Palermo-Torino, la novità nella mediana di Tedesco è Cristante

Palermo-Torino, la novità nella mediana di Tedesco è Cristante

Verso Palermo-Torino / L’analisi del centrocampo rosanero: Hiljemark il più incisivo

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Dopo aver analizzato la difesa (leggi qui), passiamo alla mediana del Palermo, unico reparto della squadra ad aver subito un innesto durante il mercato invernale.

LA NOVITA’ – Il nome nuovo è quello di Bryan Cristante: il promettende mediano scuola Milan è stato prelevato dal Benfica quest’inverno per rinforzare il centrocampo rosanero. Il classe ’95 è sicuramente uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano, ed in passato è stato seguito anche dal Torino, che aveva effettuato su di lui un piccolo sondaggio, ma le cose si erano fermate a quel punto. Il giovane mediano non ha sinora convinto particolarmente il duo Tedesco-Schelotto, finendo in panchina spesso e volentieri, e giocando solo una volta dal 1′, nella débacle dei rosanero a Marassi, contro il Genoa, vittorioso quel pomeriggio per 4-0.

INTERPRETI E NUMERI – Per pericolosità in zona offensiva, il nome che spicca più di ogni altro nel centrocampo siciliano è sicuramente quello di Hiljemark: lo svedese nel nuovo 4-3-3 disegnato da Tedesco occupa la posizione di interno sinistro, e i suoi inserimenti risultavano già preziosi nella gestione precedente. Il giocatore è il secondo miglior marcatore della squadra, con 4 reti,  ed è sceso in campo in 24 occasioni, di cui 22 dal 1′. Completano la mediana il positivo Quaison, rispolverato attaccante esterno e dall’ottima tecnica individuale (1 gol e 2 assist per lui), l’altalenante Chochev, e i rispolverati Brugman e Jajalo, centrocampisti di contenimento, dotati però anche di buona tecnica.

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  1. peter1 - 1 anno fa

    Cristante se lo avesse preso il Toro avrebbe fatto probabilmente un buon colpo: giovane ma già con adeguata esperienza internazionale. Hiljemark viene annunciato in forma smagliante ma il vero pericolo potrebbe venire da Quaison, mentre Brugman finora ha patito il salto di categoria e non ha fatto vedere le belle cose messe in mostra quando era in forza al Pescara.

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