Per il Milan una difesa groviera in vista del Torino

Per il Milan una difesa groviera in vista del Torino

Focus on / Gol subiti, errori e troppi cambi: la difesa rossonera fa acqua e non bastano le parate di Diego Lopez. Il Torino ne può approfittare

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Tre punti nelle ultime 5 partite, cinque nelle ultime 7. E’ questo il ruolino con cui il Milan si appresta ad ospitare il Torino nella penultima tappa di questo campionato di Serie A: un ritmo da retrocessione o quasi, segno di quanta fatica stia facendo quest’anno la squadra rossonera.

DIFESA, CHE PROBLEMA! – Dopo l’ottavo posto della scorsa stagione questa doveva essere l’annata del riscatto ma, a seguito di un buon inizio, da gennaio in poi le cose sono iniziate a precipitare. Un girone di ritorno tremendo sta costringendo il Milan fuori dall’Europa per il secondo anno consecutivo e addirittura nella parte destra della classifica. Il problema dei problemi per la squadra di Inzaghi è la difesa. I rossoneri hanno incassato 7 reti in più del Toro (49 contro 42) ma soprattutto non riescono quasi mai a finire una partita senza subire gol. Nel girone di ritorno l’impresa è riuscita solo tre volte, appena sette in tutto il campionato contro le dieci della squadra di Ventura.

TROPPI CAMBIAMENTI – La difesa del Milan è limitata dal punto di vista individuale e non ha intesa: tra infortuni, squalifiche e scelte tecniche raramente sono scesi in campo due volte di seguito gli stessi 4 difensori. Nessun giocatore del reparto arretrato supera le 23 presenze in campionato, un dato che fa riflettere e spiega alcune delle incertezze della retroguardia rossonera. Soprattutto la coppia di centrali varia spesso e questo non è un bene per l’equilibrio di tutta la squadra: Mexes-Rami, Mexes-Alex, adesso Alex-Paletta, senza dimenticare Zapata e Bonera; cambiamenti non dipesi solo dalla volontà dell’allenatore, ma che comunque incidono sul reparto e sulla squadra.

DIEGO SI SALVA – Tanti problemi poi sono spiegabili con errori individuali, come quelli di De Sciglio all’andata con il Toro o poche partite fa contro il Napoli, ma anche tanti sbagli nelle marcature, soprattutto sui calci piazzati. Unica nota lieta per la retroguardia rossonera è Diego Lopez, autore di una papera con il Sassuolo, ma certamente tra i migliori portieri di questo campionato: se il Milan non ha preso goleade ancora più clamorose (ad esempio con il Genoa) gran parte del merito è sua. Al portiere spagnolo sono affidate le principali speranze di arginare il Toro, per evitare di chiudere male anche l’ultima uscita in casa di quest’anno: domenica sera sapremo se basterà.

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