Oggi amichevole a Felizzano

Oggi amichevole a Felizzano

Oggi alle 16 il Toro affronterà in amichevole l’US Felizzano, squadra locale del comune in provincia di Alessandria. L’incontro si disputerà presso il campo “Pietro Penno” che, ironia della sorte, si trova a pochi chilometri dall’Abbazia di Masio, luogo in cui Urbano Cairo ha iniziato a prendere in considerazione l’idea di acquistare il Torino. Ovviamente l’arrivo…

Oggi alle 16 il Toro affronterà in amichevole l’US Felizzano, squadra locale del comune in provincia di Alessandria. L’incontro si disputerà presso il campo “Pietro Penno” che, ironia della sorte, si trova a pochi chilometri dall’Abbazia di Masio, luogo in cui Urbano Cairo ha iniziato a prendere in considerazione l’idea di acquistare il Torino. Ovviamente l’arrivo della squadra capitanata da Gianni De Biasi è un evento per la zona, non solo per la passione che lega la sua gente ai colori granata, ma perché sono luoghi molto cari al presidente.

Il campo in cui avrà luogo la partita possiede anche vecchi ricordi legati al Grande Torino. Nell’estate del 1945, era appena finita la guerra, a Felizzano si decise di organizzare un quadrangolare con alcune compagini locali, che si rinforzarono facendosi prestare giocatori di serie A, alcuni dei quali anche dall’Alessandria, all’epoca una squadra ancora importante nel panorama calcistico nazionale. Un felizzanese, tifoso granata, riuscì a contattare Gabetto, Mazzola, Loik, Maroso, Ossola, Ellena che accettarono di giocare nella squadra locale. La gente rispose alla grande e invase gli stadi in cui si disputarono le gare, al punto che la finale venne disputata al Comunale di Alessandria, per contenere il maggior numero possibile di spettatori.

Naturalmente gli assi del Toro furono determinanti per vincere il trofeo. Per il paese fu un avvenimento storico. Vale anche la pena ricordare che i rappresentanti di quello che sarebbe in seguito divenuto il Grande Torino, come compenso non chiesero denaro, solo quello utile per pagarsi le spese di trasferta, bensì un certo quantitativo… di farina bianca. Era da poco finita la guerra e l’Italia era ancora da sfamare e la farina era all’epoca un bene preziosissimo per fare il pane. Oggi alle 16 la gente del luogo potrà nuovamente abbracciare il colore granata, rappresentato dai nuovi giocatori che faranno di tutto per rendere felici i loro tifosi a fine stagione.

Si ringrazia il forum di Toronews per aver scoperto queste interessanti notizie.

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