Rampanti: “Mazzarri sta rendendo tutti protagonisti. Belotti? Un turno fuori…”

Rampanti: “Mazzarri sta rendendo tutti protagonisti. Belotti? Un turno fuori…”

Parola al Mister / Il nostro Serino Rampanti analizza così Chievo-Torino 0-1

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Il Torino è tornato alla vittoria contro il Chievo, mettendo in cassaforte tre punti di fondamentale importanza. Per analizzare al meglio la sfida tra granata e clivensi, abbiamo dato un’altra volta la “Parola al mister” Rosario Rampanti. Ecco il suo punto di vista sulla situazione della squadra di Mazzarri dopo la vittoria del Bentegodi.

Serino, partiamo da “lontano” nell’analisi di Chievo-Torino. Che squadra hai visto?

Vorrei fare una piccola premessa. Ho l’impressione che la squadra sia ancora alla ricerca di una precisa identità che ricalchi il DNA del Toro. Ho questa impressione, ma sono consapevole che quello dell’allenatore è un lavoro ben pagato perché è molto complicato, e sono sicuro che con Mazzarri si riuscirà a raggiungere questo obiettivo. Mazzarri  deve affrontare quotidianamente una molteplicità di problemi che toccano la sfera umana, quando si ha a che fare con degli uomini è così. I calciatori hanno periodi buoni e periodi meno buoni, ed è naturale. Mi fa piacere che leggendo i commenti di Toro News qualcuno riesca ad analizzare le cose con bravura. Questo mi piace. Il mio principio di vita è che c’è sempre da imparare da tutti, con molto rispetto di chi la pensa diversamente. Mi piacciono poco gli insulti però, e non solo quelli rivolti alla mia persona, ma soprattutto mi piacciono poco quelli indirizzati ad altri che la pensano in modo diverso da questi personaggi, che mi appaiono poco tifosi e molto frustrati.

Torino, Berenguer è in crescita: assist e segnali per convincere Mazzarri

Bene. Andiamo nel merito della gara. Dopo il k.o contro il Napoli e il pari di Bergamo, che tipo di “incontro” è stato quello del Bentegodi?

Io comincerei nel ricordare quella metafora del pugile: quando si prende una batosta è importante stoppare subito l’emorragia, assestarsi, ritrovare autostima e certezze, per riprendere poi il cammino. Poi ognuno può pensarla come vuole, ma io vedo questa “ripresa” in maniera positiva, perché adesso non c’è che da migliorare e sicuramente la squadra lo farà. Perché lo penso? Perché il tecnico sta dando la possibilità a tutti di mettersi in evidenza, facendo cambiamenti importanti nella formazione di partita in partita.

Ecco, questo è sicuramente un punto interessante da mettere in evidenza.

Sì, Mazzarri sta rendendo tutti i giocatori protagonisti. Ieri ha schierato anche Edera, che non ha avuto un impatto positivissimo, ma comunque ha messo minuti nelle gambe. Se si vuole fare un confronto, Parigini a Bergamo era andato un po’ meglio. Ad ogni modo, per Edera è stato importante giocare dall’inizio, e i giovani non bisogna mai bocciarli. E’ così che si fa gruppo. Tieni presente che in questo periodo sono state proposte in formazione davvero tante novità: bisogna trovare il tempo di assemblare bene le cose. E secondo me Mazzarri sta dosando bene le scelte: quando fa i cambi, questi sono quasi (e sottolineo quasi, nessuno è perfetto) sempre azzeccati. E quella non è fortuna, è calcolato. Lui sa benissimo che tenendo giocatori sulla corda ottiene una reazione. E adesso mi aspetto che qualcuno altro resti sulla corda…

Chievo Verona v Torino FC - Serie A

Parli di Belotti?

A Belotti serve uno schock. Deve capire dov’è e com’è la sua situazione in questo momento. Mazzarri per me le ha tentate quasi tutte, come anche l’anno passatto, dove però c’era la parziale giustificazione dell’infortunio. Quest’anno però non ci sono giustifiche. Il tecnico ha fatto degli accorgimenti che han portato miglioramenti importanti ad altri giocatori, e in questo momento un turno in panchina forse farebbe riflettere il Gallo. Finora il tecnico è stato molto coerente e lineare nelle decisioni quando si sono fatti i cambi, e secondo me deve continuare in questo senso. Anche perché c’è qualche giocatore che a mio parere va recuperato toccandolo nell’orgoglio. E’ giusto che si continui con questo metodo, perché in questo modo si potrà ottenere un rendimento migliore. Il Belotti attuale danneggia prima di tutto se stesso, una giornata di pausa non può che fargli bene per poi rivedere in futuro il vero Belotti.

