Sampdoria-Torino 1-1: Torreira imbrigliato ma decisivo, Rincon è leader in mediana

Sampdoria-Torino 1-1: Torreira imbrigliato ma decisivo, Rincon è leader in mediana

Focus on / L’uruguaiano porta in vantaggio i suoi con una punizione velenosa, Rincon domina e inventa

di Nicolò Muggianu

Ve lo avevamo presentato come un duello tutto sudamericano in mezzo al campo. Un duello tra due giocatori che interpretano lo stesso ruolo, in modi piuttosto differenti. Da un lato le geometrie, le verticalizzazioni improvvise e la qualità di Lucas Torreira, dall’altra la leadership, la grinta e il temperamento di Thomas Rincon. Un faccia a faccia nella zona nevralgica del gioco che si pronosticava acceso e combattuto. E così è stato.

A Marassi le due squadre non si sono risparmiate. Un 1-1 maturato tutto nella prima frazione quello tra Sampdoria e Torino ma, anche i secondi 45′, sono stati alquanto interessanti dal punto di vista tattico. Due formazioni schierate quasi in maniera speculare da Giampaolo e Mazzarri: da una parte un 4-3-1-2 preciso e statico (quello doriano), dall’altra un altro ‘ibrido’ e in grado di variare più volte durante l’incontro in base alle esigenze. L’arma tattica vincente del Torino è stata senza dubbio il pressing asfissiante di Baselli su Torreira. L’uruguaiano, il vero fulcro del gioco blucerchiato, non è mai riuscito ad entrare con decisione in partita. Il classe ’96 però ha lasciato il segno nell’unica occasione avuta: il gol su punizione mette in evidenza, oltre alla già nota qualità balistica, anche una scaltrezza non indifferente.

Se su un lato del campo Torreira ha patito il pressing granata, dall’altra il Torino ha potuto usufruire di un Rincon in grande spolvero. Il venezuelano ha letteralmente dominato in mezzo al campo con interventi rudi ma precisi e continui cambi di gioco. Proprio quest’ultimo elemento è stato la mossa a sorpresa (efficace) di Walter Mazzarri. “El General” si conferma dunque un tassello fondamentale per questa squadra. L’unica nota negativa, l’infortunio patito a metà ripresa. Il venezuelano ha sentito tirare il quadricipite femorale ma, per ora, sembra essere scongiurato il rischio stiramento.

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  1. r.ponzon_346 - 7 mesi fa

    Per mesi le persone per bene hanno dovuto sorbirsi insulti su Niang (che aveva solo il torto, quale neo arrivato, di doversi ambientare)provenienti da sedicenti tifosi di questo forum che non perdevano l’occasione anche di insultare Cairo e Petrachi per il mancato acquisto di Zapata in luogo di Niang.
    Ora tacciono.
    Niang da quattro partite risulta il migliore granata, al momento addirittura nettamente meglio di Belotti (Belotti, capite, il nostro capitano !!!!).
    Zapata, visto al cospetto di Niang pareva un calciatore di serie B.
    Ora, io non sono un fan di NIang, ma disprezzo profondamente le persone che giudicano, insultano e deridono senza avere il minimo rispetto delle persone, peraltro senza avere alcuna competenza e, soprattutto, sbagliando anche nel merito.

    Mi piacerebbe che i tifosi facessero i tifosi per la squadra, non contro la squadra.

    Forza Toro

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    1. Luke90 - 7 mesi fa

      Sono d’accordo con te… neanche a me piacciono gli insulti gratuiti e la mancanza di rispetto .. soprattutto quando si insultano tifosi che semplicemente la pensano diversamente.
      Ma il giudizio ci può stare (laddove non sia pregiudizio o preconcetto) e così la critica (laddove sia costruttiva e non lamentela e litania… personalmente trovo un po’ pesanti quelli che dicono le stesse cose, tutti i giorni, più volte al giorno..). E’ il modo, secondo me.
      Permettimi solo una cosa.
      Niang ha aspettato un girone per rodarsi … ma tieni conto che quando spendi 15/20 mil (ancora non ho capito quanto ci è costato), ti aspetti molto… poi c’è la delusione nel vedere un giocatore così che sembra disinteressato, quasi svogliato che pare bighellonare per il campo e le tue aspettative (se ne avevi …) si ridimensionano.
      Detto ciò la squadra pare essersi trasformata: penso che se le cose iniziano a girare, se i risultati ci “assistono” non si potrà che fare meglio. L’entusiasmo è un doping naturale.. che contagerà tutti.. magari persino Valdifiori 😉
      … e sempre, comunque, Forza Toro.

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