Partita a due per la panchina granata

Partita a due per la panchina granata

Nel turbinìo della ridda di voci, tra certezze e smentite, appare anche questa novità. Indiscrezioni di mercato dicono che l’ipotesi di Walter Novellino al Toro stia sfumando, mentre è possibile presumere un ritorno di Daniele Arrigoni in granata, dopo la funesta parentesi del 2005.

Cairo sta sondando in queste ore i due ex allenatori di Sampdoria…

Nel turbinìo della ridda di voci, tra certezze e smentite, appare anche questa novità. Indiscrezioni di mercato dicono che l’ipotesi di Walter Novellino al Toro stia sfumando, mentre è possibile presumere un ritorno di Daniele Arrigoni in granata, dopo la funesta parentesi del 2005.

Cairo sta sondando in queste ore i due ex allenatori di Sampdoria e Livorno, se nella mattinata sembrava esserci stata una fumata nera per Walter Novellino (il quale secondo indiscrezioni non era in sintonia con il progetto presentatogli da Cairo), ora le due parti sembrano essersi riavvicinate. Resta in sospeso Arrigoni, un allenatore che Cairo già apprezzava sin da quando divenne presidente granata, ma il tecnico romagnolo declinò l’invito perchè non se la sentì di tornare dopo essersene andato a seguito del fallimento.

Queste notizie ovviamente fanno presumere che le possibilità di rivedere in panchina Gianni De Biasi siano sempre più remote, anche se permane ancora uno spiraglio, pur ridotto al lumicino, che possa essere confermato. Per il futuro del tecnico trevigiano si ipotizza la panchina del Bologna, società che avrebbe già scelto il nuovo allenatore, ma al momento il nome resta top secret. L’arrivo di Antonelli come direttore generale pare ormai certo, con il suo avvento si affievolisce notevolmente la pista Giampaolo, per antichi attriti con il futuro dg. Tra i possibili acquisti è in pole position il ritorno di Mantovani dal Chievo, sempre dalla squadra clivense sono certi i contatti per portare in granata il giovane attaccante Obinna.

"La cosa più importante è rifondare la squadra" consiglia Ginetto Trabaldo, convalescente dopo un delicato intervento chirurgico. "Non capisco cosa stia succedendo, con tutte queste voci che circolano ma con poche certezze", continua il capo storico dei Fedelissimi, che auspica: "Il prossimo anno speriamo di vedere un calcio migliore, perchè quest’anno non ci siamo mai divertiti, ad eccezione di Roma, dove abbiamo conquistato una vittoria a cui nessuno credeva: senza quei tre punti ora saremmo in B".

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