Pisano: ‘Gli errori arbitrali hanno inciso abbastanza’

Pisano: ‘Gli errori arbitrali hanno inciso abbastanza’

di Edoardo Blandino

Dopo l’allenamento odierno è stato Pisano a presentarsi davanti ai media. Il difensore granata, ex della sfida, ha commentato i recenti episodi sfavorevoli ed ha espresso le sue idee in merito momento che il Torino sta attraversando.

Pisano, quanto hanno influito gli errori arbitrali sul vostro campionato?
Momentaneamente credo abbiano…

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di Edoardo Blandino

Dopo l’allenamento odierno è stato Pisano a presentarsi davanti ai media. Il difensore granata, ex della sfida, ha commentato i recenti episodi sfavorevoli ed ha espresso le sue idee in merito momento che il Torino sta attraversando.

Pisano, quanto hanno influito gli errori arbitrali sul vostro campionato?
Momentaneamente credo abbiano inciso abbastanza. Non c’è stato mai un eccesso in una sola partita, ma sono sempre stati tanti piccoli episodi e poi domenica ci è stato tolto qualcosa. Si dice che alla fine tutto si compensa, però in alcuni momenti della stagione sarebbe bene che non ci fossero errori. Se una squadra aveva bisogno di un piccolo aiutino eravamo noi e di certo non loro. Ma in ogni caso, questo non ci deve sollevare dalle nostre responsabilità, sia in fase realizzativa che in fase difensiva.

Avete provato due moduli di gioco differenti, il 4-3-3 ed il 4-4-2. Cosa è meglio e quali vantaggi vi offrono?
La squadra è più compatta con questo modulo nuovo. Però varia da partita a partita e per ora è un indicazione di partenza: durante la gara, magari, c’è la necessità di una svolta e cambiare il modulo passando a tre punte può essere la soluzione adatta.

Domenica lei ha giocato da centrale. Come si trova in questa posizione?

Mi trovo abbastanza bene, perché in carriera l’ho già fatto in più di una occasione. Nel primo anno di Serie A ho giocato centrale con una difesa a tre. Certo, ora c’è un po’ di ruggine da togliere, perché è tanto che non gioco in mezzo.

Attende con ansia la partita contro il Palermo?
Non vedo l’ora di giocare. Quello che mi auguro più di ogni altra cosa è di arrivarci con entusiasmo insieme a tutta la squadra. Ma per me sarà una partita normale, anche se devo ammettere che c’è sempre quel desiderio di rivalsa. A Palermo ho vissuto determinate situazioni e se la voglia di vincere normalmente è del 100%, per me sarà del 110%.

Il morale della squadra è buono?
Ora si. Domenica dopo la gara ovviamente eravamo delusi perché partite così diventano difficili da digerire, nonostante le prestazioni complessive siano buone. È un periodo in cui sbagliamo una volta e ci fanno gol. Dobbiamo eliminare ogni minima distrazione

Ci si chiedeva chi avrebbe giocato tra Rubin e Pisano, ma alla fine lo fanno tutti e due.

Pur giocando nello stesso ruolo abbiamo alcune differenze. Poi con questo modulo possiamo scendere in campo entrambi ed essendo abituati a fare quel ruolo capita anche che ci scambiamo nel corso della partita. Credo sia merito del mister aver trovato questa soluzione.

Cosa pensa di Cavani?
È un buonissimo giocatore. Come altri allenatori lo hanno schierato in passato, anche io credo che possa esprimersi al meglio non come prima punta, anche se in questa stagione sta facendo proprio quel ruolo. È veloce e ha grande forza fisica pur non essendo possente. Insieme a Miccoli può fare reparto in maniera egregia.

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