Roma, delirio per i Campioni

Roma, delirio per i Campioni

Il pullman con a bordo gli Azzurri ha fatto il giro di Roma a passo d’uomo, circondato dall’entusiasmo degli sportivi. Un mare di tricolori ha accolto i Campioni. Giovani, donne, bambini, anziani, tutti per le strade della Capitale per accompagnare i trionfatori di Berlino. L’apoteosi al Circo Massimo, epicentro della festa, dove i giocatori hanno sfilato sul palco: centinaia di migliaia di persone, un solo coro, "Italia,…

di Redazione Toro News

Il pullman con a bordo gli Azzurri ha fatto il giro di Roma a passo d’uomo, circondato dall’entusiasmo degli sportivi. Un mare di tricolori ha accolto i Campioni. Giovani, donne, bambini, anziani, tutti per le strade della Capitale per accompagnare i trionfatori di Berlino. L’apoteosi al Circo Massimo, epicentro della festa, dove i giocatori hanno sfilato sul palco: centinaia di migliaia di persone, un solo coro, "Italia, Italia!". Tra i molti striscioni da segnalare il fantastico "Aridatece la Gioconda!".

I giocatori hanno intonato cori al microfono, alternandosi ai canti dei tifosi. La Coppa, conquistata per la quarta volta nella storia dall’Italia, è stata tenuta a turno dai 23 protagonisti dell’impresa. Gattuso al microfono si è lanciato: "E chi non salta è un francese!". Tutto il Circo Massimo ha seguito cosi’ coem quando Fabio Cannavaro ha ricordato che un amico sta lottando per tornare alla vita: "Gianluca Pessotto ee-oo". Un passaggio significativo del messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano letto dal capo delegazione Abete: "Avete riscattato un momento oscuro del calcio italiano".

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