A Zaza, ad esempio, questo “metodo” pare essere servito.

A monte bisogna dire questo: io leggo spesso i commenti sotto i nostri pezzi, e vedo le discussioni che nascono dalla nostra intervista. A volte si è troppo precipitosi nel dare giudizi, occorre aspettare con calma prima di stabilire il reale valore di un giocatore. E quando l’allenatore si rende conto che uno è arrivato con moltissime aspettative ma che di fatto risulta distante da questa stessa aspettativa, allora fa bene a comportarsi di conseguenza. In passato con altri giocatori si ha avuto fretta di metterli dentro e si è fatta la frittata, penso ad esempio a Niang. Il tifoso vuole vedere subito il giocatore dal nome altisonante in campo, ma se metti un calciatore che non è ancora in condizione fai il male suo e della squadra. Zaza se n’è reso conto. L’ho visto e ho sentito cosa ha detto e mi è piaciuto come ha parlato. Ieri è andato bene, ha fatto un bel gol, ma quasi nessuno ha sottolineato il passaggio al bacio di Berenguer, da mezz’ala avanzata. Lo spagnolo è stato bravissimo. Mi piace sempre sottolineare le qualità di questo ragazzo.

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Per quanto riguarda altri singoli, invece, i margini di crescita sono ancora molto alti.

Sì. Io da Soriano, ad esempio, mi aspetto di più. Spero che a Baselli abbia fatto bene stare fuori, e che Soriano migliori: mi aspetto più partecipazione, più vivacità, qualche pallone interessante e difficile da giocare. C’è bisogno di fare un cambio di passo, ne ha fatti qualcuno ma sono ancora troppo pochi: ne deve fare di più, perché con lui e Iago si possono avere più opportunità davanti.

Chi sta ancora migliorando, invece, è Aina.

 Ormai se la cava bene, è diventata una certezza, come lo sono gli altri difensori, si sta comportando bene. Mi spiace molto per De Silvestri invece: mi sono meravigliato di rivederlo in campo così in fretta, e infatti… Si deve stare più attenti su queste cose, perché questo tipo di scelte affrettare possono pregiudicare molti mesi per giocatori di quella struttura. Non è facile riacquisire la condizione migliore. Darlo per guarito mi aveva preoccupato: dopo un risentimento non puoi tornare dopo due giorni, è impossibile. Il ragazzo avrà dato l’ok, ma il giocatore – si sa – vuole sempre giocare. Mi ha meravigliato però che lo abbiano lasciato giocare.

Serino, la prossima gara contro il Frosinone è quella della “verità”?

Contro il Frosinone è la partita più importante. Io ho sempre detto che l’allenatore bravo è quello che prepara la squadra bene contro le formazioni “più scarse”: finora Mazzarri ha superato queste prove in questa stagione. Poi se l’allenatore e la squadra sono ancora più bravi, oltre a queste squadre, cercano anche di fare punti con le più forti. Ma la certezza deve essere battere le squadre sotto. Guai a sbagliare contro il Frosinone, dunque.

61 Commenta qui

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  1. FVCG'59 - 1 mese fa

    Caro Serino, questa volta non sono d’accordo con il tuo pensiero sul Gallo: a me non è spiaciuto, neanche a Verona. Forse tende a voler strafare ma certo non si tira mai indietro.
    Nelle prossime partite mi piacerebbe vedere Falque dietro a lui e Zaza: devono giocare insieme, affiatarsi e alternarsi nella posizione in campo.
    Condivido invece che le vittorie sono sempre un’ottima medicina nei momenti di crisi ma ora bisogna dare sostanza al gioco e alla tecnica e il calendario offre la possibilità di provare un centrocampo dove la tecnica dovrebbe prevalere: Baselli – Lukic – Meitè.

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  2. user-13966898 - 1 mese fa

    la triste verita sta nel fatto che continuiamo a far giocare un ragazzo che ci mette molto impegno ma non ha i fondamentali ….. vedi stop sui piedi dell’avversario

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  3. pianelli forever - 1 mese fa

    Belotti ha difficoltà nel giocare spalle alla porta…è evidente e si è visto…..dev’essere servito negli spazi altrimenti….meglio un altro profilo e non lui!

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  4. Kieft - 1 mese fa

    Qui si discute di belotti quando il problema è la squadra che non fa gioco…..due anni fa il toro ha fatto 71 goal e subiti 66 L anno scorso goal 54 e subiti 46 Nonostante mazzarri abbia messo ljiaic in panca Per due mesi. Il problema non era l’attacco ma la difesa ljiaic nel pieno della maturazione andava tenuto e bisognava rafforzare difesa e centrocampo senza stravolgere il modulo …primo errore è stato chiamare mazzarri….poi il resto è conseguenza di questo errore….

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  5. prawn - 1 mese fa

    Concordo molto soprattutto su due punti: Bellotti fuori per un turno e basta agli insulti, grazie Serino

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  6. robertozanabon_821 - 1 mese fa

    Mazzarri ha dimostrato, con Izzo, di poter comprare le scarpe ai giocatori ma ha la grave colpa di non saper loro comprare i piedi. Ha ceduto all’ insistenza di molti inserendo Edera dall’ inizio con l’ intento di far capire che il ragazzo, per mezzi tecnici e non solo, non è pronto. Lo stesso avvenne quando, tempo addietro, inserì Zaza a furor di popolo con scarsi risultati. È normale avere opinioni differenti, ma non credo che Mazzarri sia un masochista e i giocatori, oltre all’applicazione degli schemi, hanno bisogno di tempi anche molto diversi tra loro per inserirsi con profitto e acquisire, si spera, un po’ di DNA granata. Anche se per qualcuno di loro, purtroppo, il tempo a disposizione non sarà mai abbastanza. Niang ? Io l’ho detto, ma voi lo pensavate…sperando che sia stato l’ultimo.

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    1. Simone - 1 mese fa

      Lo stesso zaza che pochi gg prima si era battuto con la nazionale risultando il migliore dei suoi.
      Non si può essere fisicamente pronti x la nazionale e non x il campionato.
      Qualcuno spara cazzate, o l’equipe della nazionale o quella del Toro

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      1. Granata69 - 1 mese fa

        In nazionale ha giocato anche Balotelli che si è allenato da solo tutta l’estate e era 15 kg sovrappeso, decidi tu chi ha ragione sullo stato di forma di Zaza in quel momento…

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        1. Simone - 1 mese fa

          Ha giocato 80′?

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  7. marcohelg_385 - 1 mese fa

    su belotti vado indietro al mercato di due anni fa dove il sig.cairo carico’ il gallo di un bel fardello ossia di valere 100 milioni!!! da quel momento in poi pare che lui debba dimostrare per forza di essere un top player quando invece è ” solamente” un attaccante forte nulla di piu..non gioca tranquillo sbaglia degli stop e scarichi facili che rende evidente tutto cio’,giocare nel toro di questi due ultimi anni rende poi tutto piu complicato perche’ ti arriva un pallone giocabile ogni 3 partite(udine gol mangiato)e comunque allargando il discorso non puoi giocare come giochiamo tutti i primi tempi,mazzarri troppo cauto nelle scelte zaza belotti iago titolari per forza,meite’rincon moretti devono rifiatare venerdi squadra d’attacco che faccia finalmente divertire il pubblico, sirigu/n’koulou bremer izzo/berenguer aina soriano baselli/ falque belotti zaza

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  8. roplo - 1 mese fa

    Signor Serino sono d accordo con lei … berenguer ha fatto un assist alla liajic sta migliorando molto almeno si vede che ci mette voglia anche quando tutti lo criticavano ….aina deve solo acquistare più consapevolezza dei suoi mezzi e poi mazzarri non lo toglie più….è un treno
    ……de Silvestri da seri professionisti tra dottori preparatori e allenatore È STATO FATTO UN GROSSO ERRORE UNO PERCHE ORA SEMBRA FUORI PER 1 MESE E DUE PERCHÉ SI GIOCAVA COL CHIEVO E SI POTEVA RININCIARE VISTO QUELLO CHE HA FATTO BERENGUER …..baselli si deve svegliare punto altrimenti questa è la sua dimensione al toro….SUBENTRANTE GLI ULTIMI 20 MINUTI ….Soriano aspetto che abbia più condizione fisica per giudicare almeno fino a gennaio non lo critichero mai se gioca male .

    ….il gallo non so ….forse signore e signori il gallo è semplicemente questo …punto!!! ha fatto un anno magico ma forse ci aspettiamo tutti chissà che ma forse il gallo è questo giocatore 10 15 goal.all anno ….che non è male avendo Zaza altri 10 15 almeno ….e iago uguale

    saluti FORZA TORO e col Frosinone 3 punti e si volaaaaaaaaaàaaa

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    1. Simone - 1 mese fa

      Ma si, aspettiamo anche giugno per giudicare Soriano…

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    2. marcohelg_385 - 1 mese fa

      soriano zaza fuori condizione………minchia siamo ad ottobre gia’ fatte 7 partite ma in spagna la preparazione non la fanno? tutte scuse come l’altranno belotti!

