Nazionali: è ancora un super Benassi, Barreca assist-man

Nazionali: è ancora un super Benassi, Barreca assist-man

I risultati / Acquah vince la gara d’andata, 70 minuti per Martinez. Stanotte tocca a Gaston Silva

2 commenti

Pausa campionato, il palcoscenico è  occupato dalle Nazionali: tra amichevoli e sfide ufficiali, sono le selezioni a d accaparrarsi l’attenzione in questi giorni. Gli impegni dei granata convocati dai rispettivi commissari tecnici  entrano nel vivo e, dopo l’amichevole disputata mercoledì sera tra Polonia e Serbia che ha visto protagonisti Glik e Maksimovic, con il capitano granata che ha sconfitto il compagno di reparto di misura, ieri è stato il turno di scendere in campo per Benassi, Barreca ed Acquah. Risultati positivi per tutti e tre, ma andiamo a vedere nel dettaglio quanto accaduto.

BENASSI E BARRECA – L’Under 21 di Di Biagio si impone in rimonta con un netto 4-1 in Irlanda e mantiene il primato del girone B, valido per le qualificazioni al prossimo Europeo di categoria, con 16 punti conquistati in sei partite giocate. Sia il centrocampista Marco Benassi che il terzino Antonio Barreca cominciano la sfida dal primo minuto ed entrambi offrono una grande prestazione: la mezzala, nonché capitano degli azzurrini, è sempre più leader della selezione e va a segnare il gol del momentaneo pareggio, fondamentale a livello psicologico e non soltanto per aumentare le già fantastiche statistiche personali con la maglia dell’Italia. Per quanto riguarda Barreca, è suo l’assist per il terzo gol degli azzurri firmato dal milanista Alessio Romagnoli. Prove di quantità e qualità per entrambi gli azzurrini.

Barreca, Nazionale, Diop
Antonio Barreca, ieri assist-man in azzurro

ACQUAH – Per quanto riguarda la mezzala ghanese, la propria Nazionale era impegnata tra le mura amiche nella sfida d’andata per le qualificazioni alla prossima Coppa d’Africa, contro il Mozambico. Non troppa difficoltà per il Ghana che si impone per 3-1 in virtù delle reti di Acheampong, Boye ed Ayew: l’esito finale del doppio incontro arriverà soltanto domenica 27, quando si disputerà il match di ritorno in Mozambico, ma di certo Acquah e la propria Nazionale sono partiti con il piede giusto.

Acquah
Acquah in contrasto con la maglia del Ghana

MARTINEZ  – Questa notte (fischio d’inizio alle 3.15 italiane) è poi sceso in campo anche il Venezuela di Josef Martinez: i vinotinti hanno giocato contro il Perù per le qualificazioni al prossimo mondiale ed hanno ottenuto il primo punto nel girone, punto che sa però di beffa poichè i venezuelani si erano portati sul 2-0 per poi vedersi rimontare entrambe le reti. Per Martinez, schierato da titolare come esterno destro di un 4-2-3-1, 70 minuti sul terreno di gioco prima di essere sostituito.

GASTON SILVA – Anche per l’uruguagio, è arrivato il momento di difendere i propri colori per le qualificazioni mondiali: all’1.45 (ora italiana) i biancazzurri saranno ospiti del Brasile in una sfida tanto complicata quanto avvincente.

Silva
Questa notte toccherà all’Uruguay di Gaston Silva

GLIK – Domani poi tornerà in campo anche la Polonia di Kamil Glik, impegnata in una seconda amichevole contro la Finlandia con inizio stabilito alle ore 17.30.

Ovviamente gli impegni per i Nazionali granata non sono terminati, ma proseguiranno nei prossimi giorni: leggi qui tutte le sfide che attendono i giocatori del Torino convocati dalle rispettive selezioni.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. mimmo-granata - 2 anni fa

    Per il prossimo anno farei rientrare tutti i ragazzi del Toro, spenderei i soldi per un allenatore, ci sono molti bravi, pero io direi Donadoni e gli consegnerei tutti questi bravissimi ragazzi, credo che il Toro giocherebbe meglio di quello che sta facendo quest’anno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Placebo75 - 2 anni fa

    Come scritto più volte, tutti i nostri giovani li vorrei rivedere fuori da questa annata disgraziata, sotto la guida di un altro timoniere (grazie GPV, ma il ciclo è oltre che finito) perchè non si spiega come mai Benassi, tutte le volte che va in Nazionale, sembri un fenomeno e poi col Toro…
    Lui, Belotti, Baselli… DEVONO essere messi nelle condizioni di dare il 100% e, insieme agli altri giovani granata (Barreca, Zaccagno, Edera, Parigini…), creare il nuovo Toro.
    Nuovo Toro che non può prescindere da Ciro e due (almeno due) super innesti a metà campo.
    Nessun rimpianto per gli stranieri sempre sulla bocca delle altre squadre e basta coi giocatori a fine carriera (e per i portieri balbettanti). Se dobbiamo essere pazienti coi giovani, facciamolo con i nostri, non con i centometristi venezuelani.
    Sogno un Toro granata, giovane, italiano e con un gioco brillante.
    Forza Toro (leggasi Cairo), abbi il coraggio di osare il prossimo anno!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy