Quello che manca al Torino per essere al livello della Lazio

Quello che manca al Torino per essere al livello della Lazio

L’analisi / Cifra tecnica, capacità di cambiare, carattere e identità. Per porre le basi per crescere questo Toro deve prendere come esempio il gruppo costruito da Simone Inzaghi

Per poter parlare compitamente di percorso di crescita bisogna sapere dove si vuole arrivare. Ebbene, sarebbe bello che il Toro lavorasse per competere, in prospettiva futura, con una squadra come la Lazio, che lotta tutti gli anni per le posizioni europee e, nonostante i cambi di allenatori, ha una intelaiatura di squadra che è sempre la stessa da qualche anno a questa parte, formata da uno zoccolo duro di giocatori (Radu, Lulic, Anderson, De Vrij, Parolo, Biglia) puntellata di anno in anno da innesti importanti, come Ciro Immobile. Un gruppo completo e competitivo che anche ieri sera ha dimostrato di essere superiore ai granata. In che cosa, soprattutto? Proviamo ad azzardare.

Lazio-Torino 3-1, Mihajlovic: “La Lazio è più forte di noi”

Le pagelle di Lazio-Torino 3-1

CIFRA TECNICAKeita, Lukaku, Wallace: i tre giocatori inseriti a gara in corso da Inzaghi hanno fatto la differenza. Uno ha fatto la giocata che ha deciso la partita, l’altro sulla destra ha fatto vedere i sorci verdi a De Silvestri dando più concretezza e precisione nell’ultimo passaggio, l’ultimo ha controllato Belotti senza grandi problemi. La profondità della rosa è al momento imparagonabile se pensiamo che il Toro, nell’arco della stagione, ha trovato solo quattro gol dai giocatori entrati dalla panchina, e tutti inutili. Il duello tecnico pende tutto dalla parte laziale anche tra i titolari: un centrocampo formato da Parolo, Biglia e Milinkovic-Savic è completo in tutto, quello composto da Benassi, Lukic e Baselli fin qui ha dimostrato di essere una linea mediana di belle prospettive ma ancora non totalmente compiuta. E’ vero che la Lazio ha una potenza di fuoco maggiore rispetto al Toro sugli investimenti da fare, in primis per quanto riguarda l’incasso dei diritti televisivi, e che il Toro non può che puntare su prospetti come quelli di cui sopra, per età e valore. Ma Lotito non è certo un presidente famoso per svenarsi.

CAPACITA’ DI CAMBIARE – La forza della Lazio di Inzaghi è quella di saper cambiare modulo e uomini a gara in corso. Raramente Inzaghi schiera due formazioni uguali consecutive, per uomini e modulo. L’identità di una squadra non è compromessa, ma fortificata, dalla capacità di sapersi adattare agli avversari. Ci vogliono giocatori avvezzi alle novità e allenatori che sappiano far passare bene pochi ma chiari concetti. Mihajlovic non cambia mai modulo di partenza (4-3-3) e quando lo cambia lo fa sempre nello stesso modo (4-2-4 o 4-2-3-1). Questo rischia di essere una mossa leggibile in anticipo per gli avversari.

tabellino

IDENTITA’ E CARATTERE – C’è poi l’identità della squadra laziale, i cui principi di gioco – a prescindere dal modulo usato – non cambiano quando si gioca in casa o fuori (24 sono i punti conquistati in trasferta da Simone Inzaghi, contro i 32 ottenuti in casa) e la cui capacità di leggere la partita fa sì che l’attenzione e la voglia di fare la partita siano sempre quelle per novanta minuti. Poi certo, può capitare di non concretizzare negli ultimi venti metri, difetto ricorrente nella Lazio – che altrimenti sarebbe ancor più su in classifica – apparso anche contro il Toro. Ma i biancocelesti sono sempre loro, con la stessa tenuta mentale per novanta minuti: non hanno bisogno di uno schiaffo per provare a fare la partita, non tirano i remi in barca quando passano in vantaggio, sanno capire quale è il momento di accelerare e quale il momento di gestire. A buoni intenditori, poche parole…

 

54 commenti

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  1. manuchar1 - 2 mesi fa

    scusate ma non è assolutamente vero che manca tutto…..chi capisce appena di calcio si rende conto che il nostro grande problema è l’allenatore . questo ha avuto dal Signore il talento per poter giocare a calcio e il c… ( fortuna )per poter allenare . A questo manca l’ABC dell’allenatore . chiunque al mondo appassionato di calcio sa che le squadre per poter fare bene devono avere un centrocampo “robusto” ( fisicamente,qualitativamente e NUMERICAMENTE )in grado di aiutare gli attaccanti in fase offensiva e soprattutto di proteggere la difesa . lui invece parte sempre sempre già in difetto con tre soli uomini (tra l’altro leggeri ) e poi immancabilmente a partita in corso ne lascia solo 2 in balia dell’avversario di turno che non trovando ostacoli in mezzo ci schiaccia creando una marea di occasioni . qualcuno mi deve spiegare perchè fa giocare Lijaic costringendolo a difendere quando non ne è capace…forse è meglio coprirci e mettere Acquah . NON STA SCRITTO DA NESSUNA PARTE CHE DOBBIAMO GIOCARE TUTTE LE PARTITE CON TRE PUNTE !!!!! abbiamo una punta che già da solo fa quasi reparto e in certe partite è sufficiente affiancargli un contropiedista ( a proposito,ieri Iturbe dopo una partenza disastrosa nella ripresa si è svegliato e lui l’ha tolto ?!?! non ho più parole….in 40 anni di Toro non ho mai visto tanta incapacità in un allenatore
    sarei proprio curioso di vedere cosa avrebbe fatto Ventura con gli stessi uomini…..

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    1. Athletic - 1 mese fa

      Ma non solo Ventura, io sarei curioso di vedere gli allenatori di Toro e Lazio invertiti. Perchè è vero che nella nostra rosa abbiamo delle lacune, ma il non-gioco che stiamo vedendo adesso è imbarazzante. I cambi sbagliati il 90 percento delle volte. E un’altra cosa, Ventura ha avuto delle rose più basse di questa. A parte che Ventura non avrebbe mai fatto arrivare Ljajic, Iago e Iturbe tutti assieme. Forse, era meglio rinunciare a uno dei primi due e prendere un difensore ? I soldi spesi sarebbero stati gli stessi, ma avremmo avuto una squadra più equilibrata, invece per accontentare mister 4-3-3 abbiamo un attacco stellare che per schierarlo manda in crisi tutto il resto della squadra.

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  2. robinhood_67 - 2 mesi fa

    ‘Mihajlovic non cambia mai modulo di partenza (4-3-3) e quando lo cambia lo fa sempre nello stesso modo (4-2-4 o 4-2-3-1). Questo rischia di essere una mossa leggibile in anticipo per gli avversari. (…) C’è poi l’identità della squadra laziale, i cui principi di gioco – a prescindere dal modulo usato – non cambiano quando si gioca in casa o fuori’
    Amici, mettiamoci d’accordo con noi stessi. Anche perché ridurre la differenza fra Lazio e Torino alla tenuta mentale, all’atteggiamento, è a dir poco riduttivo. Contate le presenze nelle rispettive nazionali degli 11 di Inzaghi e quelle dei nostri, andate a spulciare il monte ingaggi di Lotito e il nostro, e poi datevi una risposta. Fra l’altro, proprio a Roma Mihajilovic ha cercato di cambiare rispetto al solito spartito: 4-2-3-1 prima (4-5-1 in realtà in molte fasi di gioco), 4-4-1-1 dopo.
    Il problema è che la difesa, senza un centrocampo che tiene per i 90′, prende goal da tutti. Tre anche dal Pescara: perché meravigliarsi se ce ne fa 3 la Lazio, fra l’altro uno su numero di Keita e uno su contropiede nel recupero? Perché abbiamo Hart, per il quale secondo Tuttosport un Toro romantico e scriteriato dovrebbe svenarsi, magari cedendo Belotti Baselli e Benassi? Non scherziamo… In difesa Mijailovic, un po’ per necessità un po’ per disperazione, ha provato tutti meno il fuoriclasse che giocava a Cipro. Pensiamo che Gaston Silva avrebbe cambiato le cose? Barreca è in debito d’ossigeno e non possiamo chiedergli di essere sempre il migliore in campo alla prima stagione di serie A. L’ottimo Moretti scivola e mette fuori gioco il portiere sul goal, perché è del 1981 e di fronte ha Felipe Anderson, 1993, e Keita, 1995, e accanto non ha più il capitano della Polonia e un nazionale serbo, Maksimovic. Ma soprattutto: le partite si vincono – e si perdono – a centrocampo. E noi lì purtroppo da 4 mesi facciamo una fatica immane, in casa come fuori. A Roma il povero Baselli ha fatto quello che poteva francobollando Biglia, che infatti non ha brillato. Ma Baselli non è certo mediano di rottura. Tanto che dopo lo abbiamo visto spostato mezzala sinistra, più vicino al ruolo ritagliato per lui all’inizio da Ventura. Benassi, soprattutto a questo punto della stagione, non può essere il pilastro fisico di un centrocampo con Lukic. Questa squadra non vince più neanche… nel primo tempo, perché non regge più Belotti + Iago + Liajic e fatica a trovare un equilibrio senza Valdifiori e uno fra Aquah e Obi. Il che non significa che Lukic non sia un giocatore su cui insistere, o che Baselli non sia da Toro. Significa ripensare il centrocampo con quello che si ha ora, e con chi potrebbe far comodo a giugno: a noi per giocare come pensa Mihaijlovic manca un giocatore come Foffana o Dioussé, o, per capirci guardando a quelli irraggiungibili, come Diawara nel Napoli o Nainngolan nella Roma o Kucka nel Milan. Mancano poi un centrale difensivo ‘sicuro’ per far crescere Kevin Bonifazi e un laterale da alternare a Barreca/Zappacosta sulle fasce.
    Detto questo, non è a Roma contro la Lazio per una partita sull’1-1 all’85’ che il campionato del Toro è deludente. Non va, perché abbiamo perso 2-0 a Bologna, pareggiato 1-1 a Empoli, 0-0 a Sassuolo… quelle partite, una squadra che punta al 6-7 posto le deve vincere.
    Forza Toro sempre!

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  3. Schiffer - 2 mesi fa

    Quello che manca? Tutto.

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  4. simonesantoro0_534 - 2 mesi fa

    Premesso che bisogna ringraziare per sempre Urbano Cairo per aver acquistato il Toro dopo il fallimento, bisogna ammettere candidamente che la situazione patrimoniale e finanziaria del Torino è oggi molto migliorata ed in ottima salute rispetto all’inizio dell’era Cairo proprio grazie alle politiche di Cairo e competenza dimostrata da Petrachi e ciò rappresenta la base indispensabile per ripartire.Dopo di che, è salutare criticare civilmente il presidente a ragion veduta e non per partito preso. La verità è che quest’anno, contrariamente alle intenzioni di Cairo e Petrachi, la campagna acquisti si sta rivelando fallimentare e ciò nel calcio, scienza inesatta, succede. A dieci partite dal termine del campionato, un tifoso ultras come me da oltre 65 anni!!!, deve sforzarsi ed essere obbiettivo prima di tutto, per affermare che la attuale rosa del Toro a parte Hart e Belotti, due autentici fuoriclasse e col giusto tremendismo e cuore granata, è molto scadente con moltissime promesse che si spera daranno i loro frutti al più presto altrimenti bisogna cambiarli. Gli acquisti di De Silvestri, Valdifiori e Ljacic sono due autentici fallimenti e di ciò il responsabile principale è Miha. Baselli e Benassi, dopo diversi tentativi, ancora non convincono. Iago Falque pur avendo segnato 10 gol è un lusso perchè non difende adeguatamente. Barreca si sta perdendo ultimamente con degli errori da principiante. Anche Zappacosta non mi convince perchè la maggior parte dei suoi cross cambiano la destinazione da lui desiderata. Moretti da elogiare sempre ma ha la sua età ed i riflessi non sono più quelli dei tempi belli che furono. Il miglior Toro che io ho ammirato è stato quello con Boyè quando Ljacic era fuori uso, poi perchè non capisco sia stato messo da parte. Comunque, nonostante ciò ho fiducia in Cairo, Petrachi e Miha per la squadra del prossimo anno e lasciamoli lavorare in santa pace. Il centrocampo è molto leggero e la difesa ballerina. Mi piaccioni Lukic e Gustafson ma bisogna dare loro tempo. Pace e bene a tutti carissimi fratelli granata!!!

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  5. VG - 2 mesi fa

    Braccino con i suoi scagnozzi sono veramente abili a manipolare quasi tutti, riescono a trasformare i giocatori in traditori della causa granata senza che questi possano ambire a giocare in una squadra competitiva, tecnici che tutto sommato non sono proprio scarsi, in fannulloni incapaci, ricordate Zaccheroni? In più, sono capaci di lobotomizzare alcuni tifosi al punto di renderli succubi difensori, ovviamente rendendoli ridicoli dopo i dodici anni di NON fatti dell’impresa cairota dedita alla plusvalenza. Mi inchino di fronte a questi mostri negativi al punto che rimpiango Cimminelli per un semplice motivo: lui almeno era un nemico dichiarato e trovammo la forza di contestarlo, anche se fu dura, questo alessandrino pezzente non ce lo togliamo più dai coglioni.

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    1. ciroforever - 2 mesi fa

      a perchè miha non è scarso?
      cacciato da tutte le squadre, odiato in tute le piazze…un mezzo campionato in 12 stagioni da allenatore….cambi che nemmeno dio Sto arrivando! come…tu sei ossessionato da braccino e non vedi lo scempio di questo caprone serbo. il primo a sputtanare i giocatori del toro è lui infatti.
      rimpaingi cimminelli? ahahah povero mentecatto.

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    2. ciroforever - 2 mesi fa

      posa i fiasco…quello che usava zaccheroni……

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  6. ddavide69 - 2 mesi fa

    Cosa manca al TORO ? UN PRESIDENTE!

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  7. Oni - 2 mesi fa

    a pensare che anche l’anno prox sia ancora lui l’allenatore non so che fine faremo

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Di sicuro so’ che fine faremo con questo presidente

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      1. ciroforever - 2 mesi fa

        allora comprala tu coglione. mai una parola su questo allenatore…vali due lire. lo

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        1. Baveno granata - 1 mese fa

          Apri gli occhi:
          SINISA È ARRIVATO L’ANNO SCORSO,BRACCINO HA PRESO IL TORO GRATIS 12ANNI FA.

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        2. ddavide69 - 1 mese fa

          Ti saluto testa di cazzo

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  8. tripppo - 2 mesi fa

    lasciando perdere la Lazio ieri sera in zona 11 canale 57 hanno detto una cosa giusta siamo la delusione del campionato perchè con la rosa che abbiamo potremmo fare molto mdi più
    Inoltre un’altra cosa giusta è data dal fatto che mentre Inzaghi è molto bravo a leggere le partite e cambiare modulo in corso d’opera MIHAJLOVIC oltre i suoi tre schemi non va, da inizio campionato tutto bene pochi sapevano come giocava adesso è facile da prevenire ed inoltre i giocatori atleticamente sono decisamente in fase calante
    Abbiamo degli ottimi giocatori ma un allenatore incapace di metterli in campo

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    1. Athletic - 2 mesi fa

      Mmhhh, quali sono i tre schemi di Mihailovic? Secondo lui devono solo metterci grinta e giocare da Toro. Punto. Il resto se lo inventano di volta in volta Belotti, Ljajic, Iago, ecc. Quando prendiamo gol, ai difensori dice che non è mica lui che deve dire cosa fare, chi marcare, sono giocatori di serie A e quindi devono saperlo da soli. Ora, avremo pure una difesa scarsa, verissimo, ma si può allenare così?

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      1. ciroforever - 2 mesi fa

        hai detto tutto perfettamente. un allenatore così scarso non si è mai visto in serie a. una bestemmia per la categoria.
        anche ieri dice che abbiamo centrocampo inferiore…e allora mettici un uomo in più e gioca con due punte….tutto l’anno che dice centrocampo inferiore e puntualmente ha partita in corso lo smantella ulteriormente mettendo punte e levando centrocampisti e puntualmente le perdiamo o pareggiano gli altri.
        la vicenda maxi lopez poi secondo me spiega tutto.

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    2. WGranata76 - 2 mesi fa

      Aldilà degli evidenti limiti di Miha, quali sono gli ottimi giocatori?
      Perchè OTTIMO per me è un giudizio importante…
      Hart, Belotti: sono ottimi giocatori. Spenderei anche la parola top player nel ruolo.
      Iago: per numero di gol e assist ottimo, ma per continuità un pò meno, ma resta tra gli ottimi.
      Zappacosta e Barreca: sono buoni terzini che presto potrebbero diventare ottimi se continuano a crescere.
      Ljajic: ottimo non dirai, ha grandi numeri, ma mai costante nel rendimento e comportamento.
      Baselli e Benassi: discreti giocatori con belle potenzialità finora non hanno ancora fatto il salto di qualità per continuità e caratura tecnica.
      Maxi: grande tecnica e fiuto del gol, ma poca testa e forma fisica. Discreto nel complesso nulla più.
      Boye,Lukic,Gustafsson: ottime speranze, non ottimi giocatori.
      Moretti e Rossettini bravi professionisti, ottimo Moretti in passato, ma paga l’età.
      Acquah, Obi: gran fisico il primo, buona tecnica il secondo. Piedi di ghisa il primo, gambe fragili il secondo.
      Valdifiori, Ajeti, Carlao, Iturbe, De Silvestri: dal mediocre allo scarso.

      Quindi questi ottimi giocatori dove sono o meglio, ottimi rispetto a quali obbiettivi? Giusto per capire, perchè zona 11 spesso ne spara di boiate, oltre ad essere filo-gobbo come programma.

      Le Squadre davanti hanno più di due ottimi giocatori, escludendo le prime tre con cui neanche c’è da fare il paragone:

      Inter: Icardi, Banega, Perisic, Candreva, Miranda, Handanovic.
      Lazio: Immobile, Biglia, Lulic, Parolo, Basta, De Vrij.
      Viola: Kalinic, Ilicic, Borja Valero, G. Rodriguez.
      Milan: Donnarumma, Bonaventura, Romagnoli, Bacca.

      Poi ognugno ha i suoi pareri, ma il valore dei giocatori in campo è abbastanza evidente a mio parere.

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      1. miele - 2 mesi fa

        A WGranata: condivido tutta l’analisi. Solo chi non vuol capire rifiuta l’evidenza.

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      2. Torogranata - 2 mesi fa

        Al Milan gli invidio solo Romagnoli in difesa, poi tutta questa superiorità non la vedo a parte di avere un allenatore che sa come metterli in campo e dargli un gioco

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        1. WGranata76 - 2 mesi fa

          Bonaventura a parte l’essersi rotto ha sempre un bel rendimento costante che fa la differenza a fine anno, oltre la versatilità di ruolo, Esterno alto, mezzala, Ala. Romagnoli si sta confermando un ottimo centrale che sa giocare indifferentemente a tre e a quattro. Quindi a parità di avere un Hart/Belotti per Donnarumma/Bacca, comunque sono due ottimi giocatori in più. Suso equivale a Iago occhio e croce. Mentre a centrocampo hanno Bertolacci,Kucka che garantiscono buon rendimento, con belle speranze per Locatelli e tuttofare come Poli e Sosa che non è un granchè, ma a noi ha fatto molto male…
          Montella è più flessibile di Miha, ma anche lui non è un fenomeno. Per ora ha qualche punto in più di Miha l’anno scorso,ma ha avuti anche favori arbitrali non da poco, gobbi a parte…
          Inoltre notare che non ho messo giovane di belle speranze ma non affermati da poter essere già considerati ottimi giocatori o per problemi di continuità di rendimento, così come ne ho elencati nella nostra rosa.
          Gagliardini,Joao Mario,Keita,Felipe Anderson,Bernardeschi,Chiesa,Delofeu.

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          1. ciroforever - 2 mesi fa

            il milan con sinisa faceva cagare la merda…non siete neppure coerenti….anzi neppure svegli…..il milan rende perchè han mister che li mette in campo come devono….berlusconi cacciò questo idiota dicendo che era il peggior milan mai visto…..lo capisci capraccia? tu e quegli altri semi handicappati?

            la stesa rosa con montella gioca con il nostro water faceva ridere.

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          2. WGranata76 - 2 mesi fa

            Ciro ti rispondo qui, visto che il commento è chiuso per via del forum che probabilmente ti ha moderato.
            Io parlo di calcio e do le mie impressioni, più o meno condivisibili, più o meno sbagliate.
            Ora te puoi essere d’accordo o meno, ma smettila di fare il fenomeno da tastiera insultando, visto che non sono ne handicappato ne capraccia. Io non ti ho mai insultato, così come non ho mai insultato nessun altro, ma se continui la prossima volta ti lascio data e indirizzo così quando ho tempo da perdere le cose me le dici in faccia.

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  9. Oni - 2 mesi fa

    e alla guida ci vuole un vero allenatore che insegni a giocare a pallone non giriamoci intorno a questo problema il nostro serbo non sa far gioco in campo nessuno sa cosa fare come muoversi ci affidiamo solo a giocate singole e lo dimostra il fatto che non riusciamo a fare gol su azione bellotti dei 22 gol fatti la metà se li è procurati da solo
    i giocatori saranno quello che sono ma se in campo poi non sanno cosa fare risultano nulli e scarsi

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  10. miele - 2 mesi fa

    Aggiungo che per capire la differenza tra il Toro è la Lazio sarebbe sufficiente chiedere a Belotti del senso di frustrazione e di invidia che prova nei confronti dell’amico Immobile che gioca in una squadra capace di creare occasioni da gol a ripetizione, diretta da un ottimo allenatore, mentre lui deve dannarsi l’anima per procurarsi qualche pallone giocabile.

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  11. Jerry - 2 mesi fa

    Cifra tecnica, è capacità di cambiare sono collegate tra loro. Perché avendo una rosa più omogenea ha la possibilità di variare aggiungendo qualità è quantità. Queste prerogative te le da’la società dandoti giocatori adatti è polivalenti, ma soprattutto non smontando il giocattolo ad ogni mercato. L’identità è il carattere vengono con le vittorie, che aumentano l’autostima del gruppo e dell’ambiente. Ricordiamoci anche che loro lo scorso campionato lo hanno condotto al di sotto delle loro aspettative, proprio come noi, è sono venuti fuori quest’anno, cosa che potremmo fare noi se la società non smobilita è non rivoluziona la squadra quest’estate. Piccola provocazione: se avessimo noi Parolo è Milinkovic-savic Al posto di Baselli è Benassi, chi sarebbe 4 è chi sarebbe 10? Secondo me le parti si invertirebbero…… cambiando solo 2 giocatori…..

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    1. WGranata76 - 2 mesi fa

      Rispondo alla tua provocazione, dicendo che già con solo Parolo sarebbe una gran cosa, con Parolo e uno tra Wallace e De Vrij saremmo noi al loro posto o quasi.

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  12. fabrizio - 2 mesi fa

    un presidente ambizioso?

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  13. miele - 2 mesi fa

    Stiamo inesorabilmente scivolando verso le posizioni che rispecchiano i veri valori di questa squadra, a partire dalla società e dall’allenatore. L’organico è quello che hanno voluto loro, è inadeguato e la sostituzione di Baselli, infortunato, con Molinaro ne è la dimostrazione lampante.

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  14. Athletic - 2 mesi fa

    Il centrocampo l’anno scorso era composto da Baselli, Benassi, Obi, Aquah, Vives e Gazzi. E tutti si lamentavano di questi ultimi due, bravi ad interdire, ma non a costruire. Adesso abbiamo Valdifiori e sopratutto un ottimi Lukic, una delle poche note positive di ieri, e in continua crescita, bravo sia a costruire che a difendere. Quindi sulla carta abbiamo un centrocampo migliore dell’anno scorso, ma adesso è diventato improvvisamente il nostro punto debole, sono diventati tutti scarsi, pronti per squadre da retrocessione o meglio ancora per la serie B. Quello che invece veramente è cambiato è che siamo più forti in attacco e più deboli in difesa. Ma quì deve subentrare l’allenatore, è ridicolo pensare che, visto che abbiamo una difesa debole, non possiamo fare altro che attaccare. Ma scherziamo ? A questo punto allora siamo tutti capaci a fare gli allenatori, mettiamo dentro i giocatori a caso, i più forti, come fossero figurine e vediamo che succede. Non è questione di difendere Miha o di attaccarlo, io non ce l’ho con lui a livello personale, io lo giudico per quello che vedo. E vedo le stesse cose che hanno visto e delle quali si lamentavano parenti e amici di Samp e Milan. Le stesse cose che mi avevano anticipato in estate. Miha come allenatore ha dei limiti che a mio giudizio sono enormi. Ha come attenuante il fatto di avere un centrale difensivo da bassa serie A, ma questo non giustifica tutti gli errori che fa. Inzaghi è odioso, ma cambia modulo in continuazione, possibile che noi dobbiamo giocare sempre e solo con tre punte ? Non esiste altra soluzione ? Sarà colpa di Petrachi, di Cairo, se in trasferta non ci andiamo con una squadra un po’ più coperta ? Non è peccato mortale pareggiare qualche partita, sinceramente ieri se fosse entrato Aquah ad aiutare centrocampo e difesa, e se fossimo riusciti a portare a casa un pareggio, non avrebbe fatto schifo. Che senso ha cambiare Iturbe con Falque, se quando loro accelerano ci mettono in crisi ? Cosa poteva dare Falque, ieri ? Tutto per mantenere ‘ste cazzo di tre punte ? Ma basta. Spero che a fine anno finisca questo supplizio, ed arrivi un allenatore vero.

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    1. miele - 2 mesi fa

      Concordo nella sostanza, ma aggiungerei che se la difesa è questa, la responsabilità è tutta della società, a parte, forse, per de Silvestri voluto da Mihailovich.

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      1. Athletic - 2 mesi fa

        Sicuramente, infatti ho scritto che Miha ha l’attenuante di avere una difesa debole, sopratutto per quanto riguarda i centrali difensivi non all’altezza, e in questo caso la colpa è della società. Per l’arrivo di De Silvestri invece, responsabilità dell’allenatore, visto che lo ha voluto a tutti i costa. Ma questo non è un problema, ci sta di sbagliare a prendere un giocatore. Quello che invece non accetto è il fatto che non sia troppo rigido nei moduli, che non sappia trovare soluzioni, che non dia un gioco alla squadra.

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      2. ciroforever - 2 mesi fa

        peres chi non lo ha fatto giocare ed ha detto che non c’entrava col suo calcio?
        siete in malafede purtroppo.

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    2. WGranata76 - 2 mesi fa

      Ma visto che ti riferisci almeno in parte alle mie parole ti dico, che da 3-4 anni dico che abbiamo un centrocampo ridicolo.
      Benassi bella promessa con tanti errori di gioventù è rimasto tale e per ora non sta migliorando qualitativamente rispetto allo scorso e potrebbe essere anche colpa di Miha, però indubbiamente ha speso tanto nell’andata per tamponare una difesa carente e un centrocampo debole.
      Baselli, grazie a Miha, nelle ultime partite (5-6) ha ritrovato un buon ritmo e non trovo grande senso alle critiche recenti, anche perchè recupera più palloni di tutti gli altri interpreti a centrocampo e a volte porta palla servendo ottimi spunti, come le ripartenze con la Viola e ieri la palla d’oro per Ljajic, poi sprecata. Qui Baselli a mio avviso era stato snaturato da Ventura e riequilibrato da Miha.
      Gazzi e Vives venduti, appunto erano gli unici interdittori. Vives ha problemi di velocità e tenuta anche con la Pro, mentre Gazzi poteva tornare utile. In non so chi abbia deciso,ma mi viene da pensare che Miha abbia chiesto una mezzala forte per sostituirlo e non è arrivato, tranne due promesse.
      Valdifiori era due anni che lo volevamo, dai tempi di Empoli, quindi è davvero una scelta tutta di Miha? Non solo, può essere, ma il dubbio è lecito e onestamente nel Napoli non giocava e quindi non ha rinforzato un granchè.
      Lukic nota positiva,ma acerbo e si vede. Ottimo tecnica, davvero un gran potenziale,ma ancora non ha i ritmi di gioco da serie A e pecca di ingenuità. Ad esempio ieri, come in altre uscite, spesso ha trattenuto troppo la palla tra i piedi per poi perderla beceramente e annullare possibili ripartenze. Nessun problema è molto giovane e questa confusione nel scegliere velocemente è tipica della sua età, ma denota anche che non è un fenomeno, ma un ottimo prospetto.
      Adesso mi chiedo detto ciò, come puoi dire che abbiamo un centrocampo migliore scusami? Te lo chiedo senza ironia, ma per capire il tuo punto di vista.
      Inoltre io non difendo Miha e gli do colpe per tutta la sua inesperienza, inflessibilità, ma non voglio che si cerchino alibi per la società accusando solo lui. Perchè questo mercato e iter societario è da metà classifica e nel dettaglio il mercato di gennaio è stato da retrocessione…
      Poi sul fatto attacco, non dico che un allenatore più esperto non sappia fare di meglio, ma si ti confermo che se hai un discreto gioco di attacco e una difesa molto debole e scarso filtro a centrocampo, una tattica comune è attaccare, aggredendo alti per cercare di tenere lontanto il pallone dalla propria area. Non è un’idea così malsana, peccato che noi non abbiamo una rosa abbastanza forte per farlo contro la Lazio, ma con la Viola già è bastato (mica avevamo infoltito il centrocampo in quella occasione) e poi certo il nostro allenatore pecca ancora nella gestione psicologica dei ragazzi che sentono molto la tensione quando si cambia atteggiamento in campo.
      Iago ha fatto due ripartenze pericolose comunque e il gol decisivo di Keita è avvenuto di nuovo per un problema di piazzamento della difesa. Se vediamo il gol, Keita esce fuori posizione per prendere palla alto e si gira tirando, senza che nessun difensore lo segua. Nel caso particolare mi Moretti era in posizione errata e avrebbe dovuto uscire, almeno dopo il controllo per stare davanti al tiro. Per carità Moretti fa del suo meglio e spesso risulta ancora tra i migliori, ma sul gol di Keita qualsiasi allenatore ti dirà che l’errore è del centrale che non esce sulla punta, specie perchè la scalata in difesa era fatta da Molinaro e le due punte a sinistra erano marcate, mentre Moretti rimane nel limbo.
      Non è vero che tutti possono fare gli allenatori e Miha sicuramente ha tanto ancora da imparare, ma lo si sa e come giustamente dici lo si sapeva da Samp e Milan, allora perchè lo si è preso? Chi lo ha preso? E perchè non sono stati presi giocatori funzionali? Visto che almeno con Samp è andato in Europa e con il Milan era sesto e in finale di Coppa Italia. Questo dico, la società ha le maggiori colpe, poche scuse.

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      1. Jerry - 2 mesi fa

        Concordo in tutto tranne in Baselli. Io penso che sia Ventura che Miha l’abbiamo snaturato, perché per come la vedo io, non ha dentro di se’ la fase di interdizione, sia per caratteristiche fisiche, sia quelle tecniche. Le cose migliori le ha fatte vedere sempre in fase offensiva, andando anche al gol più si una volta. Secondo me se gli si desse meno responsabilità difensive, e se lo si mettesse in condizioni di giocare dietro a due punte come centrocampista offensivo, vedremmo un buon Baselli. Così come è ora stai rovinando un investimento e stai facendo perdere anni al giocatore. Infatti penso che se si seguirà una certa logica, cioè l’attuale, Baselli sia il primo giocatore che quest’estate saluterà la compagnia per migrare in lidi migliori, dove forse lo utilizzeranno per quello che è……..

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        1. WGranata76 - 2 mesi fa

          In realtà siamo d’accordo. Riequilibrato dal punto di vista mentale, ma tatticamente concordo che sia un trequartista puro o al massimo mezzala offensiva.
          E’ indubbio però che Miha gli abbia fatto venire quella voglia di giocare che si nota nelle ultime uscite, dove mette molta più grinta anche nel recuperare palla, anche se non è sempre efficace, questo perchè non è il suo ruolo l’interdittore.

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      2. Athletic - 2 mesi fa

        Riguardo il centrocampo, ritengo che sia migliore di quello dello scorso anno, perché penso che Valdifiori, Lukic e Gustafson, possono dare qualcosa in più rispetto a Vives e Gazzi. Parlo in termini assoluti, ovviamente, non riferendomi all’attuale modulo. Sono certo che con Ventura, questo centrocampo non sarebbe un problema, certo non un centrocampo da zone alte di classifica, ma comunque un buon centrocampo. Per quanto riguarda Baselli, sono d’accordo con Jerry, anche io penso che sino adesso nessuno sia veramente stato in grado di valorizzarlo, e credo che abbia voglia di cambiare aria, soprattutto se si ferma Mihailovic. Per il resto, sull’allenatore tu stesso ti sei detto d’accordo sui suoi limiti, evidentissimi, e questo non assolutamente non cancella i demeriti della società, che ha le sue colpe. Io non avrei preso Mihailovic ad esempio, che secondo me è stato preso per accontentare i tifosi. Poi si è cercato di prendergli i giocatori che lui voleva e sono stati mandati via quelli a lui invisi. E io sono d’accordo con questo modo di agire. È giusto mettere il tuo allenatore nelle condizioni migliori, dargli fiducia. Però è pericoloso affidarsi a questi allenatori che non sanno adattarsi ai giocatori che hanno a disposizione, ma che vogliono a tutti i costi costruire una squadra intorno al loro modo di giocare. E infatti sono usciti tutti i limiti di Mihailovic, che adesso non sa più che fare. La società poteva dargli una squadra migliore? Certamente, e almeno per quanto riguarda la difesa avrebbe dovuto farlo, assolutamente. La società doveva e dovrà fare di più, ma non con questo allenatore, che spero a fine stagione se ne vada. Tra l’altro al Milan è arrivato in finale di coppa Italia giocando contro nessuno, non è che abbia fatto un miracolo. Infine riguardo il giocare in attacco e pressare alti, ok lo puoi fare contro squadre da centro o bassa classifica, non contro tutti. Si potrà cambiare modulo quando si gioca in trasferta, visto che abbiamo fatto pena più o meno ovunque? Che allenatore è uno che prosegue imperterrito e cocciuto a sbagliare in continuazione? Non è il solo colpevole, certo, ma è quello che si può cambiare per migliorare qualcosa. Cairo non lo so può cambiare, lo si può solo stimolare a fare meglio.

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        1. WGranata76 - 2 mesi fa

          Perfetto, grazie della risposta e del confronto, che spesso è difficile avere serenamente con altri qui.
          Vedo che in linea di massima siamo d’accordo su tante cose.
          Miha ha limiti presto detto e lo abbiamo chiarito.
          Con Ventura a tuo avviso saremmo più forti con questo centrocampo, potrebbe essere. Ma ho anche il dubbio, Ventura due giovani così li avrebbe davvero fatti giocare tanto quanto Miha? Domanda difficile, però spesso giocatori giovani hanno dovuto aspettare tanto in panchinca con il mister passato. Quindi non so se saremmo più forti con lui, magari con un allenatore più esperto che ama i giovani(non Ventura,magari Donadoni o Gasp) si. Comunque a mio avviso Lukic e Gustafsson sono un bel potenziale,ma acerbi per la serie A e da capire quanto avrebbero reso da subito considerando che non tutti si adattano così velocemente.
          Lukic e Valdifiori sono stesso ruolo, solo che il secondo è proprio una delusione, tanto che il primo risulta molto superiore pur con i limiti dell’età. Quindi Vives ben rimpiazzato da un titolare giovane adeguato. Gazzi non è stato invece rimpiazzato, perchè lo svedese è una mezzala più propensa all’attacco e quindi manca un interdittore. Abbiamo Obi anche, ma è troppo fragile quindi nel complesso giudico il centrocampo più debole, se avessimo tutto Gazzi oggi ti avrei dato ragione. Tra l’altro perchè non tenerlo e dare via Avelar tuttora inutile??
          Ultima cosa su cui non sono d’accordo è il mercato fatto per Miha, anche se poi le cose vere le sanno solo in via Arcivescovado… A mio parere Valdifiori era una scelta di Ventura, che con il suo modulo poteva anche tenere un regista lento e più statico. La mezzale per sostituire Gazzi non è arrivata, ne tantomeno i centrali di difesa adatti, perchè Ajeti lo volevamo già a Gennaio scorso e poi abbiamo ripiegato Pryima che infatti è finito al Frosinone e a noi l’albanese. Rossettini come ripiego va bene, mentre Desilvestri è un errore tutto di Miha.
          Avessimo tenuto Gazzi o preso Kukca, Castro o un Kurtic, preso Simunovic o Vida, allora direi che il mercato era fatto secondo i dettami del mister, che peraltro chiede gli stessi interpreti nelle diverse squadre.
          Comunque già tempo fa dissi che ora la società deve prendere una serissima decisione, sempre che voglia davvero inseguire obbiettivi sportivi, ossia scegliere di tenere un allenatore poco flessibile e costruire una squadra a sua immagine forte oppure scegliere un allenatore più flessibile e investire in modo più variegato, ma in entrambi i casi bisogna spendere soldi se si vuole cambiare e non prendere i vari Carlao ecc.

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          1. Athletic - 2 mesi fa

            Per quanto riguarda i giocatori da te citati, sono d’accordo, Valdifiori poteva anche non essere la sua prima scelta, e un interno di centrocampo non glielo hanno preso. Alla cessione di Gazzi, io aggiungo quella ancor più incomprensibile di Bovo. Quando dicevo dell’accontentare l’allenatore, mi riferivo ai vari Ljajic, Falque, Iturbe, tutti giocatori presi perché lui ha questa fissa per questo modulo a tre punte. Diciamo che è stato accontentato a metà, che poi è la sintesi del mercato del Toro in questi anni. Eternamente incompiuto.

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          2. ciroforever - 2 mesi fa

            miha i giorni li fa giocare solo per botte di culo…barreca per molinaro solo perchè infortunato…lo stesso accadde con donnarumma…lukic ha visto il campo alla 23esima…a babbo morto….invece poteva essere usato spesso per fare rifiatare valdifiori e baselli…così come gustafsonn…invece di fare cambi a cazzo.
            se non si caccia questa capra non è possibile ripartire.

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      3. ddavide69 - 1 mese fa

        Lascialo perdere

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    3. ciroforever - 2 mesi fa

      Ti adoro…commento perfetto ma che tanto non capiscono. odiavano ventura e ora non riescono ad ammettere il fallimento di questo pseudo allenatore da lega pro.

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      1. WGranata76 - 2 mesi fa

        Chi è che odia Ventura o non capisce? Se devi commentare tanto per dar fiato alle trombe evita. Con Athletic ci siamo scambiati idee sensate e te butti parole a caso, probabilmente aiutato da un maldestro T9…

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  15. paolo66 - 2 mesi fa

    Hai perfettamente ragione Prawn, il rimprovero che faccio al presidente
    ( braccino corto) è che avrebbe la possibilità di diventare in questo club
    un personaggio storico , come Pianelli , se solo pensasse un pò di più alla squadra ,anzichè esclusivamente ai suoi interessi. Inoltre Non capisco perchè quando la squadra vince lo inquadrano sempre nelle televisioni, quando perde non lo si vede mai
    saluti e sempre fvcg

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  16. prawn - 2 mesi fa

    Visto che ormai sembra partita una campagna mediatica contro Miha re-incollo il mio commento scritto su un altro articolo che critica piu’ o meno velatamente l’allenatore, al posto di criticare i veri responsabili di quest’annata penosa

    Troppo facile criticare ora Miha e i giocatori.

    Le critiche andavano (e a livello di forum per carita’ c’erano) fatte in Estate con gli ‘scambi’ Glick-Ajeti e Maksimovic-Rossettini.
    Con Simunovic ‘sfumato’ per non si sa bene quale motivo (infortunato? ah no perche’ Castan non arrivava da un infortunio…)
    E le critiche (ancora, tanto forum ma pochi giornali hanno osato..) sul mercato di Gennaio (Carlao Gomitao, IlTurbato).

    Non credo che saremmo in EL con Simunovic e magari con Castro al centrocampo, tuttavia magari il famoso ottavo posto e qualche figura di merda in meno…

    Le colpe di Miha? Ne ha come tutti gli allenatori, a volte azzecchi un cambio a volte no, se molinaro faceva uno dei suoi cross e il Gallo la metteva dentro eravamo qua ad esaltarlo per il cambio ‘anomalo’ e ‘azzardato’.

    Non condivido per niente chi dice di cercare i pareggi, se non hai difesa (e noi non ce l’abbiamo, se non avete ancora notato) devi sempre e solo attaccare.

    Il centrocampo ereditato dal toro venturiano e’ scarso, Baselli e Benassi sono un po’ le eterne promesse del calcio italiano, ma per favore, la vedi da differenza con una promessa vera come Belotti. Scompariranno in panchina in qualche squadra maggiore che crede ancora in loro per poi tornare a giocare in squadrette che cercano di salvarsi.

    De Silvestri e Ljacic sono sicuro che persino Miha sia incazzato nero di averli fatti venire al Toro.

    Iturbe per quanto faccia incazzare ora e’ gia’ meglio di quando era arrivato, e’ un cavallo di razza, uno che ti cambia le partite, una velocita’ impressionante, deve ritrovarsi, puo’ veramente essere fatale.

    Maxi recuperato al 100%: grazie Miha, un maxi cosi’ non si vedeva da Bilbao.

    I giovani li ha lanciati, fa quello che puo’ con quello che ha.

    Non so se Maxi ha i 90 minuti ma magari provare un duo Lopez/Gallo con uno a ‘scelta’ tra Iturbe/Iago/Ljacic a svariare mi pare una buona idea, vediamo se quello schieramento si vedra’ sempre piu’ spesso in campo.

    Altro appunto: ho sempre pensato che ci fossero troppi interpreti la davanti, ora siamo sicuramente alla saturazione, sembriamo una scuola per attaccanti, finisce che Boye non trova mai spazio.

    Ok i favori alla roma, ti recuperiamo Iturbe, ma davanti c’e’ abbondanza (e solo uno, magari ora due con Lopez in grado di cambiarti la partita) e tanto lavoro necessario a sistemare la testa di Ljacic, Iago e Iturbe…

    Al centro abbiamo delle riserve ‘primaverili’ e degli interpreti in campo sopravvalutati.

    Valdifiori era un acquisto solido, sta deludendo, si capisce come mai persino Sarri l’abbia ignorato.

    La difesa: non si spara sulla croce rossa.

    Hart? Thank you, goodbye.

    Andate a protestare con Cairo, protestare qua serve a niente, specialmente se contro i giocatori e l’allenatore.

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    1. WGranata76 - 2 mesi fa

      Concordo in tutto, purtroppo l’allenatore ha limiti di esperienza evidenti, ma dire che con sta squadra siamo forti, addirittura che con altri allenatori saremmo uguali alla Lazio è veramente da persone che di calcio capiscono poco.
      Milinkovic-Savic è uno dei centrocampisti con più potenziale in serie A al momento, nazionale serbo e seguito dai gobbi (quindi scarso non è)
      Biglia, molto tecnico e ottimo regista, sa interdire e tirare ottimi calci piazzati. Se non fosse debole a un ginocchio sarebbe sempre titolare nella nazionale di cui ha comunque collezionato quasi 50 presenze.
      Parolo, titolare della nazionale, ottimo incontrista e capace di eccezionali inserimenti in area, gran tiro.

      Benassi, Baselli, Lukic non mi metto neanche a fare la descrizione, perchè la differenza sarebbe impietosa.

      Anche negli altri reparti la Lazio è superiore purtroppo, ben bilanciata, forte tecnicamente e atleticamente, con panchina lunga.

      Semplicemente abbiamo un rosa che forse con un altro allenatore centrerebbe l’ottavo posto,ma non molto di più. Il cambio deve essere in testa alla società.

      Ieri tra l’altro a mio avviso, l’unico errore tattico di Miha è stato mettere De Silvestri, perchè il resto è stato un tamponare la situazione e neanche male.
      Loro erano troppo forti in attacco e ha cercato di infoltire dietro con un 5-3-2 per ripartire. Ha anche funzionato, visto che il gol su errore di Moretti è stato parecchio sfortunato, ma dopo abbiamo tamponato bene e trovato anche il gol e visto che stavamo attaccando per limitare la pressione ha messo Falque per Iturbe, cambio logico, visto che come dici non sappiamo difendere tutti indietro.

      Onestamente molto di più da questi ragazzi è dura chiederlo in questo momento e molti pensano che si può con un altro allenatore, ignorando un fatto molto importante di quest’anno, che le altre squadre si sono tutte rinforzate sotto il piano atletico e tecnico negli ultimi due anni costruendo ossature forti per inseguire obbiettivi da europa, vedi Inter, Lazio, Milan e Viola, la stessa Atalanta che ha la stessa base e ha inserito giovani su un telaio forte partendo da una difesa gia collaudata di veterani. Noi cosa abbiamo fatto? Lasciato le lacune croniche di 3 anni a centrocampo, preso un giocatore che non giocava nel Napoli e due promesse, smontato una difesa collaudatissima, ma comprato due discreti attaccanti. Di cosa parliamo??
      Diamo le colpe nel modo giusto:

      Società 66%
      Allenatore 33%

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      1. Torogranata - 2 mesi fa

        Cambio di Iturbe per Falque logico? Eravamo riusciti a pareggiare nonostante la superiorità tecnotattica della Lazio e di Inzaghi,per cui cosi scarsi come descrivi non siamo del tutto, cera Benassi ormai sfinito e sulle gambe bastava cambiarlo per Acquah, invece mi toglie Iturbe che era l’unico che al momento riusciva ancora a poter fare un contropiede. E questo me lo chiami allenatore.

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    2. ddavide69 - 2 mesi fa

      Concordo in pieno

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    3. ciroforever - 2 mesi fa

      valdifiori a napoli aveva gente forte davanti non le chiavihche…lo stesso tolti che è un signor entrale fatica a trovare spazio….capisci il motivo?
      valdifiori messo a fare il suo mestiere da geometrie, messo a pressare fa cagare. se usi la forchetta per tagliare la bistecca fai fatica, capisci?

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      1. WGranata76 - 2 mesi fa

        Valdifiori aveva davanti Jorginho e a volte Allan, ma il primo ha avuto parecchio da rifiatare, mentre Allan spesso giocava più avanzato. Di occasioni ce ne sono state per Valdifiori, ma Sarri non si è mai fidato e lo ha usato con il contagocce. A questo punto mi chiedo perchè e la risposta l’ho avuta quest’anno. Anche quando la squadra girava e correvano come all’andata, comunque Valdifiori durava 50-60 minuti e quindi non ha tenuta, inoltre è lento, ma si sa che i registi in media non sono rapidissimi, però questo gap aumenta se non hai i 90′ nelle gambe.
        Oltre a questo, non è sto gran geometra a mio avviso.

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  17. sysma_558 - 2 mesi fa

    A buon intenditor……significa che il timoniere dell barca non sa leggere le partite e non sa dare imprevedibilita alla sua formazione. Poi una mediana cosi inferiore io non la vedo, piuttosto direi cosi sfruttate male le qualita e le caratteristiche di tutti i singoli della rosa per perseguire un 433 ad ogni costo contro chiunque. Ma questo immobilismo tattico e’ dovuto all’impreparazione di tecnico e del suo staff.

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  18. sysma_558 - 2 mesi fa

    La risposta al titolo dell’articolo è una sola………ci manca un mister DECENTE!!!!

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      e poi vinciamo il campionato….

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  19. ex calciatore - 2 mesi fa

    Non mi pare che quel signore in panchina attui quei moduli che lei cita , è solo gente buttata in campo a casaccio o no .

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