Quando il talento emerge nonostante tutto: Parigini e la chiamata di Ventura

Quando il talento emerge nonostante tutto: Parigini e la chiamata di Ventura

Focus on / Il giovane esterno, in prestito al Chievo, ha finora giocato soltanto 33 minuti: il CT ne conosce però le qualità e l’ha convocato per lo stage Nazionale

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Vittorio Parigini Italia U21

Il ripetuto prestito in Serie B con le maglie di Juve Stabia e Perugia, poi la conferma all’ombra della Mole e la speranza nel sogno a lungo covato: restare al Torino e scendere in campo con la maglia granata, nel massimo campionato. Sogno – momentaneamente – rimandato però nel corso dell’estate poichè la prima stagione in Serie A lo sta vedendo vestire un’altra casacca: quella del Chievo Verona; le speranze di Vittorio Parigini non sono tuttavia sopite e l’eclettico esterno spera di disputare un’annata di livello per convincere il tecnico Mihajlovic a puntare anche su di lui per la prossima stagione.

Il classe ’96 non sta tuttavia trovando particolare fortuna in Veneto: sarà il modulo non particolarmente adatto alle sue caratteristiche, sarà l’esperta concorrenza, ma Parigini ha finora totalizzato solamente tre presenze nelle prime dodici giornate alla corte di Maran per un totale di soli 33 minuti, poco più di mezz’ora nel primo terzo di campionato. Nonostante questa non incoraggiante prima frazione di stagione, per l’esterno è arrivata recentemente una potente ventata di fiducia legata ad una piacevolissima notizia: il commissario tecnico della Nazionale italiana, Giampiero Ventura, ha infatti stilato l’elenco dei convocati per il primo dei tre stage (gli altri due si svolgeranno a febbraio e maggio) dedicati ai giovani più interessanti nel panorama nazionale, un totale di 22 calciatori di Serie A e Serie B osservati, valutati e selezionati da Ventura stesso, e tra questi oltre al granata Barreca è presente anche lo stesso Parigini.

Il raduno è fissato per lunedì 21 novembre presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, poi i giovani prospetti sosterranno una doppia seduta di allenamento (martedì 22 e mercoledì 23 novembre). Il fatto di essere stato notato e selezionato dal CT, che senza dubbio già conosceva le qualità del giocatore per via delle annate trascorse come tecnico del Torino, nonostante il pochissimo spazio ottenuto sinora non può che essere motivo di orgoglio ed iniezione di fiducia per uno dei talenti più cristallini sfornati dal settore giovanile granata nel corso degli ultimi anni: dopo quanto di buono mostrato con la maglia dell’Italia Under 21 (quattro presenze ufficiali ed una rete) ed in particolare delle categorie minori, arriva per Parigini la prima chiama per la Nazionale maggiore, un segnale importante pur trattandosi ‘solamente’ di uno stage attraverso il quale mettersi in mostra. Ma fermo restando che l’obiettivo principale dell’esterno rimane attualmente quello di imporsi e guadagnare sempre maggiore spazio sui campi di Serie A, quello in maglia azzurra resta un capitolo che potrebbe in futuro aprirsi, parallelamente a quello alla corte di Mihajlovic. Un esempio di come il talento, quello vero, possa riuscire ad emergere nonostante tutto.

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  1. peter1 - 2 settimane fa

    Parigini, come Aramu, sono due talenti puri del calcio. Devono cogliere le occasioni che gli vengono fornite dai loro allenatori, come l’ha colta Barreca.

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