Pagellone TN, Gaston Silva voto 6: segnali incoraggianti, ma la strada è ancora lunga

Pagellone TN, Gaston Silva voto 6: segnali incoraggianti, ma la strada è ancora lunga

I voti di fine stagione / Qualche chance dal primo minuto per lui, soprattutto nella parte finale del campionato: dopo un inizio tentennante, ha messo in campo prestazioni solide per la sua età

Gaston SIlva, Le formazioni ufficiali di Bologna-Torino

Il Torino ha affrontato diverse difficoltà nel corso di questa stagione: momenti di grave crisi, in cui i risultati stentavano ad arrivare. Oltre a questi, però, bisogna anche prendere in considerazione dei segnali positivi che sono giunti da ragazzi assolutamente promettenti: se la piazza granata ha negli occhi ancora le prestazioni e i gol di un “Gallo” Belotti finalmnte maturo, non ci si può dimenticare di chi sta lavorando e faticando per ritagliarsi uno spazio con la maglia del Toro. Un ragazzo che fa da esempio a tutto ciò è Gaston Silva, arrivato in granata in punta di piedi e con poche presenze, quest’anno ha messo un punto importante per la sua maturazione più completa.

MINUTAGGIO – A cambiare in parte il volto della sua stagione sono state le occasioni di scendere in campo: ad inizio campionato era considerato come una mera riserva, ma per questioni logistiche, legate agli infortuni di Avelar e agli affaticamenti di un Molinaro troppo impiegato, è riuscito a strappare qualche presenza, anche dal primo minuto, nel girone di andata. Nella posizione di esterno, però, non ha mai reso così bene, interpretando il ruolo in modo sbagliato, a volte, e non riuscendo ad esprimersi al massimo: la partita di Carpi ne è la perfetta dimostrazione, con una sconfitta bruciante (2-1) e una prestazione alquanto sotto tono di Gaston Silva.

Silva, Torino-Sassuolo,

CAMBIO – Il difensore uruguaiano si è però più volte lamentato con Ventura, richiedendo di poter ricoprire quello che è il suo ruolo naturale (centrocampista centrale a sinistra): in quella posizione, però, il tecnico granata ha avuto per tutto l’anno un inossidabile Emiliano Moretti, che ha sempre dato prova di essere in forma. Ma alla fine del campionato, quando il Toro aveva raggiunto ormai la salvezza e l’Europa si era d’altro canto allontanata troppo, l’allenatore ligure ha deciso di sperimentare: ha messo Gaston Silva nel suo ruolo naturale, e le note positive non sono mancate. La partita che più lo ha messo in luce, nella quale il difensore non è mai stato messo in difficoltà, è stata quella contro l’Udinese alla “Dacia Arena”, nel match vinto 1-5: nessuna sbavatura, solidità difensiva e segnali ultra-positivi per la stagione che arriva.

PRESENZE: 12

MINUTI: 896

GOL: 0

AMMONIZIONI: 3

VOTO: 6

2 commenti

2 commenti

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  1. RDS- toromaremmano - 10 mesi fa

    Sufficienza giusta, solo per la pazienza che ha avuto.

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  2. aterreno - 10 mesi fa

    3 partite o giù di lì dal primo nel suo ruolo, poraccio, più calci d’angolo tirati come si deve di altri. 6.5, un altro che deve partire titolare è giocare nel suo ruolo.

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