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  9. Simone - 1 mese fa

    Posso essere d’accordo sull’accantonamento momentano del Gallo per una giornata mentre c’è qualcosa che non quadra sul discorso Zaza. Mi spiego meglio, secondo l’equipe della nazionale era assolutamente in condizione per poter non solo partire titolare ma giocare anche quasi l’intera partita nela Nations League mentre per il Torino non lo è. Non solo, nella partita oggettivamente più tosta, viene inserito titolare insieme al Gallo mentre sia a Bergamo che nella partita con il meno quotato Chievo parte dalla panchina x essere inserito al 58′ dopo la mediocre prestazione di Edera.
    A me sembrano solo delle improvvisazioni.

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    1. marcohelg_385 - 1 mese fa

      sono daccordo ma stiamo scherzando??questi.. zaza e soriano hanno fatto preparazione in spagna il resto sono cavolate ..mazzarri lo vedo un poo? in bambola!!a bergamo squadra messa in campo inguardabile. fvcg

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  10. granata - 1 mese fa

    Con Rampanti sono d’ accordo su una cosa che la squadra sia ancora “…alla ricerca di una precisa identità”. Tradotto: in campo manca di personalità per prendere in mano la partita, cosa che finora è accaduta di rado. La prestazione con il modesto Chievo è stata mediocre, salvata dal gol di Zaza, ed ha fatto il paio con quella di Bergamo, dove però l’ avversario era più forte.
    Con Rampanti dissento (mi capita di rado) dalle altre affermazioni: 1) Mazzarri ha mandato in campo molti giocatori diversi perchè non ha ancora le idee chiare, i suoi errori principali sono stati: l’ insistere su Baselli; insistere (fino a 10 minuti dalla fine dell’ incontro col Chievo) sul concetto che Zaza e Iago Falque erano alternativi; l’ aver favorito la partenza di Ljajic (nell’ ultimo colloquio gli disse che gli poteva garantire al massimo 20′ a partita) senza rendersi conto che perdeva l’ uomo di maggior talento e qualità.
    Quest’ ultima considerazione si aggancia al giudizio su Belotti, che non sarà mister 100 milioni di euro, ma se ben servito il suo lo fa. Certo non può giocare spalle alla porta per raccogliere i lunghi lanci a campanile che spesso fanno i difensori (torna il fantasma di Ventura). Inoltre, come era già emerso nella scorsa stagione, è troppo solo in attacco e, infatti, appena sono entrati Iago Falque e Zaza la musica è cambiata e in pochi minuti si sono costruite palle gol, come quella che proprio Belotti ha fornito a Iago Falque. Il problema che Mazzarri non ha digerito (chissà perchè) l’ arrivo di Zaza ed ha cercato in tutti i modi di emarginarlo, salvo ricorrere a lui perchè gli togliese le castagne dal fuoco, cosa che è accaduta. Insomma, se si ha un po’ di memoria storica, quello che è accaduto nella stagione scorsa con Ljajic, rimesso da lui in campo per disperazione dopo che in 5 giornate il Toro aveva subito 4 sconfitte.
    Invece di auspicare un turno di riposo per Belotti, bisognerebbe auspicare che si insista sul trio Belotti-Zaza-Iago Falque, affinchè affinino intesa e movimenti. Certo rimane il problema di servirli a dovere.
    E veniamo a Berenguer e Ole Aina: per quanto riguarda il primo non si può dimenticare che ha giocato per 45 minuti (fino all’ ingresso di Iago Falque) come tutti gli altri, cioè assai mediocremente; sul secondo i giudizi di molti critici sportivi sono stati (a mio parere giustamente) poco lusinghieri, così come su Meitè che sembra avere perso lo smalto iniziale. Il Frosinone, comunque, potrebbe essere una bella occasione per Mazzari per consolidare finalmente le scelte, chiarendosi le idee.

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    1. torracofabi_815 - 1 mese fa

      Analisi perfetta

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  11. luna - 1 mese fa

    Come spesso accade, la verità si trova nel mezzo.
    Mi riferisco al caso Belotti, non concordo su questo punto con Mister Rampanti, anche se è vero che avvolte un’esclusione può rigenerare morale e motivazioni, ma credo che non sia questo il caso.
    Secondo me Belotti con la sua presenza ha tenuto impegnato il Chievo e Zazza ha potuto in quei minuti fare veramente l’uomo a tutto campo.
    Se non ci fosse stato il gallo avremmo avuto una prestazione diversa anche da parte di Zazza.
    Domenica si è visto uno Zazza con il sangue nagl’occhi, a differenza delle prime uscite, probabilmente ci vuole del tempo, ma credo che la quadra si stia trovando.
    Due ali Berenguer e Falque Zazza e Belotti punte il resto a sostenere questo grande potenziale offensivo, vorrei vedere Lukic in azione con Meité, N’koulou Izzo Bremer Sirigu.

