Nicola Binda: “Toro, non è ancora il momento di ripartire da zero”

Nicola Binda: “Toro, non è ancora il momento di ripartire da zero”

Esclusiva TN / Il giornalista della Gazzetta dello Sport: “Il ciclo di Ventura non è finito. I granata hanno l’obbligo di provare a qualificarsi per l’Europa League”

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Anche Nicola Binda, firma della Gazzetta dello Sport, ci ha lasciato la sua opinione sulla stagione appena conclusa dal Torino di Giampiero Ventura, una stagione che rimarrà a lungo nei ricordi dei tifosi granata.

Nicola Binda, un commento su questa annata appena terminata.
E’ stata un’altra annata positiva da parte del Torino, con il derby che ha rappresentato la ciliegina sulla torta. L’Europa non è arrivata ma il Toro ci è andato comunque molto vicino. E’ stato un peccato per i granata non raggiungere il traguardo dell’anno scorso, ma le cose sono andate comunque decisamente bene.

Ora il difficile sarà ripetersi.
Ho notato, dopo il ritorno in serie A nel 2012, una leggera evoluzione nel Torino, anche a livello di scelte e di gestione. Se mantiene la propria fisionomia cambiando il meno possibile la squadra granata può arrivare in Europa. Servono pochissimi innesti, uno o due, ma di qualità: il ciclo non è ancora finito, non è ancora il momento di ripartire da zero, e con Ventura e qualche pedina giusta si può ancora crescere. L’anno scorso la situazione era diversa, con le partenze di Cerci e Immobile, che costituivano l’attacco titolare, mentre adesso qualcuno andrà via ma il grosso della squadra c’è e da lì si dovrà ripartire.

Tornando alla stagione appena conclusa, se dovessi fare un nome su tutti all’interno del Torino chi sceglieresti?
Glik, che ha dimostrato di essere un vero leader. Al di là dei gol, che non sono il suo mestiere, è davvero diventato uno dei migliori difensori della serie A.

A proposito della serie A: l’anno prossimo sempre Juve davanti a tutte?
Credo di sì: le concorrenti hanno finito male l’annata, a parte la Lazio che è andata a vincere sul campo del Napoli e a conquistare, con un colpo di coda, l’accesso alla prossima Champions League. In generale però credo che siano tutte distanti, e che i bianconeri viaggino su un altro pianeta. Mi aspetto una serie A sempre più livellata, con le due squadre promosse dalla B, il Carpi e il Frosinone, che lotteranno esclusivamente per salvarsi (la terza squadra promossa uscirà dallo spareggio di stasera tra Bologna e Pescara ndr).

E il Toro?
Il Toro parte con l’obbligo di provare a qualificarsi per l’Europa League: ormai in casa granata parlare di salvezza come obiettivo è fuori luogo e bisogna fare il salto di qualità.

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