Recoba, oggi il ritiro definitivo: un talento che anche a Torino non lasciò il segno

Recoba, oggi il ritiro definitivo: un talento che anche a Torino non lasciò il segno

La notizia / Il giocatore ex Inter giocherà questa notte il suo ultimo match: annunciò il suo addio al calcio un anno fa

Recoba

Alvaro Recoba dice addio al calcio: questa notte giocherà il suo ultimo match con la sua squadra Nacional, nonostante avesse dichiarato il ritiro un anno fa. Sarà un ultima partita importante per il giocatore, che nella sua carriera ha visto molti alti e bassi (soprattutto bassi).

TORINO – Il ragazzo uruguaiano è ststao anche un calciatore del Toro, quando l’Inter lo cedette in prestito al club di cairo per un anno. Quell’acquisto era stato fatto per cercare di far fare alla squadra granata un bel salto di qualità, e magari riuscire a salvarsi con facilità: tuttavia Recoba non fu molto d’aiuto quell’anno, perché realizzò un solo gol (la seconda giornata contro il Palermo) e due assist spalmati in tutto il campionato di Serie A. Era un giocatore dal potenziale enorme, che con il suo piede sinistro era in grado di mettere a segno dei gol sensazionali, ma aveva un’incostanza di rendimento spaventosa, tanto da renderlo quasi un giocatore di basso livello.

recoba
Alvaro recoba, 22 partite con la maglia granata, un solo gol realizzato

INTER – La squadra in cui ha avuto più occasioni di esplodere fu l’Inter: l’allora presidente Massimo Moratti credeva fermamente in Recoba, tanto da concedergli un lauto stipendio. Tuttavia, anche nella squadra nerazzurra, la sorte fu la stessa: mise a segno dei gol che parevano perle, ma non riusciva ad essere incisivo nei match che importavano davvero, come quello del famoso 5 maggio, in cui l’Inter perse contro la Lazio 4-2 e si fece scappare lo scudetto a favore degli eterni rivali della Juventus.

TALENTO SPRECATO – Ha girato molte squadre, andando anche al Venezia di Novellino, con il quale riuscì a fare forse la sua stagione migliore, grazie alla quale la stessa squadra si salvò: tuttavia, nonostante il talento fosse davvero indiscutibile, perché certe giocate non possono essere frutto del caso, potrà essere ricordato come un grande rimpianto, anche dai tifosi granata, che pensavano (o meglio, speravano) che Recoba riuscisse ad esprimere il meglio di sé con la maglia granata.

2 commenti

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  1. Belfagor - 2 anni fa

    Se a qualcuno interessa, possego la terza maglia della stagione 2007/2008, con il numero 4, indossata da Alvaro Recoba nella partita Napoli-Torino (sola e unica partita in cui il Torino indossò quell’anno la terza maglia), ovviamente autografata dallo stesso Recoba.

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  2. Nick - 2 anni fa

    Bene se giocasse oggi nel campionato italiano sarebbe considerato un Maradona vista la bassissima qualità del nostro calcio. Cmq vero era svogliato ma quelle poche volte che entrava incantava.

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