Quagliarella-Maxi Lopez al bivio: segnali di ripresa o panchina, col mercato sullo sfondo

Quagliarella-Maxi Lopez al bivio: segnali di ripresa o panchina, col mercato sullo sfondo

Qualità e quantità / Per insidiare il posto ad Immobile-Belotti servono sforzi maggiori da parte dei due veterani, con il mercato sullo sfondo

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Quagliarella, Maxi Lopez

Il mercato è in grado di cambiare volto ad una squadra e magari ad un’intera stagione, talvolta basta anche solamente un acquisto centrato per mettere in discussione le gerarchie di una formazione e rivitalizzarne la manovra: è quanto sta accadendo al Torino che, dopo il grande ritorno di Ciro Immobile, ha ricominciato ad offrire prestazioni convincenti e ad ottenere risultati importanti. Nel corso del girone d’andata era apparso evidente come uno dei limiti della formazione granata fosse quello di creare poche occasioni da rete: la scelta di riaffidarsi ad Immobile è da leggere in questo senso come una grande manovra in entrata, dove è arrivato un rinforzo importantissimo per  aumentare notevolmente la pericolosità di un reparto avanzato davvero sterile. Dall’arrivo del biondo centravanti, che è stato determinante anche nell’esplosione di Andrea Belotti (LEGGI QUI), in casa Torino sono però altri i ragionamenti in ottica mercato e futuro.

Immobile
il ritorno di Ciro Immobile ha aumentato la qualità offensiva del Torino

Se infatti il reparto avanzato a disposizione di Ventura sembrava davvero scarso e privo di alternative, con l’arrivo di Immobile e la conseguente valorizzazione di Belotti ora il settore sembra addirittura sovraffollato: considerando Amauri praticamente fuori rosa e relegando il giovane ed acerbo Martinez al ruolo di quinta punta, il Torino si ritroverebbe adesso in ogni caso ad avere due riserve di lusso in virtù di un roster composto da Quagliarella-Immobile-Belotti-Maxi Lopez, dalle grandissime qualità. Un reparto offensivo dalle potenzialità incredibili per una squadra che di fatto, almeno fino al termine di questa stagione, si ritrova a disputare una sola competizione. Ventura sembra aver già deciso a chi affidare le due maglie da titolari, ma le scelte delle ultime due partite sono senza dubbio condizionate anche dalla recente condizione emotiva di Quagliarella e da quella fisica di Maxi Lopez, che il tecnico non sta più convocando in attesa di una perdita di peso importante.

Torino FC v ACF Fiorentina  - Serie A
Fabio Quagliarella deve ritrovarsi: la qualità del bomber non si discute

Seppur con motivazioni diverse quindi, i due veterani granata che ad inizio stagione erano considerati titolarissimi sono ora relegati fuori dall’undici titolare, e per entrambi l’obiettivo non può che essere quello di lavorare sodo per insidiare la coppia di giovani affamati, la cui intesa si sta però affinando. Ventura in questo senso è stato chiaro per quanto riguarda il futuro di entrambe le punte: “Quagliarella per me resta, Maxi Lopez deve tornare quello dell’anno scorso e non può accontentarsi di fare il comprimario” (LEGGI QUI LE DICHIARAZIONI COMPLETE). Ecco che allora le motivazioni non mancano ai due centravanti che però forse non si aspettavano un ribaltamento così improvviso delle gerarchie: la coppia-gol che ha esaltato i granata nel girone di ritorno della passata stagione adesso deve lottare per riuscire a scendere sul terreno di gioco. E’ dunque chiaro come i due giocatori non possano accontentarsi: Ventura, la piazza e la società si aspettano da parte loro una reazione importante che li porti nuovamente ai migliori livelli ed a giocarsi il posto.

Torino FC v AC Cesena - TIM Cup
Maxi Lopez continua ad essere escluso dai convocati di Ventura: la punta è sovrappeso

Il Quagliarella visto negli ultimi mesi non è infatti di certo nelle migliori condizioni fisiche, mentre dell’argentino si è già discusso. Sullo sfondo, per entrambi, rimane il mercato: la possibilità di rimanere in panchina molto più del previsto, data la concorrenza improvvisamente aumentata, potrebbe portare almeno uno dei due centravanti a riflettere sulla possibilità di lasciare il Torino per terminare la carriera lontano dall’ombra della Mole. Le offerte non mancano per via dell’indubbio valore dei due calciatori, ma l’intenzione del club granata non è di certo quella di cederli a cuor leggero: l’obiettivo è quello di ritrovare i due bomber (uno fisicamente, l’altro mentalmente) per formare un reparto d’attacco di qualità davvero molto elevata. Immobile-Belotti-Quagliarella-Maxi Lopez: i due veterani sono chiamati a dare segnali di ripresa importanti ed accettare la continua lotta per la maglia. Ammesso e non concesso che il calciomercato prenda il sopravvento…

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  1. Placebo75 - 12 mesi fa

    Direi che quello di avere sulla carta (!) 4 attaccanti forti non debba essere visto come un problema, anzi! Noi siamo i tifosi per cui, giusto preoccuparsi di vedere il Toro vincere, giocare bene, fare gol etc… I problemi emotivi di chi fa della panca, non ci devono toccare (dovranno impegnarsi di più per meritarsi il rettangolo di gioco!) e nemmeno ci devono toccare i mal di testa di Ventura che dovrà indovinare di volta in volta chi è più in forma. E’ pagato anche per questo e lo giudicheremo anche per questo.
    Mi fanno poi sorridere i nostri discorsi economici (quanto prendiamo a vendere Tizio, quando risparmiamo con lo stipendio di Caio…)… sono discorsi che non ci competono, è la società che decide come spendere i soldi e che conosce le reali cifre che girano e solo loro sanno cosa realmente gli ha chiesto il mister e se lo accontenteranno (vedi sogno di un regista che non arriverà mai).

