”Non dobbiamo prendere certi gol”

”Non dobbiamo prendere certi gol”

 

Per ultimo parla in mixed-zone Papadopulo, il cui esordio sulla panchina granata è stato tutt’altro che fortunato: “Abbiamo fatto bene per i primi 45-60 minuti, poi abbiamo preso due gol che non avremmo mai dovuto prendere. Non segnare ci sta, ma dietro bisogna essere molto più attenti”. Dopo questa sconfitta il Toro scende addirittura al decimo posto della classifica e a chi gli chiede se…

 

Per ultimo parla in mixed-zone Papadopulo, il cui esordio sulla panchina granata è stato tutt’altro che fortunato: “Abbiamo fatto bene per i primi 45-60 minuti, poi abbiamo preso due gol che non avremmo mai dovuto prendere. Non segnare ci sta, ma dietro bisogna essere molto più attenti”. Dopo questa sconfitta il Toro scende addirittura al decimo posto della classifica e a chi gli chiede se i playoff siano ormai una mission impossibile risponde: “Guardando la partita di oggi forse sì ma nella vita nulla è impossibile. Quando si è toccato il fondo c’è solo la possibilità di risalire”. Poi si parla dei tanti moduli cambiati durante la partita: “Tre. Purtroppo non avendo avuto la possibilità di provarli siamo andati in difficoltà. In allenamento avevo sempre fatto il 4-3-2-1 con Antenucci e Sgrigna dietro Bianchi, poi Sgrigna si è infortunato nel pre-partita e ho dovuto già apportare la prima modifica. Con questo non voglio, comunque, cercare scusanti”. Per quanto riguarda, invece, l’arbitraggio Papadopulo dichiara: “Non ho condiviso alcune scelte. In occasione del rigore si è visto benissimo che il guardalinee ha alzato la bandierina. Non vedo perchè l’arbitro in posizione orizzontale abbia deciso di sconfessare l’assistente, che si trovava proprio lì in verticale”. Gli si fa notare poi come il più forma sia apparso Lazarevic, che a causa del modulo non è partito nell’undici titolare: “Non dobbiamo ora guardare alle meritocrazie. Ha perso il Toro e ha perso anche Lazarevic, non bisogna pensare alle individualità. Mi dispiace per il pubblico e per i ragazzi. Se avessimo vinto in settimana ci sarebbe stata maggiore ricettività”. Si parla anche della difficoltà della piazza di Torino: “Io ho allenato anche a Roma, Palermo, Bologna. Le piazze sono tutte difficili. Qui a Torino i fischi sono d’amore, le piazze difficili sono quelle che lanciano pomodori e pietre”. Papadopulo non esclude l’ipotesi del ritiro in vista del match di sabato prossimo a Frosinone: “Dobbiamo vedere, non abbiamo ancora deciso niente. Ora dobbiamo solo pensare a questa sconfitta e analizzare gli errori commessi”. Infine, Papadopulo traccia la strada per uscire da questa situazione: “Chi non si appellerà ad arbitri ed altre cose simili io lo difenderò, farò da parafulmine. Per gli altri, invece, no” conclude il tecnico granata.

 

(Foto: M. Dreosti)

 

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