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Rosina forse, Bianchi no, Rubin quasi sì

di Alessandro Salvatico

 

Toro segreto, formazione più che mai blindata. Due giorni di allenamento a porte chiuse e nemmeno una parola che lasci presagire...

Redazione Toro News

"di Alessandro Salvatico

"Toro segreto, formazione più che mai blindata. Due giorni di allenamento a porte chiuse e nemmeno una parola che lasci presagire le intenzioni, da parte del Mister. Una pretattica che non ha portato frutti a Catania, ma che De Biasi spera serva contro il Milan; anche se è conscio, lui più di chiunque altro, che per non crollare di fronte ai brasiliani bisognerà fare un’impresa, e farla sul campo, non nei giorni che precedono l’incontro.

"Proviamo a leggere tra le righe, aiutati dalla conoscenza del tecnico e dai precedenti, oltre che dagli allenamenti seguiti fino a 48 ore fa. E partiamo dalla difesa. Qui, troviamo il doppio rientro di Natali e Pratali, a formare la coppia titolare che, finora, ha giocato insieme soltanto in due partite non intere, subendo un unico gol, anzi…mezzo, se è vero che non è ancora accertata la validità della rete dell'atalantino Floccari. Sono la garanzia del Toro, due giocatori sui quali la proprietà ha investito più di 6 milioni complessivi, una garanzia della quale De Biasi non ha potuto giovarsi fino ad ora. Alla loro destra, un Diana voglioso di riscatto dopo i disastri siciliani, mentre a mancina potrebbe tornare al suo ruolo istituzionale Matteo Rubin, se Pisano non dovesse riuscire a recuperare.

"Probabile formazione (4-4-2): Sereni; Diana, Natali, Pratali, Rubin; Colombo, Dzemaili, Barone, Säumel (Rosina); Amoruso, Stellone.