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    1. luna - 1 mese fa

      Dimenticavo Aina Ola

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  12. bergen - 1 mese fa

    Se é per questo anche i cambi di Mihajlovic erano calcolati. Ad esempio lui stava sempre attento che in campo ci fossero non più di undici giocatori.

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  13. SiculoGranataSempre - 1 mese fa

    Il gallo non è uno che salta l’uomo da fermo. Non deve stoppare e controllare, non è nelle sue corde. Lui è esplosivo, lui tira al volo, di dx di sx di testa in rovesciata ma non deve dover controllare la palla. È un treno che va lanciato negli spazi. Ha bisogno di palle anche difficili ma in movimento. Se si pensa sia un Immobile o Insigne o Inzaghi non ci siamo. È piu un Mertens ma con un fisico migliore e in grado di colpire anche di testa. Tutto il resto lo dovrà fare Zaza. Con Ljajic segnava perché il serbo gli dava i palloni come lui voleva. E anche Falque lo può aiutare. Speriamo Mazzarri lo capisca presto. Forza Toro e Forza Gallo!

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    1. Vanni - 1 mese fa

      Oh, Serino Rampanti, leggi questo e rispondi a tono. Certo che da un ex calciatore professionista sentire queste valutazioni su Belotti rende l’idea di perché come allenatore ha fatto poco.

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  14. eurotoro - 1 mese fa

    Assurdo chi scrive che il gallo e’ scarso tecnicamente..non arrivano ad offrirti 50/60 mil. X uno scarso..rivedetevi pippo inzaghi come stoppava la palla ma che oggi costetebbe piu di 60 mil.

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  15. eurotoro - 1 mese fa

    Daccordo su tutto tranne sul turno in panchina al gallo..x struttura e’ un carroarmato deve giocare x entrare in forma e noi non siamo il real madrid..anche icardi fino al gol al tottenham ha fatto pena!

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    1. marcohelg_385 - 1 mese fa

      e ritorniamo che ci vuole tempo per entrare in forma…ma ad agosto tutti dicevano che era in forma smagliante…….. oooh smagliata?

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  16. Vanni - 1 mese fa

    Però è strano che Belotti debba riflettere. Anche poco filosofo a 50/60 testoni lo vorrebbero tutti. Non vorrei che se lo fanno star fuori a vedere sta schifezza si faccia due sole domande: ma io devo giocare con ste pippe? Ma quando segno con questi fenomeni?

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  17. robertozanabon_821 - 1 mese fa

    Quella di Rampanti per Belotti non è una bocciatura. A volte, dall’esterno, le cose si valutano diversamente dall’essere sempre coinvolti anche emotivamente e un turno di riposo consentirebbe al Gallo di osservare e riflettere su alcuni aspetti generali traendo indicazioni utili per un suo impiego più proficuo. Nessun castigo dunque, ma un’occasione di crescita e un attimo di meritato riposo non sono un disonore. Stai tranquillo Gallo, per noi sei importante e ti vogliamo sereno e motivato. Su la cresta e Forza Toro !!!

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  18. Torello_621 - 1 mese fa

    Frosinone gara della verità? Contro l’ultima della classe?

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  19. granatadellabassa - 1 mese fa

    Condivido gran parte delle opinioni espresse da Serino, soprattutto sul brutto pareggio di Bergamo.
    Ciò che non ho condiviso è stata l’esclusione di Zaza quando già mancava Iago Falque. Si è sprecata un’occasione per accelerare il suo inserimento e la sua intesa con Belotti. Inoltre Edera e Parigini mi sono sembrati un po’ allo sbaraglio. Penso che si doveva fare il contrario: prima Zaza e poi i ragazzi.

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    1. marcohelg_385 - 1 mese fa

      esatto pere occasioni e tempo… stessa cosa sta facendo per avvicendare moretti,perde tempo..SVEGLIA MAZZARRI!

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  20. SiculoGranataSempre - 1 mese fa

    D’accordo su quasi tutto. D’accordo sulla buona educazione, innanzitutto e il rispetto. Non d’accordo su Belotti. Serviamolo meglio e vedremo. Ricordare lancio millimetrico di Falque con l’Inter. Chi sapeva fare quello che poi ha fatto il gallo?

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    1. Granata - 1 mese fa

      Ti diranno che ha avuto….fortuna. Come la semi rovesciata al Sassuolo o altre perle simili.

