Norcia, quanta serenità

Norcia, quanta serenità

di Ivana Crocifisso

 

 

Saranno anche cose che si dicono, puntualmente, ogni anno, ma l’atmosfera che si respira a Norcia è sicuramente la migliore delle ultime stagioni. Il clima attorno alla squadra di Lerda è di quelli che fanno ben sperare.

La serenità con cui il tecnico sta lavorando è sintomatica di un ambiente unito più…

di Redazione Toro News

di Ivana Crocifisso

 

 

Saranno anche cose che si dicono, puntualmente, ogni anno, ma l’atmosfera che si respira a Norcia è sicuramente la migliore delle ultime stagioni. Il clima attorno alla squadra di Lerda è di quelli che fanno ben sperare.

La serenità con cui il tecnico sta lavorando è sintomatica di un ambiente unito più che mai. E non a caso anche chi ha già pronta la valigia (Zanetti e Pratali su tutti) non mostra alcun segno di insofferenza: che sia un modo per poter ancora restare in granata o no, poco importa. E non è di poco conto la presenza fissa, a Norcia, del team manager Ferri, dello stesso ds Petrachi (quando il mercato non lo costringe altrove) e dell’attivissimo responsabile degli osservatori Lauriola.

Lo staff è unito più che mai, alla ricerca di giocatori che possano fare parte di un gruppo, scelte mirate, e non una serie di nomi nel calderone. Si ha la sensazione che ci sia finalmente un progetto, ma soprattutto c’è un clima di fiducia intorno a chi lavora per la costruzione della nuova squadra.

Si riparte da un gruppo che negli ultimi mesi della stagione passata ha dimostrato di lottare in nome della maglia ancor prima che per il risultato in sé. Si riparte da giocatori che hanno voluto fortemente il Toro o, in alcuni casi, rimanere al Toro. Sembra quasi scontato, ma di questi tempi non lo è. 

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