Numeri e curiosità di Modena-Torino

Numeri e curiosità di Modena-Torino

Lo scontro che si giocherà questo pomeriggio alle 16 può essere definito delle grandi emozioni. De Biasi visse un periodo importante tra i “canarini”, così alcuni giocatori che si è portato con sé, uno su tutti Jacopo Balestri, passando per Luca Ungari, tuttora infortunato. L’attuale mister granata allenò il Modena dal ’99 al 2003, partendo dalla C1 e raggiungendo la serie…

Lo scontro che si giocherà questo pomeriggio alle 16 può essere definito delle grandi emozioni. De Biasi visse un periodo importante tra i “canarini”, così alcuni giocatori che si è portato con sé, uno su tutti Jacopo Balestri, passando per Luca Ungari, tuttora infortunato. L’attuale mister granata allenò il Modena dal ’99 al 2003, partendo dalla C1 e raggiungendo la serie A. Gli emiliani sognano ancora i playoff pur essendo a ben otto lunghezze dai granata.

Entrambe le formazioni arrivano da un periodo piuttosto favorevole, tre vittorie consecutive per il Toro, quattro risultati utili per il Modena. I rivali di questa partita hanno sicuramente perso terreno nel momento in cui fu esonerato Stefano Pioli, con Viscidi al suo posto, salvo poi essere richiamato e di qui riprendere la corsa verso un campionato più importante. Il pezzo forte dei padroni di casa è un certo Christian Bucchi, capocannoniere attuale del campionato di B, con 25 gol all’attivo, addirittura ad un solo gol dalla vetta della A, detenuta da un certo Luca Toni. Il secondo cannoniere a seguire è Asamoah, con 7 reti, poi Graffiedi a 5. Proprio l’ex milanista e viola sta ritornando in forma dopo un infortunio che lo tenne lontano dai campi di gioco nella prima parte del campionato (rientrò proprio a Torino all’andata). Nel Toro il cannoniere del momento è Rosina, spesso destinato alla panchina, che proprio contro il Catania, segnando il rigore, ha superato Fantini portandosi a 10 segnature, non male per un fantasista che gioca part time.

I precedenti tra le due squadre hanno origini antiche, addirittura negli anni trenta, prima ancora del Grande Torino: il primo scontro della storia è datato 1929/30 e vide la vittoria dei modenesi per 2-1, nel ‘31/32 gli emiliani addirittura batterono i granata per 5-2. La rivincita è targata Mazzola e compagni con un bel 2-4 rifilato nella stagione ‘46/47. L’ultimo incontro al Braglia risale all’anno scorso con uno scarno 0-0. In totale su 15 incontri disputati in terra d’Emilia il Toro vanta 7 vittorie e 5 sconfitte, con 3 pareggi.

Scavando maggiormente nelle statistiche il Toro conta 15 vittorie contro le 12 dei padroni di casa, 14 i pareggi del Modena contro i 13 di marca granata. Le reti messe a segno dagli emiliani sono superiori ai granata, 47 a 41, però il Modena ha subito più gol: 35 a 29. I cartellini gialli sono in perfetta parità: 83, i rossi sono 6 per il Toro e 9 per il Modena. I giocatori andati in rete sono 11 a 12 a favore dei granata, leggero predominio dei padroni di casa sui gol segnati nel primo tempo: 20 a 16, così nella ripresa: 27 a 24. Sulle reti messe a segno da calcio piazzato è ancora in vantaggio il Modena: 11 a 8. Il conteggio rigori per i granata sono 6 a favore e 9 subiti, si ribalta la situazione per gli uomini di Pioli che ne hanno avuti ben 11 a favore e 7 contro. Per quanto riguarda le squalifiche nel Toro mancherà Fantini, mentre nel Modena nessuno è stato appiedato dal giudice sportivo. I diffidati granata sono: Rosina, Orfei e Ferrarese, nel Modena l’elenco comprende: Campedelli, Colacone, Frezzolini e Tisci.

L’arbitro ancora una volta sarà un big come Domenico Messina di Bergamo, internazionale, che, ironia della sorte, ha nuovamente arbitrato la Fiorentina domenica scorsa contro la Roma, così come Paparesta aveva diretto Milan-Fiorentina. Messina ha arbitrato 12 volte il Toro e 10 il Modena: nessuna vittoria per i padroni di casa che contano con lui in campo 7 sconfitte e 3 pareggi. Il Toro può vantare solo 2 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Per concludere, visti i numeri delle gare precedenti il pronostico sembrerebbe indicare il pareggio, ma la posta in palio è talmente importante che le due squadre lotteranno fino al termine per la vittoria.

 

 

 

 

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