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  21. Pimpa - 1 mese fa

    Serino Rampanti esprime all’inizio una considerazione che io modestamente esprimo dal secondo anno di Ventura, e cioè che dovrebbe esserci,tra fratelli e sorelle di sangue granata,un po’ più di educazione e di tolleranza verso persone che non si conoscono e pensieri che non si condividono.
    Io per prima sento di avere opinioni molto più nette e radicali sia su alcuni nostri giocatori, sia sulla società, sia infine sulle nostre effettive potenzialità, ma sento di avere un profondo rispetto per Serino. E anche un po’ di invidia per aver indossato la nostra maglia quando ancora scendeva in campo il Toro, non il Torino.
    La questione principale mi pare riguardi Andrea e il mio pensiero è il seguente.
    Da un lato è vero che non viene servito in modo adeguato, o meglio, per dirla tutta, per almeno settanta minuti non viene servito affatto perché nel nostro organico non c’è nessuno in grado di farlo e perché la squadra non ha un gioco d’attacco, anzi, io direi piuttosto che non ha un gioco. Dall’altro lato, però, bisogna pur essere onesti nel riconoscere che è parecchio, parecchio scarso tecnicamente tanto è vero che la sua forza sta nella potenza e nella generosità; a questo proposito io trovo assurdo che in ogni partita lo si veda, quando più quando meno, recuperare palloni o contrastare avversari nella nostra metà campo perché se io fossi l’allenatore gli impedirei di spendere energie per fare un lavoro che non gli compete.
    Quindi, secondo me, è un falso problema chiedersi se debba o meno riposare una partita, dal momento che non attraversa una fase di turbamento psicologico o un calo di forma, anzi, mi sembra uno dei pochi che si impegna sempre al massimo delle sue capacità.
    La questione è un’altra, e riguarda appunto le sue capacità e la possibilità che esse vengano esaltate dal gioco di squadra.
    Su entrambe le questioni non mi sento confortata da particolari certezze o aspettative.

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    1. Carlin - 1 mese fa

      Disanima perfetta. Senon lo si lascia solo,e se gli si dà palloni giocabili farà grandi cose

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    2. Granata - 1 mese fa

      Scusa Pimpa, tu scrivi sempre che Belotti è scarso tecnicamente. Non so su quali basi tu scrivi tutto ciò. Voglio risponderti nel merito visto che sei contro gli insulti per chi la pensa diversamente.
      Credo tu debba distinguere l’osservatore degli adulti dall’osservatore dei futuribili giocatori in erba. Da come scrivi ,tu ( ma non sei la sola ) non fai questa distinzione. Detto che non esiste una griglia di valutazione perfetta, l’osservatore dei bambini ,dovrebbe essere orientato ad individuare abilità di natura prettamente tecnico coordinativa(controllo, guida, passaggio, tiro) e la capacità di risolvere un problema cercando la collaborazione dei compagni. In pratica il contrario di un egoista. Queste sono le basi di osservazioni tecniche che si impostano per i bambini. Belotti è un adulto ed il giudizio tecnico è molto più complesso rispetto a quanto scritto in precedenza. Si va dall’applicazione della cosiddetta “Formula del Talento” al valutare il “Potenziale Fisico Atletico”. La esatta percezione del rapporto spazio temporale, per fare un esempio , è fondamentale per essere utile alla squadra, sia per quando si deve dettare il passaggio che per ricevere la palla o per contrastare in fase negativa. Belotti, come scritto piu e piu volte è pieno di voglia di fare che Mazzarri deve incanalare nel modo giusto. Ridurre la valutazione al semplice controllo, scusami, ma è come valutare una Rolls Royce in base alla polvere che ha sui copertoni dopo 3000 km di autostrada.

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  22. BACIGALUPO1967 - 1 mese fa

    Vanni ti sei riconosciuto nelle prime 30 righe dell’articolo?

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    1. Vanni - 1 mese fa

      Opps mi autoelimino.

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  23. Kieft - 1 mese fa

    Se veramnete leggi i commenti alle tue interviste vorrei che mi chiarissi perché hai dato il tuo benestare alla cessione di Vieri o perlomeno ammettessi che è stato un errore clamoroso….

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    1. Granata - 1 mese fa

      Di quale Vieri parli ? Cristian ?

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      1. marcohelg_385 - 1 mese fa

        bobo

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        1. Kieft - 1 mese fa

          Mi sembra ieri che da allenatore del toro ha rinunciato a un giovane bobo Vieri

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      2. Granata - 1 mese fa

        Cristian ovvero Bobo. Quel ragazzo che durante gli allenamenti al Fila , con la scusa di andare in bagno, attraversava il cortile, entrava allo sweet per mangiare panini di nascosto ? Quello stesso che gli importava poco e nulla del Toro e che voleva solo mangiare, soldi, e femmine ? Beh sportivamente è stata una perdita ma a Serino non imputo nessuna colpa. Proprio nessuna

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        1. Vanni - 1 mese fa

          Ti vai a vedere se uno come Vieri tromba, mangia e lo sbatti via. Peccato sia diventato uno dei migliori attaccanti italiani. Che lungimiranza. Siamo diventati il ConvenToro: vergini, nessuna parolaccia, un panino a pranzo, uno a cena e paraocchi.

