Rosinaldo e le sue nove zampate vincenti

Rosinaldo e le sue nove zampate vincenti

E’ lui il bomber del Toro, nove reti nel sacco, importanti vista la difficoltà a segnare dell’attacco granata. Nove centri fondamentali, belli e difficili, che evidenziano la grande classe del fantasista granata. Rosina, nella sua prima annata da vero protagonista in A, è stato determinante con i suoi gol a portare punti preziosi alla causa granata.

La prima rete segnata…

E’ lui il bomber del Toro, nove reti nel sacco, importanti vista la difficoltà a segnare dell’attacco granata. Nove centri fondamentali, belli e difficili, che evidenziano la grande classe del fantasista granata. Rosina, nella sua prima annata da vero protagonista in A, è stato determinante con i suoi gol a portare punti preziosi alla causa granata.

La prima rete segnata in campionato è datata 19 novembre in Torino-Sampdoria, che regala la vittoria scaccia crisi ai suoi segnando un calcio di rigore per l’1-0 finale, con la panchina di Zac che già scotta. Rosinaldo si rivede goleador una settimana dopo nella scoppiettante vittoria in casa dell’Atalanta il 27 novembre, 1-2 il risultato finale, questa volta il suo è un tocco da antologia. Il 17 dicembre il Toro espugna anche Ascoli con un secco 0-2, è il periodo migliore della gestione di Zaccheroni quando già si cominciava a pensare in grande e non più al rischio di finire in zona retrocessione. Rosina segna la sua doppietta personale con un rigore e una rete su azione. Per la cronaca Abbiati para anche un penalty a Bjelanovic. Il fantasista granata si ripete in Torino-Roma, 20 dicembre 2006, ma non serve a ribaltare il risultato, i capitolini mantengono il vantaggio e la partita finisce 1-2, ma i giallorossi di Spalletti faticano a battere i granata.

La vena sotto rete di Rosina vive un periodo di magra fino a marzo, mese che gli è prolifico. Il 4 marzo, nella terribile trasferta di Firenze, il trequartista illude i suoi aprendo le segnature con un gran gol che mette a sedere Frey, uno dei migliori portieri di questo campionato, il vantaggio del Toro al Franchi dura poco e si scatenano i viola che finiscono il match con una goleada: 5-1 il finale, peggior risultato della nuova gestione di Gianni De Biasi, che nel frattempo è subentrato a Zaccheroni. L’11 marzo Rosina è nuovamente decisivo in Torino-Catania 1-0, vittoria che riporta il sorriso e apre un nuovo periodo favorevole per la classifica. Il 18 marzo l’ex parmense firma un rigore nella rotonda vittoria di Messina per 0-3. Rosina ha un momento di appannamento ad aprile dove non riesce a mettere al servizio dei compagni la sua inventiva, si sblocca però contro l’Ascoli, domenica 6 maggio, segnando la rete vittoria, un’altra perla del suo repertorio, anche se viziata da un leggere fuorigioco di Stellone.

Cairo aveva scommesso con Stellone che avrebbe segnato in questa stagione un numero a doppia cifra ma, salvo improvvisi miracoli in queste ultime tre gare (dovrebbe segnare sei gol essendo fermo a quota quattro), perderà la scommessa con il bomber romano. Rosinaldo invece è molto vicino a superare le dieci reti, gol che oltretutto sarebbero fondamentali per la salvezza granata, ma potrebbero diventare anche una sfida per superare la quota dell’anno scorso, quando in serie B in 42 match segnò 12 reti. Il suo record comunque è in netta ascesa, infatti nella stagione 2004/05 in B con il Verona mise a segno solo due gol in 17 presenze.

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