/Champions nessuno se le cagava appena hanno incominciato ad andarci con continuità le hanno comprate..e poi ti faccio presente che sono miliardari anche delle squadre con cui siamo gemellati Benfica River City ecc.. e anche la Viola a sua maniera

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          4. Yuri - 2 anni fa

            Si può arrivare a certi obiettivi anche con Cairo, che, a prescindere dalle simpatie personali, resta uno attaccato al Toro. Non è certo solo e puro “business”. Non farei mai a cambio, nemmeno con un altro italiano a cui, comunque, non fotte nulla del Toro. Ora è più chiaro?. 😉

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          5. oslontoro gk - 2 anni fa

            lasciamo perdere è meglio 😉 ”non farei mai cambio” ah ri-matto sai cosa facciamo qualche giorno ci incontriamo e facciamo una bella gita tra Comunale e Sisport così ne parliamo tranquillamente e vedi anche certe cose..ti va bene Yori? :)

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          6. Yuri - 2 anni fa

            E chi si agita…sono serenissimo, Oslon. Volentieri…mi fai da cicerone e ci scassiamo di birre…ahahahahah. Già me lo immagino. 😀

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          7. Yuri - 2 anni fa

            Quando vuoi, Orbon. 😀

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          8. Yuri - 2 anni fa

            Anche se su Belotti c’hai visto lunghissimo! 😉

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          9. oslontoro gk - 2 anni fa

            si ma sono stato anche di parola..ho fatto i complimenti a Petrachi..o sbaglio Juri?

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          10. oslontoro gk - 2 anni fa

            e poi ho scritto gita non agita..

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          11. Yuri - 2 anni fa

            Ehmmmm…mi hai scritto ne parliamo tranquillamente, come se ora non lo stessi facendo Olion!. Ma sei “de coccio” proprio, eh?. 😀

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          12. oslontoro gk - 2 anni fa

            Guri, con ”tranquillamente” non intendevo dire che sei agitato

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          13. oslontoro gk - 2 anni fa

            ma poi con tutte le cose importanti che ho da fare..tipo gufare la Lazio ecc.. devo stare qui a perdere tempo con te..ma fammi il piacere :)

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  4. Yuri - 2 anni fa

    35 anni, mai dire mai…dunque. Soprattutto che si è “finiti” ed è ora di attaccare le scarpette al chiodo. E’ tutto molto soggettivo, generalizzare è sempre sconsigliabile, si rischiano solo enormi e sonore figure di merda a sentenziare sempre su tutto e tutti.

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    1. Alberto Fava - 2 anni fa

      Avercene di 35enni come Moretti…. Avercene caro Yuri.

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