Niang, contro la Polonia una partita da giocatore vero: perché con il Toro no?

Niang, contro la Polonia una partita da giocatore vero: perché con il Toro no?

L’attaccante granata ha trascinato il suo Senegal nella vittoria contro la Polonia aumentando i rimpianti per una stagione fallimentare: quando ha voglia è fenomenale, perché non ha reso con il Toro?

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Partiamo da un dato di fatto: quando M’Baye Niang ha voglia di giocare, sa essere determinante. La prova di quest’affermazione non l’ha data nella stagione in granata (in cui voglia ne ha avuta poca a dir la verità) ma ieri, nel suo esordio mondiale in Russia. Contro la Polonia, Niang è stato straripante e decisivo, prima propiziando l’1-0 e poi mettendosi in proprio e realizzando lui stesso il momentaneo 2-0. Non solo, quella del senegalese è stata anche una partita ordinata, intelligente e determinata. Chi ha visto la maggior parte dei match di questo campionato e non quello di ieri probabilmente non crederà a ciò che sta leggendo, ma la verità è che Niang ha delle potenzialità enormi. E allora perché con il Senegal è riuscito a tramutarle in una grande prestazione e con il Toro non proprio (per usare un eufemismo)?

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MOTIVAZIONI – Che sia una questione di motivazioni? Il senegalese, vista la stagione deludente, ha accumulato una grande voglia di riscatto, che unita alla possibilità di rappresentare la propria nazione e di mettersi in mostra in una vetrina di lusso come quella Mondiale, possono rappresentare un mix esplosivo. Inoltre il Torino ha avuto non pochi problemi quest’anno, considerando il cambio di allenatore e gli obiettivi sfumati prima del previsto. Queste spiegazioni non sembrano però sufficienti per giustificare l’indolenza del giocatore, che in alcune partite con il Toro è stato supponente e deleterio per la squadra, conquistandosi le ire dei tifosi e anche dei due tecnici che lo hanno spesso relegato in panchina.

TATTICA – E allora c’è la questione tattica: Cissé gli ha dato libertà di offendere e di svariare su tutto il fronte d’attacco (invertendosi spesso con un giocatore come Manè) e questo sistema di gioco, in cui occupa principalmente il settore centrale senza particolari compiti difensivi, potrebbe essere la molla decisiva per far rendere il numero 11 del Toro. Una tesi corroborata dal fatto che, proprio quando è stato impiegato da prima punta mobile, a cavallo dell’insediamento di Mazzarri, ha sfoderato delle buonissime prestazioni (Bologna, Benevento e Sampdoria su tutte). Mihajlovic lo ha impiegato fin dall’inizio sulla corsia di sinistra in un 4-2-3-1 completamente sbilanciato, chiedendogli di ripiegare fino alla trequarti difensiva. È palese che Niang non abbia questa vocazione e la stanchezza con cui arrivava a ridosso della trequarti avversaria ne è la riprova.

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Prescindendo da questi discorsi, la carriera del classe 1994 è sempre stata discontinua. Questa prova potrebbe essere stata una dimostrazione di forza oppure un’illusione, l’ennesimo fuoco di paglia. Per risolvere questo dubbio bisognerà osservarlo domenica: contro il Giappone, Niang e compagni potrebbero già qualificarsi agli ottavi di finale e l’attaccante ex Milan sarà l’osservato speciale in casa Toro. Riuscirà a riconfermarsi?

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  1. torracofabi_355 - 1 mese fa

    Per cortesia…. Vendere!

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  2. proget_mec_237 - 1 mese fa

    spero in un grande mondiale per Niang! Così potremo rivenderlo più rapidamente possibile e senza rimetterci.

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  3. Hic Sunt Leones 61 (A.C.TORINO) - 1 mese fa

    lavativo!

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  4. joe69 - 1 mese fa

    Le potenzialità di Niang sono enormi , solo chi di calcio capisce molto poco non vede la potenza , velocità e tecnica che ricordano un certo Aubemejang..
    Non mi spiego la sua mancata esplosione , non sò se è un problema di testa ma i giocatori vanno aspettatiun minimo vorrei ricordarvi che un certo Dybala dopo essere retrocesso faceva LA RISERVA NEL PALERMO IN SERIE B !!!!!!!!!!
    Nel toro invece se sei giovane e simpatico ai tifosi puoi anche essere una pippa e dopo 2 partite decenti vieni considerato un fenomeno ( vero Barreca ? ) mentre se sei stato pagato tanto bisogna per forza sostenere che la dirigenza ha sbagliato …. E comunque sia la miglior stagione Niang l’ha fatta nel Genoa di Gasp che essendo un grande allenatore ci ha messo 20 minuti a capire che Niang non è un esterno ma una punta centrale. Nel 352 secondo me può essere devastante in coppia col Gallo

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  5. gam66 - 1 mese fa

    Cara madama, purtroppo il mondo è pieno di cretini e il mondo granata, a quanto pare, non si differenzia. Una delle cose più belle della nostra condizione di uomini è proprio la diversità….. .

