Remare contro?

Remare contro?

 

di Edoardo Blandino

Essere amici ed essere professionisti sono due concetti che possono andare a braccetto, oppure no. In alcune circostanze, in un gruppo di persone pagate per fare un certo lavoro, si può stringere un legame solido e duraturo, che va ben al di là dell’ambito professionale. Altre volte, invece, capita che il gruppo…

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di Edoardo Blandino

Essere amici ed essere professionisti sono due concetti che possono andare a braccetto, oppure no. In alcune circostanze, in un gruppo di persone pagate per fare un certo lavoro, si può stringere un legame solido e duraturo, che va ben al di là dell’ambito professionale. Altre volte, invece, capita che il gruppo di lavoro possa collaborare bene e proficuamente per un unico obiettivo, ma che non necessariamente siano persone compatibili caratterialmente al di fuori dell’orario lavorativo.

Nei due casi appena citati non ci stiamo riferendo a nessuno in particolare. Vogliamo, però, portare all’attenzione il fatto che per fare un buon lavoro non è strettamente necessario avere un grande legame al di fuori dell’ambito professionale. Poi, essere compatibili caratterialmente e andare d’accordo non significa neppure doversi vedere ogni giorno lontano dal posto di lavoro. Si può essere amici e stringere un forte legame anche senza mangiarsi una pizza insieme tutti i sabati sera.

Noi non conosciamo perfettamente le dinamiche dello spogliatoio granata, né abbiamo intenzione di intrufolarci di nascosto per carpirne informazioni vitali che possano creare malumori tra i giocatori. Da qualche tempo si vocifera di una spaccatura nella rosa, perché i risultati in campo non stanno arrivando o per certi episodi plateali che probabilmente sarebbe stato meglio non ci fossero, ma che sono sempre accaduti nella storia del calcio e sempre accadranno.

Remare contro l’allenatore o contro la società significa andare contro i propri interessi. Remare contro l’allenatore o contro la società significa metterci poco impegno in campo e perdere diversi match. Con la sconfitta, però, il Torino rischia seriamente di abbandonare ogni speranza di playoff. E ciò significa anche la possibilità per ogni atleta di elevare la propria carriera da “calciatore di Serie B” a “calciatore di Serie A” . Per quale motivo un giocatore vorrebbe gettare via una chance simile?

 

 

(Foto: M. Dreosti)

 

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