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  24. scacchistagranata - 1 mese fa

    Non so dire se al Gallo (e al Toro senza di lui) farebbe bene un turno di riposo, quindi mi rimetto al giudizio di chi lavora (ed è ben pagato) per fare le scelte tecniche. Mazzarri poi sta dimostrando due ottime qualità: dà opportunità e considerazione a tutta la rosa, dimostrando nei fatti che vuole puntare sull’intero gruppo. E poi non si fissa su un unico modulo (3-5-2) ma lo cambia sull’andamento della partita, come ha dimostrato anche a Verona. Lasciamo quindi lavorare il mister. Il gioco certamente non soddisfa, e alcuni giocatori lasciano ancora a desiderare, ma – appunto – i margini di miglioramento sono notevoli. La classifica, lo dice alla fine Serino e mi ripeto anch’io, va raffrontata con un andamento teorico che ci vede perdenti con 6 squadre, alla pari con 3 e superiori a 10. Al momento siamo un punto sotto (-2 a Udine, +1 con l’Inter) rispetto al preventivabile, e senza il furto di Valeri saremmo addirittura in positivo, malgrado il gioco funzioni solo a tratti. Le prossime due (Frosinone e Bologna) sono quindi partite da vincere, per non “essere costretti” a fare i tre punti poi contro Viola e Samp, squadre al nostro livello.

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  25. Granata69 - 1 mese fa

    Può essere sicuramente servito meglio, ma quando non ti riescono neppure i controlli più elementari e litighi con il pallone ogni volta, è evidente che non sei in forma e un turno di stop per magari entrare fresco a 20 minuti dalla fine può sicuramente giovare. Perché il Gallo in queste condizioni è controproducente per la squadra e per sé stesso.
    Ci sono momenti in cui dai l’anima, ma non ti riesce nulla, questo per il Gallo è uno di quei momenti, Rampanti ha ragione da vendere. Un pò di pazienza e tornerà il Gallo che abbiamo conosciuto.
    Sull’importanza di Berenguer poi, con me sfonda una porta aperta. Se fosse stato Iago a fare quell’assist ci sarebbero stati mille post qui a decantarne le lodi. E io stravedo per Iago, ma quel che è giusto è giusto.

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  26. torracofabi_55 - 1 mese fa

    Senza Belotti giochiamo con un attaccante in meno, un incontrista in meno, ed un difensore in meno, gli mancano solo i guantoni. Servito un po’ meglio, fatelo spompare meno e si vedranno i risultati. Senza nulla togliere a nessuno, come atteggiamento in campo…. Cuore Toro. E solo per quello a mio modesto avviso non si tocca.

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  27. Conta7 - 1 mese fa

    Giusto nel complesso, come spesso capita al buon Serino…
    Forse un filino troppo critico nei confronti del Gallo, poco lucido sotto porta ma comunque sempre utile tatticamente alla squadra con i suoi movimenti ed anche ripiegamenti in fase passiva.

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  28. Esempretoro - 1 mese fa

    Come recitava il famoso incipit di “Mai dire gol” (intervista a Garzya credo)”sono completamente d’accordo a metà col Mister”. Bene che WM provi tutti per rendersi bene conto di cosa ha a disposizione, Lukic avrà il proprio spazio per far valere le sue qualità al servizio del collettivo, ma sul Gallo non sono d’accordo.Il Capitano è il punto di riferimento della squadra, va confermato sempre.
    Se fisicamente è a posto è lui che col suo impegno comunica al gruppo che “non si molla un centimetro”, come urlava Al Pacino alla sua squadra di NFL. Come tanti di voi anch’io ritengo che vada migliorato il gioco per servirlo meglio, e col ritorno di Iago sono convinto che il livello si alzerà. Dobbiamo migliorare di collettivo, solo così anche i numeri dei singoli saliranno. FVCG

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  29. Kathmandu Granata - 1 mese fa

    Serino condivido le tue analisi ed e sempre un piacere leggerti….a me viene solo da dire che per un giocatore come Bellotti se non si gioca piu veloci la davanti e non viene propriamente servito anche i santi dopo un po si deprimono… io spero in un miglioramento nel centro del campo dove Soriano deve raggiungiere lucidita e forma e Baselli deve dimostrare quella crescita che molti tifosi si aspettano oramai da tempo, inoltre mi piacerebbe vedere Lukic titolare una volta in una partita… spero che il Toro vincera la prossima cosi che anche sul piano mentale la squadra si alleggerisce e anche le cose che adesso non funzionano ancora forse funzioneranno…

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    1. Vanni - 1 mese fa

      Belotti, Belotti con UNA elle. Almeno imparate come si scrivono i cognomi dei nostri giocatori prima di fare commenti profondi.

