”Nessuno ha remato contro”

”Nessuno ha remato contro”

Apre il Presidente Cairo la conferenza di preparazione di Papadopulo. “E’ un allenatore che stimo, la decisione è stata presa in tarda notte e, vi confesso, è una decisone soffertissima”.

“Non volevo esonerare nessuno, sia io, sia Petrachi facciamo un grande in bocca al lupo a mister Lerda, che è un allenatore bravo e preparato. Ma un cambio andava fatto, e purtroppo la squadra aveva bisogno di una scossa”.

“Papadopulo…

Apre il Presidente Cairo la conferenza di preparazione di Papadopulo. “E’ un allenatore che stimo, la decisione è stata presa in tarda notte e, vi confesso, è una decisone soffertissima”.

“Non volevo esonerare nessuno, sia io, sia Petrachi facciamo un grande in bocca al lupo a mister Lerda, che è un allenatore bravo e preparato. Ma un cambio andava fatto, e purtroppo la squadra aveva bisogno di una scossa”.

“Papadopulo è un allenatore molto capace, ha fatto bene dovunque. Mi spiace se ancora dicevo ieri pomeriggio che Lerda sarebbe rimasto a Torino, ma abbiamo cambiato davvero nella notte. Ieri sera sul tardi ci siamo incontrati con Papadopulo che ricordo per quel Torino-Bologna, dove di fatto salvò i rossoblu. Ora mi aspetto una grande reazione della squadra, perchè dovremo dare davvero di tutto”.

“Non ci sono state componenti che hanno remato contro. Ognuno si è impegnato al massimo, ma preferirei non stare a pensare a quanto fatto in passato. Ora dobbiamo pensare solo a fare bene. Chiaro, abbiamo fatto le nostre valutazioni, altrimenti non saremmo arrivati a questo punto. Tutte le componenti, però, e dico società, allenatore, stampa, giocatori e tifoseria hanno remato tutte dalla stessa parte”.

“Per parlare della mia gestione, faremo una conferenza stampa ad hoc. Adesso non è il momento di parlare della mia storia al Torino, siamo qui per parlare dell’allenatore”.

“Lerda? Purtroppo, alla luce dei fatti, la nostra scelta, come dice anche Petrachi, non è andata a buon fine. Piccolo fallimento? No, grande fallimento. Se mi sono pentito di non aver optato prima per l’esonero? Fino a Dicembre avevamo fatto bene, poi da Gennaio siamo tornati nel tunnel, e da Sassuolo siamo di nuovo tornati molto in basso. A Ottobre l’inizio era stentato, ma nessuno aveva messo in discussione il mister. Poi, però, tornando le cose a zoppicare, abbiamo dovuto cambiare”.

“Pensiamo anche alla partita con l’Atalanta. Io non penso alla sfortuna, o alla fortuna, ma lì non siamo stati bravi: prendere goal dopo un minuto dal nostro vantaggio, e prenderlo all’ultimo secondo, vuol dire che qualcosa davvero non va. Anche con il Vicenza, non ho visto la reazione che mi aspettavo. Ma, ripeto, non è il momento di fare tanti ragionamenti sul passato, pensiamo al futuro e diamo l’appoggio che ha avuto Lerda anche mister Papadopulo, uomo molto saggio e preparato”.

“Se ho pensato di inserire la figura di un motivatore, esterno al tecnico, come nelle Giovanili? No, penso che in prima squadra questo compito spetti solo al tecnico. Deve essere infatti il mister anche un po’ psicologo, non solo bravo dal punto di vista tattico”.

Ancora su Lerda: “L’ho già detto, Lerda secondo me farà strada. Stamattina ci siamo sentiti, era ovviamente molto rammaricato, ma mi ha ringraziato per l’opportunità data. Purtroppo non è andata bene, qui, ma sono sicuro che si saprà riscattare”.

“Se ho parlato con la squadra? Molto brevemente, i giocatori sanno già come la penso. Ora dovrà dire e fare tutto il mister”.

(Foto: M. Dreosti)

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