Peruzzo e il Cagliari: sempre due rigori

Peruzzo e il Cagliari: sempre due rigori

Ci sono delle costanti che saranno sicuramente frutto del caso, ma vanno evidenziate. Perché quando gioca il Cagliari in casa e arriva Peruzzo si gioca a porte chiuse, ci sono almeno due rigori a favore dei padroni di casa e i rossoblu fanno risultato a tempo scaduto.

 

Era successo infatti alla seconda di campionato…

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Ci sono delle costanti che saranno sicuramente frutto del caso, ma vanno evidenziate. Perché quando gioca il Cagliari in casa e arriva Peruzzo si gioca a porte chiuse, ci sono almeno due rigori a favore dei padroni di casa e i rossoblu fanno risultato a tempo scaduto.

 

Era successo infatti alla seconda di campionato quando con l’Atalanta a Is Arenas finì 1-1 e la squadra allora allenata da Ficcadenti fallì due penalties è capitato come ben sapete anche ieri, con contorno di espulsioni (allora solo Peluso per l’Atalanta), pareggiando al 92’ con Ekdal. Ma giusto per la cronaca, ché ormai sul risultato non si può far nulla, andando a rivedere alla moviola tutti gli episodi incriminati di ieri un paio di dubbi restano.
Quello maggiore è legato all’atterramento di Ogbonna in area cagliaritana sullo 0-0 con Avelar che entra sc0mpostamente e prende nettamente il difensore granata. Dall’altra parte invece sul primo rigore viene punita la foga di Ogbonna, che nell’occasione dove temporeggiare, ma Sau fa un volo come se fosse stato abbattuto da un mig. Corretta invece la decisione sul secondo rigore così come il cartellino rosso visto che Pinilla era lanciato verso Gillet. Assurda invece l’espulsione di Diop che tocca appena Conti e soprattutto lo fa nel movimento per liberarsi. In più dalle immagini appare evidente che l’arbitro stesse guardando da un’altra parte e quindi non può essersi accorto della rele dinamica.
Ma il 33enne fischietto vicentino è anche amante dei rossi: in tredici gare di A ne ha già sventolati quattro. Come in Parma-Sampdoria, anche lì con due rigori (uno per parte) su azioni molto simili. Solo che Romero nel primo tempo venne cacciato, Mirante nella ripresa no. E il direttore di gara veneto è lo stesso che convalidò il 14 gennaio la rete di Floccari contro l’Atalanta, dopo una charo stop di mano. Misteri del calcio… e di Peruzzo.

Federico Danesi
(foto M.Dreosti)

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