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  30. Etnagranata - 1 mese fa

    Il Gallo non si tocca ha l’anima del Capitano e si vede dalle feste che ha fatto per il gol di Zaza e per l’altruismo nell’ultima azione del passaggio a Jago.
    Zaza, Berenger e Falque quando sono entrati hanno avuto vita facile perché c’era stato chi aveva sfiancato la difesa quasi da solo.
    Forza Toro Sempre

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    1. tafazzi - 1 mese fa

      Indubbiamente importante, ma toccherà anche a lui fare panchina, al momento non è imprescindibile…
      … quando riprenderà a segnare con continuità ne riparliamo

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  31. Granat....iere di Sardegna - 1 mese fa

    Direi che l anno scorso l errore fu fatto anche con sadiq, gettato malamente nella mischia dopo l infortunio del gallo. Da questo punto di vista sicuramente Mazzarri è più accorto. Dopo l infortunio di falque ha provato con zaza ma si è subito ricreduto. Insomma per oggi sono d accordo con serino. Speriamo che si confermi il trend con le piccole. Con Frosinone e Bologna si deve assolutamente vincere per stare agganciati al treno

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  32. michelebrillada@gmail.com - 1 mese fa

    serino mi dovrebbe spiegare a che cosa serve rincon che razza di giocatore è di una scarsezza disumana e lukic sta fuori belotti,diamogli dei palloni giocabili e poi vedi che i gol li fa

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  33. user-14052638 - 1 mese fa

    tutto vero su Bellotti ma quante punte corrono tanto come lui alla ricerca di palloni quindi perdi sicuramente in lucidità sotto porta chiaro che non sta’ attraversando un grande periodo quindi potrebbe anche riposare.Giagnoni mando Pulici a ripetizione di tiro in porta e si videro i risultati.

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  34. tric - 1 mese fa

    Rampanti dice quasi sempre cose logiche. Stavolta sul Gallo ha detto una fesseria ed ha fatto male a non spezzare una lancia per Lukic.

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  35. user-14052638 - 1 mese fa

    manca l’ultimo passaggio che mette l’attaccante in grado di battere a rete Berenguer la eseguito in modo corretto e Zaza che se mosso in modo giusto e ha segnato Bellotti non sarà un mostro di tecnica ma quanti palloni giocabili riceve?l’unico che lo manda in rete è Jago se manca lui notte si vede quando partiamo in contropiede 30 metri veloci poi non sappiamo più cosa fare e si torna al difensore più vicino manca il giocatore che in uscita sappia gestire i tempi e non può essere sicuramente Rincon.provare con Lukic mi pare che sia cresciuto ma probabilmente WM lo vede poco.sempre comunque forza TORO.

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    1. luna - 1 mese fa

      Concordo.

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  36. PrivilegioGranata - 1 mese fa

    Contro il Chievo Belotti ha avuto almeno due assist puliti: il primo lo ha sparacchiato malamente fuori cercando il primo palo, quando invece due anni fa avrebbe incrociato sul secondo tagliando di fatto fuori il portiere; il secondo l’ha sprecato cercando lo stop e il tiro a seguire, che gli è stato murato dal difensore, mentre avrebbe dovuto tirare al volo, di piatto, di collo, di stinco, come viene viene. E nel computo possiamo anche mettere il colpo di testa mandato abbondantemente a lato, nel primo tempo.
    Il Gallo di questi tempi è poco assistito, vero, ma spreca anche quel poco di buono che gli viene servito, e a Verona sono tre chiare occasioni.
    Per cui ha ragione Rampanti, un turno in panchina a riordinare le idee e a riprendere fiato, cosa che peraltro auspicavo già autonomamente ieri.

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  37. user-14003131 - 1 mese fa

    Lascerei anche io Gallo un turno in panchina.

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  38. user-14036712 - 1 mese fa

    Rosario Rampanti é il mio calciatore preferito del TORO di tutti i tempi ed il primo gol di un calciatore con la maglia granata che vidi segnare nello Stadio Comunale in un TORO-Atalanta del ’72 fu proprio quello di Serino. Come sempre sono d’accordo su tutto, un po’ meno sul ragionamento sul Gallo:non ha bisogno della panchina ma di palloni giocabili per fare gol ed a proposito per non rischiare Falque, appena rientrato, io avanzerei di posizione, venerdi’ sera, un altro spagnolo, Berenguer.

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