Pagellone TN, Belotti 7.5: il 2016 l’anno della svolta

Pagellone TN, Belotti 7.5: il 2016 l’anno della svolta

I voti di fine stagione / Dalla pausa natalizia l’esplosione definitiva della punta di Calcinate: da oggetto misterioso a punto fermo per il presente e per il futuro

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Belotti, le pagelle di Torino-Juventus, Le pagelle di Torino-Atalanta

La grande attesa stava piano piano trasformandosi in preoccupazione. Il singolo gol di Belotti in tutta la prima parte di campionato (contro il Bologna) aveva destato qualche perplessità sulla bontà del – pesante – investimento che la società aveva deciso di addossare sulle spalle dell’attaccante di Calcinate. Spalle che, con l’avvento del 2016, sono diventate larghe e possenti, capaci di trascinarsi dietro non soltanto le proprie responsabilità, ma quelle di tutta una squadra in difficoltà.

Tra tutti i fattori che hanno determinato il definitivo salto di qualità del Gallo spicca con ogni probabilità l’arrivo in sede di mercato invernale di Ciro Immobile, che ha permesso a Belotti di scaricarsi dei compiti di copertura e di avanzare stabilmente di qualche metro verso il limite dell’area avversaria, aumentando esponenzialmente la propria pericolosità. Certo, gli 11 gol del nuovo anno non si spiegano solamente così: lo scatto decisivo è arrivato sul piano mentale, con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per rimanere stabilmente al centro di un attacco di una squadra di Serie A. E per un giocatore rimasto comprimario (di lusso) sino alla stagione precedente non è cosa banale.

Così Belotti a saputo regalare a sé e ai tifosi una seconda parte di stagione ai vertici assoluti, messa in ombra solo dalla stagione monstre di Higuain. Tuttavia, questo non è bastato per guadagnarsi un posto nella selezione italiana che partirà per Euro 2016: una scelta, quella di Conte, che ha fatto storcere il naso a tanti, soprattutto a fronte delle chiamate di giocatori apparsi decisamente poco in forma nella seconda parte di stagione – leggasi Eder. Belotti, su questo punto, è stato però chiaro da subito: “Significa che dovrò lavorare di più”. Parole che fanno leccare i baffi ai tifosi del Torino, che attendono solo di vedere cosa il Gallo sarà in grado di regalare nella stagione che verrà.

Campionato Coppa Italia
Presenze 35 1
Minuti giocati 2740 64
Gol 12 0
Cartellini gialli 4 0
Cartellini rossi 0 0
VOTO: 7.5
2 commenti

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  1. aterreno - 10 mesi fa

    Voto alto, considerando che ha faticato moltissimo all’inizio, ma sicuramente, uno su cui puntare, io gli darei la facia da capitano, puntare sui giovani vuole anche dire caricarli di responsabilita’.

    Grande Gallo!

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  2. Nick - 10 mesi fa

    Sono d’accordo! Andrea è un giocatore dalle ottime potenzialità.e l’arrivo di Ciro è stato determinante. Peccato non essere stato chiamato da conte ma è giovane e ha tempo. Magari GPV lo chiamerà appena si insedia. Spero Ciro rimanga, abbiamo una coppia d’attacco ottima! Possiamo far male a chiunque

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