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  6. user-13746076 - 1 mese fa

    Via il prima possibile questo parassita…

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  7. FanfaronDeMandrogne - 1 mese fa

    La soluzione è semplice: alla Cairese ed in Italia può permettersi di prendere per il kiulo società, allenatore e tifosi ed incassare lo stesso i milioni di ingaggio mensile, che giochi bene o meno.

    Con la sua Nazionale deve stare muto, rigare dritto e sputare l’anima ad ogni partita, altrimenti al posto dei milioni gli danno “qualcos’altro”…!!!

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  8. user-13657710 - 1 mese fa

    Mandama granata- mi unisco al coro unanime: se mai ci sarà un’offerta per Nyang, prendiamola al volo. Io lo allontanerei prima possibile!
    Alla fine dell’anno credevo proprio fosse un “brocco”. Ora sono convinta che, semplicemente, nella sua Nazionale ce la mette tutta, ha forti stimoli, mentre del Toro e nel Toro se ne frega e non ha altre motivazioni se non quella di percepire un profumatissimo stipendio.
    Assurdo il commento sul colore della pelle: Nkoulou ed Obi sono amati e rispettati come seri professionisti e nessuno li insulta. Non è giusto però non poter criticare un giocatore perché è straniero, peggio se di colore. Se critichiamo aspramente, anche con parole pesanti ( veramente questo non si dovrebbe fare con nessuno!), un giocatore italiano o europeo nessuno protesta, se la stessa cosa succede con un africano o con un sudamericano siamo razzisti!
    Io penso: trattiamoli tutti allo stesso modo, con lodi se fanno bene, con critiche se fanno male!
    Il colore della pelle non deve però diventare un “alibi” dietro al quale nascondersi per poter fare il proprio comodo!

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  9. Ospunda - 1 mese fa

    Il problema di Niang è senza dubbio la continuità. Perciò è una scommessa.

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  10. granatadellabassa - 1 mese fa

    Niang ha le potenzialità per essere un’ottima seconda punta. Sicuramente non un esterno puro. Ma non ha voglia di lottare. È un lazzarone. Il mondiale ovviamente gli dà grandissimi stimoli.
    Maturera’? Chi lo sa?
    Nel dubbio, se arriva l’offerta giusta, lo venderei.

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  11. FVCG-70 - 1 mese fa

    Anche per me Niang ha ottime doti fisiche ed una discreta tecnica, non di più (non ricordo giocate sopraffine)…
    Ero contento quando l’abbiamo preso, sperando che finalmente maturasse e di poter vincere la scommessa…
    Ma l’atteggiamento indolente e tre partite decenti giocate in una stagione mi fanno dire che, a mio parere, deve togliersi la nostra maglia (con l’11 di Puliciclone poi…)

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  12. WGranata76 - 1 mese fa

    Probabilmente vuole mettersi in mostra per andare in qualche altra squadra, misto a un po’ di orgoglio nazionale, anche se parrebbe aver scelto il Senegal perché era impossibile essere selezionato per la Francia.
    Non stupisce comunque come tanti altri che possa voler un’altra sistemazione, difficile pensarlo in coppia col Gallo e mantenere in rosa Iago e Ljajic.

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  13. alexku65 - 1 mese fa

    Che sia un problema tattico come avete già detto Voi? Ma stt che sia un problema motivazionale visto che ancor prima di arrivare era gia stato bollato dal 70% dei pane e saleme boys come il solito negher di m…..?

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    1. Athletic - 1 mese fa

      Io non ricordo un solo commento contro Niang per via del colore della pelle, anche perché basta vedere i commenti su N’Koulou, tutti positivi, perché semplicemente ha fatto una gran stagione. Io sono tra quelli ai quali non piaceva Niang, ma non certo perché è nero, quanto piuttosto per quel (poco) che ha fatto vedere al Milan.

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      1. alexku65 - 1 mese fa

        Io ricordo invece e leggo ancora di molti pregiudizi. Diciamola chiara. Non è mai piaciuto e questo ancora prima che arrivasse…

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        1. Athletic - 1 mese fa

          Che non piaccia ci può stare, come ho detto a me effettivamente non è mai piaciuto, ma non per il colore della pelle.

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  14. highlander1960 - 1 mese fa

    Probabilmente Nijang soffe di una non rara patologia osteo-epitelliale…. schiena di vetro e pelle corta!!!!!

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  15. Lemmy - 1 mese fa

    Resto dell’idea che Niang sia un giocatore con enormi doti fisiche e dalle discrete doti tecniche ma comunque sopravvalutato…se questa prestazione è servita a metterlo nostra, per la stessa cifra con cui è stato acquistato io lo venderei senza pensarci due volte.

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  16. gianTORO - 1 mese fa

    consideriamo magari anche che il mondiale dura poco e che entrano in gioco fattori diversi qule l’orgoglio nazionale, la voglia di farsi vedere.
    un campionato dura molto e se sei “sluirun” di tuo o “frusta-cadreghe”…non giochi neanche la metà delle partite…
    FVCG

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