Ogbonna, capitano granata passato in bianconero

Ogbonna, capitano granata passato in bianconero

Figurine/ Oggi compie 27 anni Angelo Ogbonna, ex difensore granata. Il suo passaggio alla Juve ha suscitato tantissime critiche: anche Fusi da capitano passò ai bianconeri, ma non era cresciuto con la maglia Toro

 

Esattamente 27 anni fa a Cassino, nel Lazio, nasceva Angelo Ogbonna. La sua storia è indissolubilmente legata al Torino, prima in positivo, negli anni passati in granata, poi in negativo, per quella voglia di respirare aria di grande calcio che lo ha portato sull’altra riva del Po, dopo essere cresciuto nelle giovanili del club ed aver debuttato in prima squadra, diventando anche il giocatore più rappresentativo nonché il capitano.  

LA CARRIERAOgbonna muove i suoi primi passi su un campo da calcio proprio a Cassino. Eppure, non ci mette molto ad abbandonare la sua realtà per accasarsi all’ombra della Mole. Nel 2002, quando aveva solo 14 anni, Antonio Comi lo nota e decide di portarlo con sé per la cifra di 3mila euro. Il ragazzo compie così la trafila delle giovanili senza intoppi, e approda in prima squadra piuttosto precocemente, nel 2007, quando esordisce nella massima serie sotto la guida di Zaccheroni, a soli 18 anni di età. Nell’estate successiva si trasferisce in prestito a Crotone per “farsi le ossa”, e l’esperienza si rivela positiva. Tornato a Torino, conquista gradualmente un posto da titolare, che non lascerà più fino a diventare capitano della squadra nel 2010, a 22 anni. Il resto, poi, lo sanno tutti: conquista la Nazionale, e l’idea di essere uno dei difensori più promettenti in circolazione gli provoca malumori, arriva la voglia di giocare in palcoscenici più importanti e la maglia granata diviene di colpo troppo stretta. Dopo 160 presenza nel Toro, passa ai rivali cittadini per 13 milioni.

DOPO IL TORO – Sarà uno scherzo del destino, ma lui se ne va via e il Toro cresce sempre più sotto la guida di Ventura. Il suo posto viene preso senza alcun problema (anzi, forse anche meglio) da Bovo, Glik e Moretti, che blindano la difesa. I granata si aggiudicano 13 milioni con i quali mettono a segno anche il colpo Immobile, che varrà in sostanza la conquista dell’Europa. I tifosi, insomma, non ne sentono certo la mancanza: l’ultimo derby, dove Ogbonna è stato sommerso dai fischi, trasmette la disapprovazione di un popolo che si è visto tradito da una delle sue migliori promesse. Un calciatore che avrebbe dovuto comprendere i valori granata e che invece ha preferito i soldi bianconeri.

Per carità, questione di preferenze, nessuno può biasimarlo eccessivamente. Intanto, però, Ogbonna siede comodo in panchina, senza avere mai capito cosa vuol dire vestire la maglia che fu di Mazzola. I tifosi granata, invece, si godono il miglior Toro degli ultimi vent’anni. A voi la scelta…

 

 

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