Parma-Torino, com’è cambiata la difesa dei ducali: Felipe non c’è più, Lucarelli è il leader

Parma-Torino, com’è cambiata la difesa dei ducali: Felipe non c’è più, Lucarelli è il leader

Focus on/ Il reparto arretrato del Parma non ha subito grossi cambiamenti rispetto alla gara d’andata. Donadoni può contare su un vero condottiero, Lucarelli, che ha anche già segnato ai granata nella passata stagione

 

Manca ormai poco alla sfida di domani sera contro i ducali, al Tardini. I granata appena eliminati dall’Europa League devono già ributtarsi sul campionato, ormai unico obbiettivo, che catturerà le loro forze fino al termine della stagione. I ducali, nonostante gli enormi problemi societari (anche se di società non si può più parlare), sulla carta rimangono una buona squadra, composta da calciatori di discreta qualità e certamente da professionisti veri.

Se è vero che molte cose in casa Parma sono cambiate, la difesa capitanata da Lucarelli, in quanto ad organico, non sembra aver subito una rivoluzione particolare rispetto alla gara d’andata. In quell’occasione, i ducali si schieravano con un reparto arretrato composto da quattro uomini: Costa, Santacroce, Felipe, Gobbi. Rispetto a quella partita, ci sarà da tenere in conto squalifiche e turn over, ma l’assetto generale rimane lo stesso. L’unico difensore ad aver abbandonato la causa del Parma è stato il brasiliano Felipe, accasatosi all’Inter (dove non sta trovando spazio) nella finestra invernale del calciomercato.

Il vero leader della difesa, Lucarelli, sta inoltre cercando di tenere unito e saldo un gruppo che non ha potuto dimostrare davvero il suo valore perché non supportato dalle condizioni esterne necessarie. Nessuno di questi giocatori riceve gli stipendi da mesi, eppure scenderanno in campo anche contro il Toro per onorare la maglia e cercare di dare dignità ad una società che non c’è più e ad un ambiente fortemente demoralizzato. Il capitano del Parma non era presente nella gara di andata, ma ci sarà questa domenica. Trentasette anni, da oltre sei in maglia biancoscudata: la barca sta affondando, ma da vero capitano lui non la abbandona. Per i granata rappresenta una bestia nera: lo scorso anno partecipò anche lui alla rimonta con un gol di tacco su calcio d’angolo. Sarà una bella sfida tra centrali con Glik.

Per la gara di domenica saranno assenti per squalifica Mirante e Gobbi, ma attenzione comunque all’esperienza e alla voglia di dimostrare di esserci ancora. Nonostante sia la peggior difesa per gol subiti, la qualità dell’organico non è da sottovalutare. 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy