Palermo-Torino, il doppio trequartista l’arma in più di De Zerbi

Palermo-Torino, il doppio trequartista l’arma in più di De Zerbi

Verso il Barbera / Diamanti è il fosforo tra mediana e attacco, con Nestorovski pronto a stupire ancora

Il Palermo ha subito l’ennesimo scossone qualche settimana fa, ma con l’arrivo di De Zerbi sulla panchina rosanero le cose paiono essersi in qualche modo assestate per il meglio, in Sicilia. Il tecnico, infatti, ha mantenuto la traccia lasciata dall’allenatore precedente, riuscendo -però – ad abbinare ad un centrocampo già discretamente solido, un attacco che può creare problemi a qualsiasi squadra. De Zerbi, infatti, nell’ultima gara contro la Sampdoria, ha voluto portare avanti il test del doppio trequartista con centravanti mobile, una soluzione che ben si confà alle caratteristiche tecniche del reparto offensivo palermitano.

La punta di riferimento di questo Palermo è senza alcun dubbio il macedone Nestorowski, giocatore capace di attirare su di sé tutte le attenzioni delle difese avversarie, creando spazi, e invadendo gli stessi con tagli precisi e ritmati. Ai suoi lati, a fare da collante tra attacco e centrocampo, due giocatori in grado di spostare gli equilibri: il primo sarà potenzialmente Alessandro Diamanti, trequartista ancora alla ricerca del primo gol in stagione e motore della squadra rosanera, mentre il secondo sarà con tutta probabilità Hiljemark, lo svedese capace di agire sia da mezz’ala che da autentico numero 10.

Se questi sono i giocatori con più minuti nel reparto offensivo, molte altre sono le frecce all’arco di De Zerbi: dalla poliedricità di Embalo (in dubbio) e Quaison, alle incognite Sallai e Bentivengna, poco utilizzati, ma con le carte in regola per stupire. Non sarà l’attacco più forte del campionato, ma sottovalutarlo, in casa loro, sarebbe un errore sciocco e non da Toro. Mihajlovic lo sa, e in Sisport gli sforzi si stanno facendo via via più intensi.

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