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  2. bertu62 - 12 mesi fa

    Mi trovo d’accordo con Gianca…..a parte il pensionato di lusso, che è già fuori rosa adesso ed a Giugno proprio fuori “dai ciap’….”, gli altri rimarranno, a meno di offerte importanti, in quanto fra l’altro nessuno è in scadenza mi pare, quindi si vedrà con calma dove, come e quanto eventualmente monetizzare…..Le operazioni “rinnovo contratto” sono anche state fatte in quest’ottica…..basta farci soffiare i pezzi migliori perchè offrono stipendi migliori ed in più per un “pezzo di pane”….credo che l’affare Darmian abbia insegnato un po’ a tutti noi come e quanto gli altri debbano pagare se vogliono i ns “pezzi pregiati”…. ADL con Maksi lo stà imparando adesso!!! Poi su come e dove investire, qui, fratelli e sorelle granata, possiamo iniziare adesso e non smettere più fino a fine anno!!! Eheheheheh….Ognuno avrà le proprie idee, i propri suggerimenti e le proprie simpatie, ma una cosa resta per mè importante: MAI PIU’ B!!!! E su questo punto mi pare che si sia TUTTI d’accordo, no? FVCG!!!!

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  3. gian.ca_605 - 12 mesi fa

    Amauri è ormai fuori rosa, se non si vende andrà a scadenza; il problema restano Quagliarella e Maxi Lopez, un lusso per noi tenere entrambi avendo solo il girone di ritorno del campionato da giocare. E’ anche vero che Immobile è in prestito e nessuno ci garantisce che verrà riscattato a fine stagione a quelle cifre (11 mln) e con il lauto ingaggio che già percepisce.
    Secondo me rimarranno tutti e 5 (compreso Martinez) ed a giugno, in base al futuro di Ciro, si valuterà l’intera situazione del parco attaccanti…a meno che non arrivino offerte irrinunciabili per Quaglia o Maxi in questa sessione invernale…

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  4. bertu62 - 12 mesi fa

    Fratelli, d’accordo su quasi tutto, ma soprattutto mi fà piacere che si cominci anche a guardare il lato ECONOMICO degli acquisti/cessioni, perchè è quanto mai importante. Detto questo risparmiare soldini vendendo oppure dando in prestito qualcuno là davanti mi pare necessario, anche tendo conto di quello che potrebbe accadere con Immobile a fine prestito, cioè riscattarlo ed eventualmente pagargli l’ingaggio. Trovare poi un regista, buono, a costo basso……mah, la vedo dura, forse è più praticabile la strada di casa, cioè fare come si può con quello che si ha, e magari puntare più su un pezzo pregiato come un portiere come Sirigu……FVCG!!!

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 12 mesi fa

      Come ha scrtto qualcuno qui penso sia più vantaggiorso vendere Quagliarella e con parte del denaro acquistare un portiere e un regista.
      E naturalmente sperare nel riscatto di Immobile a giugno.

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  5. AmmaMi71 - 12 mesi fa

    Trovare un compratore per Amauri la vedo difficile soprattutto considerato il rapporto etè/stipendio… Ventura ha dichiarato che Martinez non lo vorrebbe dare via perchè un giocatore con le sue caratteristiche non c’è nel toro e gli serve…Maxy sta (o almeno sembra) lavorando per mettersi in forma…Forse l’unico che potrebbe partire potrebbe essere Quagliarella….staremo a vedere…. comunque spero che riusciranno a piazzare Amauri e presumibilmente Prcic e prendano un REGISTA come si deve!!!

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    1. prometeora - 12 mesi fa

      La mossa più logica è cedere proprio Quagliarella risparmiando un ingaggio pesante (per un panchinaro) e almeno 2 milioni per il cartellino di un giocatore comunque a fine carriera..

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  6. prawda - 12 mesi fa

    Io dubito che Quagliarella e Maxi Lopez accettino il ruolo di panchinari fissi.
    Questo senza contare che Quagliarella prende quasi 1M netto all’anno, Maxi 850K e ci sono sempre i 750k di Amauri; sono oltre 5M lordi di stipendi. E’ evidente che nessuno di questi e’ facilmnete cedibile, anche e soprattutto per l’ingaggio.
    Martinez non l’ho contato perche’ ritengo verra’ dato in prestito.
    Con quella cifra si sarebbe potuto pensare di prendere un centrocampista con dei piedi un poco piu’ educati di quelli attualmente in rosa e la cui assenza anche ieri sera si e’ fatta sentire.

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