Non tutta la nebbia vien per nuocere: senza il Sassuolo, Torino al derby più fresco

Non tutta la nebbia vien per nuocere: senza il Sassuolo, Torino al derby più fresco

Verso la coppa / La Juve giocherà questa sera contro la Fiorentina: fatica che potrebbe patire mercoledì, a differenza dei granata

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andata

Qualcuno già lo sibilava, mentre Celi calcava con Glik e Cannavaro il manto verde del Mapei Stadium, avvolto da una fitta coltre di nebbia: “Forse al Torino potrebbe non dispiacere tanto rimandare la partita di oggi: mercoledì c’è il derby”. Parole che Ventura ha smentito personalmente, affermando che i granata la volevano giocare, ormai che si era negli spogliatoi. Inoltre, ha aggiunto: “Non penso che l’esito del match di Coppa Italia dipenderà dal rinvio odierno”.

Sicuramente l’aver saltato l’impegno con il Sassuolo non sarà il fattore decisivo per compiere l’impresa nel derby, ma è innegabile che il Torino, senza la partita con i neroverdi, accumuli un vantaggio considerevole, in termini fisici: l’ultima partita disputata dai granata risale al 5 dicembre, contro la Roma. Il giorno del derby, dalla sfida con i giallorossi saranno passati 11 giorni. La Juventus, di contro, in 12 giorni avrà disputato tre partite: il venerdì 4 il successo sulla Lazio, il martedì successivo la sconfitta europea con il Siviglia e questa sera lo scontro al vertice con la Fiorentina. Tre partite non banali, che avranno sicuramente intaccato il fisico bianconero, comunque adatto e organizzato per gestire tre competizioni.

Glik, Cannavaro e Celi concordi: il match non si può giocare. Ora il Toro aspetta il derby
Glik, Cannavaro e Celi concordi: il match non si può giocare

Visto il calendario, difficile pensare che Allegri avrebbe schierato ad ogni costo tutti i giocatori migliori per la Coppa Italia: troppi i match ravvicinati d’alto profilo, un turnover sarà necessario. Altresì difficile immaginare che questo venga applicato contro la Fiorentina, vista la rincorsa con cui i bianconeri stanno tentando di ricucire lo strappo creatosi ad inizio campionato: probabile immaginare quindi, una formazione se non profondamente modificata, con qualche novità qua e là. Dall’altra parte, però, arriverà un Toro in grado di prendere le decisioni migliori, avendo quasi tutti gli uomini a disposizione, e con la testa non condizionata dal match con il Sassuolo. La concentrazione ora può – e deve – essere massima sul derby, perché la coppa, la voglia di rivincita e la nebbia offrono una grande possibilità.

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  1. Wendok - 1 anno fa

    A bocce ferme,…. Verrebbe da ridere se non ci fosse solo da piangere.

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