Pessotto: cauto ottimismo. Gianluca ha aperto gli occhi

Pessotto: cauto ottimismo. Gianluca ha aperto gli occhi

Il quadro clinico di Gianluca Pessotto viene ritenuto stabile dai medici, che però non si sbilanciano sui tempi del recupero. Ieri è avvenuto un fatto nuovo e positivo, Gianluca ha aperto gli occhi, appena gli è stato ridotta la condizione di coma farmacologico. Intanto la seconda operazione al piede ha avuto esito positivo. Tutto il mondo calcistico continua a stringersi attorno a Pessotto e la splendida…

di Redazione Toro News

Il quadro clinico di Gianluca Pessotto viene ritenuto stabile dai medici, che però non si sbilanciano sui tempi del recupero. Ieri è avvenuto un fatto nuovo e positivo, Gianluca ha aperto gli occhi, appena gli è stato ridotta la condizione di coma farmacologico. Intanto la seconda operazione al piede ha avuto esito positivo. Tutto il mondo calcistico continua a stringersi attorno a Pessotto e la splendida vittoria dell’Italia contro l’Ucraina gli è stata dedicata dai compagni e dai tifosi presenti in Germania, che gli hanno esposto striscioni di augurio. Ieri Don Aldo Rabino, sulle pagine de "La Stampa", ha voluto sottolineare che il gesto di Gianluca probabilmente è stato compiuto a seguito di un malessere profondo nei confronti del mondo del calcio. Sportivo sensibile ed educato non ha retto allo scempio sia della "sua" Juventus che del sistema che si è venuto a creare.

La tragedia che ha colpito Gianluca ha sensibilizzato anche la sua vecchia tifoseria granata e chi l’ha conosciuto in questi anni. Di seguito riportiamo alcuni messaggi di augurio ricevuti attraverso il forum di Toronews.

 

Abbiamo chiesto ad un tifoso illustre del Toro, Gabriele Chiuminatto, che per 13 anni è stato l’addetto stampa della società granata, che ricordi ha di Gianluca: “Splendido ragazzo, quando arrivò da noi era praticamente sconosciuto, ma divenne alla fine un giocatore importante. Mi ricordo quando segnò il gol vittoria contro la Fiorentina, 1-0, a gennaio in una giornata ghiacciata, dove giocammo con le scarpe da calcetto. Non dimentichiamoci che partecipò alla partita del Cinquantenario della tragedia di Superga e fu accolto benissimo dai tifosi, nonostante vestisse la maglia bianconera. Accettò molto volentieri. Mi spiace tantissimo per quello che gli è successo, gli auguro che si riprenda prima possibile, anche per la sua famiglia”.

 

Sul nostro forum sono arrivati molti attestati di affetto per Gianluca. La maggioranza lo ricorda per il gol segnato alla Fiorentina, come l’essere stato protagonista del derby vinto per 3-2, uno dei gol fu segnato con un suo assist.

Mi tifu al Turin “Iniziò come mediano di spinta poi Sonetti lo spostò a sinistra in difesa. Fu uno dei migliori quell’anno con Rizzitelli e Pelè. Ricordo piacevolmente che un giorno ad Orbassano, dopo l’allenamento, si mise a chiacchierare con noi tifosi al bar. Molto disponibile, ci rimasi male quando andò alla Juve perchè ho sempre pensato fosse uno da Toro. Ma ricordo a tutti che come presidente avevamo un certo Calleri”.

GK74: “L‘unica cosa positiva che fece Sonetti fu quella di scoprirlo nel ruolo più a lui congeniale. E’ stato bello il servizio di Studio Aperto di mercoledì, dove lo si vedeva triste negli allenamenti con la Juventus e felice, nell’immagine conclusiva, dopo un goal in maglia granata.
dai Gianlu, non mollare!”.

Lillo: “Lo ricordo benissimo. Gran giocatore, uno da Toro. Il ricordo è ancora più vivo perché giocò nell’ultima squadra degna dei nostri colori, con gente come Rizzitelli, Silenzi, Angloma, Pelè. Fu una grande stagione, finimmo fuori dalla Uefa per un niente ( bastava battere la Samp a Torino, ma purtroppo finì 0-0 ). In particolare mi ricordo una sua grande prestazione durante un derby vinto da noi 3-2. Fu ceduto per far cassa e sostituito nel ruolo da Milanese”.

Granata83: “Con la maglia granata non lo ricordo molto. Ma come uomo ho ricordi freschissimi, l’ultima volta l’ho visto 15 giorni fa in negozio, lui e la moglie sono stati miei clienti. Simpatico, disponibile, per niente arrogante, un ragazzo pulito e semplice. Se ci penso mi vengono le lacrime agli occhi…. forza Gianluca!”.

Granata58: “In campo era un giocatore qualitativamente ottimo ,volitivo e caparbio, come li vogliamo noi, nella sfera privata era piuttosto schivo e molto riflessivo, nonché molto intelligente nel gestire sé stesso”.

Ilcaba: “Di certo non paragonabile ai più grandi giocatori di calcio, però persona stimabile, corretta e intelligente, mai fuori posto con dichiarazioni attaccabili. Non mi piacque il suo passaggio alla Juve, però non ci fu il finimondo che di solito accade in un avvenimento del genere. Dai Gianluca, non mollare proprio ora. Se rimanere dai gobbi non ti fa stare bene, magari Cairo un posticino nel "nuovo Toro" te lo trova”.

E Don Aldo Rabino, cappellano del Torino, si è recato alle Molinette per esprimere la sua solidarietà in questo momento difficile: "Pessotto è stato uno dei ragazzi più positivi che abbia mai conosciuto – ha spiegato Don Aldo – ha una grande ricchezza umana. Credo che questo ragazzo così sensibile abbia sentito come un macigno la vicenda del calcio che non è più il nostro calcio. Su uno come lui questo può aver pesato anche se fuori dall’ inchiesta".

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