Roma-Torino 3-0: Mazzarri, un cambio discutibile e la mancanza di un piano B

Roma-Torino 3-0: Mazzarri, un cambio discutibile e la mancanza di un piano B

Il confronto tra allenatori / La sostituzione di Iago Falque ha sorpreso molti. Di Francesco cambia posizione a Nainggolan e vince

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

Ieri allo Stadio Olimpico si è giocata Roma-Torino, match valido per la 28esima giornata di Serie A. I granata escono sconfitti per 3 a 0 dai giallorossi, nonostante siano stati in grado di mettere in difficoltà in più occasioni i padroni di casa nel primo tempo. Una sconfitta che pesa tantissimo per le ambizioni del Toro, le cui speranze di raggiungere l’obiettivo europeo rimangono ormai aggrappate ad un filo. Limitatamente alla partita dell’Olimpico, qualche dubbio hanno lasciato le mosse di Mazzarri, che comunque difficilmente può essere ritenuto il principale responsabile del recente andamento negativo della squadra.

BUON INIZIO – Dopo il commovente minuto di silenzio dedicato alla scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori, ex anche della Roma, Maresca fischia l’inizio della gara ed è sorprendentemente il Torino ad iniziare molto meglio. Mazzarri prepara bene il piano per la partita e sarebbero proprio i granata a meritare molto di più nel primo tempo, se non fosse per una superba parata di Alisson. Il Toro imposta il match tenendo basso il baricentro della squadra per lanciare gli esterni in velocità in campo aperto e sfruttare in questo modo l’inserimento offensivo delle mezzali. Le ali granata vengono imbeccate da lanci lunghi provenienti dalle retrovie volti a eludere il pressing avversario a centrocampo. Buoni sono infatti gli inserimenti di Baselli che, costringe la Roma a difendersi bassa e ad avere maggiore difficoltà nel ribaltare rapidamente l’azione. Dopo un ottimo primo tempo in cui la Roma va in netta difficoltà, Di Francesco opera un cambio che, a fine gara si rivelerà decisivo, alzando Nainggolan sulla trequarti passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1.

MANCA UN PIANO B – Con il belga più vicino alla punta centrale Schick, la Roma cambia marcia ed alla fine sarà proprio il numero 4 a fornire due assist decisivi ai compagni. Fonte importante del gioco di Di Francesco nel secondo tempo sono stati anche i due terzini, FlorenziKolarov che scappano da tutte le parti ai difensori granata incapaci di tamponare le loro sgroppate sulla fascia. Così al 56′ minuto, proprio grazie ad un cross del numero 24 giallorosso, Manolas stacca indisturbato in area di rigore portando in vantaggio la squadra capitolina. Da lì in poi al Toro viene a mancare evidentemente un piano B per la situazione di svantaggio che, probabilmente avrebbe dovuto essere previsto da Mazzarri. Al di là della mancata reazione mentale, la squadra sembra perdere ogni riferimento e non avere idee chiare nel momento in cui è chiamata a fare la partita.

QUEL CAMBIO… – Non solo: il tecnico livornese non riesce ad incidere con i propri cambi. Anzi resta discutibile la sostituzione al 23′ della ripresa di Iago Falque, che nel primo tempo era stato il migliore tra i granata. Niang non entra bene in gara, forse anche condizionato dalla mascherina e dall’operazione al naso subita in questa settimana. Edera, invece, viene inserito per Acquah solo all’80’, quando il risultato già era sul 2-0: un cambio che probabilmente sarebbe dovuto arrivare prima, visto che a dieci minuti dal termine non è servito a molto. Di Francesco dunque azzecca le mosse nel secondo tempo vincendo il confronto con Mazzarri, che – oltre a pagare un difetto di personalità della squadra – con le sue scelte non riesce a sovvertire l’andamento della gara, che pure era stata preparata con efficacia.

 

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  1. Sempregranata - 2 mesi fa

    Il piano A non ha funzionato, quello B pare non esserci, passare direttamente a quello C no? A parte l’ironia, concordo con il commento di Alex71, c’è tanta confusione e mediocrità dirigenziale e mentale.

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  2. Alex71 - 2 mesi fa

    Regna la confusione….sintomo di societa’ e giocatori mediocri….si riuscira’ mai ad avere qualche soddisfazione?

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  3. byfolko - 2 mesi fa

    Cairo dovrebbe comprare Garrincha, che pure da morto giocherebbe meglio di questi 4 sfigati.

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  4. Shimada - 2 mesi fa

    Almeno tu uno scudo lo hai visto…

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  5. CHC Bull - 2 mesi fa

    I problemi del Toro nascono quando nell’impostazione dell’azione la palla finisce nei piedi di Moretti, Molinaro, De Silvestri, Acquah, Obi e purtroppo del Gallo, che da ultimo, oltre aver perso la via del goal, ha disimparato anche a stoppare. E’ nella fase della creazione del gioco che emergono tutti i loro limiti. Lentezza di esecuzione, banalità nelle giocate, incapacità di creare superiorità numerica. Veramente penosi.
    Siccome di questi mediocri o sopravvalutati calciatori in ogni partita ce ne sono in campo almeno quattro è facile capire con quale handicap affrontiamo le gare e dove cercare la risposta a tanta umiliazione.
    Non avendo più obiettivi, spero che Mazzarri guardi veramente avanti, senza paura di fare altre brutte figure – a cui ormai siamo assuefatti – e dia la chance di farsi vedere e crescere a Lyanco, Barreca, Berenguer, Edera e Bonifazi.

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  6. byfolko - 2 mesi fa

    Il ”piano B” c’è eccome. Letteralmente…

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  7. user-13794449 - 2 mesi fa

    Mi ero illuso dopo le prime tre partite della gestione Mazzarri, ma ora sono veramente depresso dopo Verona e Roma. Non si può fare un primo tempo valido e poi sciogliersi come neve al sole e perdere così ignominiosamente……… sono un granata dal 1949, ma non c’è la faccio più……….

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  8. Forvecuor87 - 2 mesi fa

    Non mi era mai capitato di non aver voglia di guardare una partita della mia amata squadra eppure non ne ho proprio voglia ormai da qualche settimana! Mi avete davvero rotto i coglioni siete persone mediocri delle mezze seghe! Non c’è lo con Mazzarri da poco arrivato.
    Ma con tutto il resto di quelle merde mangia soldi a tradimento! A questo giro mi spiace ma tiro in ballo pure Belotti! Hai rotto i coglioni anche tu! Non vedo l’ora che finisca questa stagione perché non c’è stata una partita eccetto quella con l’Inter che mi abbia fatto rilassare un pochino! Mi dispiace solo davvero per tutti i tifosi che quest’anno hanno fatto l’abbonamento. E pensare che c’è qualche coglione che si lamenta che gli abbonamenti sono pochi!
    Poveri imbecilli siete gli stessi che quando l’Atalanta o qualsiasi squadra che venga a giocare a Torino dovrebbe semplicemente regalarci punti.
    Siamo delle seghe!!!!

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    1. user-13794449 - 2 mesi fa

      Purtroppo hai ragione condivido con dispiacere

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