Rampanti: “Mihajlovic sposa le caratteristiche del Toro, al contrario di Ventura”

Rampanti: “Mihajlovic sposa le caratteristiche del Toro, al contrario di Ventura”

Esclusiva TN / Il tecnico due volte campione d’Italia con la Primavera granata: “La scelta di Coppitelli, per il dopo-Longo, un po’ mi sorprende. Addio di Immobile? Tante frasi d’amore, ma ormai non ci casco più. I tifosi in generale mi fanno tenerezza, credono sempre oltre il dovuto”

Signor Rampanti, lei che ha vinto due scudetti Primavera, giudica pesante l’eredità del futuro tecnico granata sulla panchina che fu di Longo?

Il Torino nella sua storia ha saputo dare una certa continuità tecnica alla propria Primavera: gli allenatori che si sono susseguiti hanno fatto quasi sempre bene. E’ qualcosa che va avanti da cinquant’anni, e che è ormai ben assodato. Con periodi di vacche magre, certo, ma è normale e fisiologico. Quella di Longo, comunque, è sicuramente un eredità difficile da portare avanti: lui per me è stato il migliore, è un allenatore moderno che sa comunicare. Può fare tanta strada.

Qualche giorno fa Longo si è lasciato scappare una piccola stoccata a Ventura, dichiarando di non averlo mai visto ad una partita della Primavera.

“Longo si è tolto un sassolino dalla scarpa. E’ inconcepibile che un mister di prima squadra non vada mai a vedere la Primavera. La sua è stata una constatazione di fatto. Ne ha patito. L’avrei fatto anche io così al suo posto: quando lavori duramente sarebbe bello che qualche giocatore venisse lanciato. E qua voglio aprire una parentesi su come questo influisca sul settore giovanile in generale. Quando selezioni a livello giovanile, spesso sul ragazzino bravo ci sono sia il Toro sia la Juve: la Juve ti offre ogni ben di dio e ogni comodità, il Toro non può, ma deve poter offrire un’arma ben più forte. Deve poter dire al giocatore che se sei davvero bravo, verrai lanciato in prima squadra. Devi poter dare questa prospettiva. Il Toro è rovinato se non succede questo, e se non lanci giovani in prima squadra diventa difficile avere questa immagine”

Come giudica il probabile arrivo di Coppitelli sulla panchina granata?

Non voglio fare polemica né entrare del tutto nel merito, ma mi aspettavo che la dirigenza andasse a pescare nel settore giovanile granata, “promuovendo” – come si è sempre fatto – gli allenatori del vivaio. Non critico Coppitelli, che è sicuramente bravissimo, né Bava, che stimo moltissimo e che ha dimostrato la sua competenza in questi anni, ma speravo ci potesse essere una continuità “granata”. Ma alla fine avranno ragione loro, magari.

E’ stato un periodo di rivoluzione in casa granata, anche e soprattutto in prima squadra. Che pensa di Mihajlovic? L’hanno colpita le sue parole?

Mi piace molto, e al contrario di Ventura, lui sposa caratteristiche del Toro: ogni tanto ha il coraggio di prendere decisioni inaspettate, e poi ha un carattere molto forte, ma anche fantasia. Non so se durerà tanto come Ventura, ma farà vedere qualcosa da Toro a questo popolo. E’ stata la scelta più azzeccata per il Toro, è uno che ha coraggio e lancia i giovani. Si pensi a Calabria e Donnarumma, ad esempio, solo nell’ultima stagione…

Traccia un segno di discontinuità anche “passionale” rispetto a Ventura?

Ripeto, Mihajlovic ha subito capito come entrare nel cuore dei tifosi, e a lui viene naturale. Sarà molto amato, interpreterà meglio del predecessore ciò ce chiede il pubblico del Toro: grinta, abnegazione, tremendismo… Ogni tanto, citando Pablo Neruda, occorre saper ribaltare il tavolo, fuggire almeno una volta nella vita dai consigli sensati. E Mihajlovic è uno che sa fare questo.

Molti tifosi granata sono rimasti delusi dal comportamento d’Immobile. Come commenta la scelta di Ciro?

