Palermo-Torino: Sorrentino contro Padelli, chiudere la porta per rialzare la propria squadra

Palermo-Torino: Sorrentino contro Padelli, chiudere la porta per rialzare la propria squadra

Il duello / I due gruppi stanno attraversando momenti non semplici, e abbassare la saracinesca è il primo passo per ricominciare a correre

1 Commento
Padelli

Ormai non è più un segreto – o forse non lo è mai stato – che il Palermo-Torino che andrà in scena questo pomeriggio al Renzo Barbera sarà un incontro delicato per due squadre in difficoltà dal punto di vista del risultato, ma non solo. I granata, infatti, stano subendo una preoccupante involuzione in termini di gioco, oltre che di punti, come ha ammesso anche Ventura al termine della gara contro il Chievo, terminata 1-2 per gli uomini di Maran (QUI le dichiarazioni complete). Dalla loro, invece, i rosanero, oltre alla penuria in classifica, vivono una situazione complicata anche nella gestione della squadra: Schelotto, il tecnico argentino che doveva essere incaricato di rialzare la squadra dopo l’interregno Ballardini non ha ancora le carte in regola secondo la UEFA: la panchina della prima squadra, dunque, è stata assegnata a Bosi, tecnico della Primavera, con l’assistenza di Tedesco.

Due momenti difficili, accomunati da una classifica finora deludente. Il primo passo per rialzarsi, quindi, dev’essere, inizialmente, abbassare la saracinsesca. Ed è qui che si rivela l’importanza che avranno nella partita Daniele Padelli e Stefano Sorrentino. Il portiere granata arriva da alcune buone prestazione, dopo l’avvicendamento con Ichazo (che non è volato a Palermo). La pausa sembra aver fatto bene all’ex Udinese, tornato con maggiore cattiveria e personalità, soprattutto alla voce uscite (ne abbiamo parlato nel dettaglio QUI). Finora Padelli ha raccolto 4 reti involate in campionato: poche, per una squadra che punta alla parte sinistra della classifica. Se la difesa dovesse dare una mano, chiudere la porta a Vazquez e compagni potrebbe diventare più facile.

Sorrentino
Stefano Sorrentino, al Torino dal 2000 al 2005, con una parentesi nel ’98-’99

Dall’altra parte, i granata dovranno superare Stefano Sorrentino, portiere e capitano del Palermo, oltre che ex della sfida. L’estremo difensore rosanero, in questi mesi, ha dovuto badare al campo, ma non solo, dovendo proteggere lo spogliatoio dalla bufera di cui sopra; non ha avuto paura di esporsi, arrivando anche a dire, dopo la vittoria contro il Verona, “abbiamo giocato da soli”, riferendosi all’assenza di guida tecnica. Sorrentino, al momento, ha protetto la sua porta 5  volte, ma ancora non è bastato: con il Torino, ci proverà di nuovo, sperando che possa dare una mano alla squadra. Ma quelli vestiti in granata non saranno per niente d’accordo.

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Emanuele886 - 2 anni fa

    C’è una minima differenza tra questi due portieri: uno ha salvato la squadra in più occasioni, l’altro è da 2 anni il punto debole della squadra!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy