”Qui possiamo vincere. Giocando bene!”

”Qui possiamo vincere. Giocando bene!”

nostri inviati a Omegna
Della Casa / Rosso

E’ arrivato il turno anche di Migjen Basha: il centrocampista di provenienza dall’Atalanta si contraddistingue da subito per la grandissima simpatia, e non vede l’ora di cominciare questa avventura con il Torino.

Arrivo in granata ad un anno di distanza: l’anno scorso non se ne fece nulla, invece quest’anno finalmente sono qua. Sono contentissimo,…

nostri inviati a Omegna
Della Casa / Rosso

E’ arrivato il turno anche di Migjen Basha: il centrocampista di provenienza dall’Atalanta si contraddistingue da subito per la grandissima simpatia, e non vede l’ora di cominciare questa avventura con il Torino.

Arrivo in granata ad un anno di distanza: l’anno scorso non se ne fece nulla, invece quest’anno finalmente sono qua. Sono contentissimo, sarà un’esperienza incredibile, ne sono sicuro. Ventura? Mi trovo benissimo, è un allenatore che sa davvero cosa vuole da noi, e sa anche tirare fuori il meglio di ognuno. Non ha bisogno di gridare, sa spiegare bene le cose: gli schemi ci vengono descritti alla perfezione, per esempio. Perchè ho scelto il Toro? Perchè da subito si capisce che ha qualcosa di diverso da qualsiasi altro ambiente”.

Nonostante la giovane età, Basha vanta anche una certa esperienza: “Ho giocato nella Svizzera, ma sono venuto prestissimo in Italia, con la Lucchese. Conosco bene questo calcio, ho imparato molto”.

L’obiettivo di quest’anno? “Vincere, come con l’Atalanta, giocando bene. E se non giocheremo bene, fa niente perchè dobbiamo andare in A. Non penso però che quest’anno sarà come quello scorso: a Bergamo avevamo un tipo di calcio, qui è molto diverso e ci sono i presupposti per giocare davvero bene”.

Che tipo di giocatore è Basha? “Dite che sono il centrocampista più completo, io non vorrei esagerare! Mi piace fare entrambe le fasi, spesso agisco da frangiflutti, ma se c’è da impostare non mi tiro indietro. Dipenderà ovviamente dalle partite”.

Infine, Basha individua il punto di forza della squadra: “Abbiamo un gruppo di qualità come quello dell’anno scorso a Bergamo. E in più, ripeto, proviamo a giocare di squadra”.

(Foto: M. Dreosti)

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