Dispiace, ma non ci casco più, sono anni che vivo queste situazioni. I tifosi in generale mi fanno tenerezza, credono sempre oltre il dovuto. L’amore ti porta agli eccessi. Capisco e sono consapevole del piccolo psicodramma che vive il tifoso in questa situazione, ma chi crede troppo viene fregato.

10 commenti

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  1. Pimpa - 7 mesi fa

    Io condivido le dichiarazioni di Rampanti su un punto che ritengo centrale:la nostra caratteristica deve essere quella di far giocare per statuto i nostri migliori primavera in prima squadra,l’ho scritto tante volte nei mesi scorsi.
    Che poi tra i nostri primavera ce ne siano di adeguati alla serie A,è un altro discorso.

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  2. ziocane66 - 7 mesi fa

    Me lo spiegate cos’è ‘sto bendiDio che offrono alla juve? Donne?

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  3. Leo - 7 mesi fa

    Rampanti si contraddice, in modo palese ed anche ingenuo. Dice di non credere ai giocatori e poi crede a Mihajlovic ed ai suoi proclami bellicisti. Beh, se Immobile mentiva mente anche Mihajlovic, non vedo argomenti logici per i quali questo serbo dovrebbe essere colpito dalla fede granata. Il problema di Immobile invece è che con lui, lo scorso anno, nel girone di ritorno abbiamo ripreso a giocare ed a fare paura…tutto qui. Tra l’altro ha dimostrato di sapersi sacrificare, ha corso come un matto, ha fatto l’assist-man…con chi lo sostituiamo?

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    1. Veyser - 7 mesi fa

      Perfettamente d’accordo con te Leo ed aggiungo che Immobile se ha deciso di non restare e perché con Sinisa non credo abbia un buon feeling, con Ventura sarebbe rimasto di sicuro e dopo l’Europeo diventerà titolare inamovibile della nazionale italiana.

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  4. RDS- toromaremmano - 7 mesi fa

    Mi sembra che Serino abbi spiegato bene in questa intervista quale è il modo di attirare ragazzi nelle giovanili granata, la Juve ti offre ogni ben di Dio, con il Toro è più facile arrivare in prima squadra od almeno lo era,
    Non mi sembra che abbi sparato cazzate, la realtà è questa, poi se dice che sarebbe bene che ogni tanti l’allenatore della prima squadra va ad assistere alle partite della primavera, che è un serbataio e linfa per la prima squadra come è sempre stato al Toro, non sino eresie, tu vai, osservare non fa mai male

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  5. RDS- toromaremmano - 7 mesi fa

    Mi sembra che Serino abbi spiegato bene in questa intervista quale è il modo di attirare ragazzi nelle giovanili granata, la Juve ti offre ogni ben di Dio, con il Toro è più facile arrivare in prima squadra od almeno lo era

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  6. LUCAT - 7 mesi fa

    Di questa intervista non mi piace il tono.

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  7. Toro - 7 mesi fa

    non sono d’accordo con questa intervista… si potrebbe obiettare che i tifosi sono creduloni, non è da meno chi si scioglie per due parole e lo antepone a chi ha dimostrato con i fatti quello che vale.
    Poi i giovani, ma dove sono questi fenomeni usciti dalla primavera,persino i migliori come gyasi e rosso arrancano in B, se non in lega pro.
    Aramu gomis barreca e parigni che sono i migliori avevano bisogno di giocare nelle serie minori e quest’anno saranno aggregati

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    1. ddavide69 - 7 mesi fa

      Beh che ci siano tifosi creduloni e un dato oggettivo, basta vedere quelli che credono che cairo sia il messia, e che hanno creduto in un obbiettivo che non è mai stato ben definito. Poi sui primavera… Magari è vero che non sono pronti per la prima squadra, ma in questi anni quanti illustri sconosciuti stranieri minestroni riscaldati ci hanno propinato e venduto come pronti salvo poi op vederli fare figure pietose…

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  8. wally - 7 mesi fa

    qualcosa condivido e qualcosa no…ma vorrei fare una domanda a Rampanti e a tutti quelli che si lamentano perchè nessun giovane della Primavera del Toro è mai stato lanciato…Qualcuno mi sa dire chi dei giovani del Toro delle ultime annate è arrivato alla serie A o B in qualsiasi squadra??…

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