Sampdoria-Torino, il ricordo del match: un Toro deludente si arrese a due prodezze

Sampdoria-Torino, il ricordo del match: un Toro deludente si arrese a due prodezze

Sampdoria-Torino 2-0/ La gara d’andata segnò l’esordio di Amauri e la prima volta da presidente nel suo stadio di Massimo Ferrero. Match deciso da due prodezze degli attaccanti blucerchiati Gabbiadini ed Okaka

 

In un lunch match di metà settembre andava in scena Sampdoria-Torino, esattamente un girone fa. Ora le due squadre si incontrano di nuovo, in situazioni diverse, con un distacco di classifica notevole, e con in mezzo tanti episodi di un campionato che da un lato ha finora esaltato i blucerchiati e dall’altro ha evidenziato i limiti di un Toro che però ultimamente sembra in ripresa. Insomma una sfida interessante che certamente sarà diversa sotto molti punti di vista rispetto alla gara d’andata, un gara che aveva sancito la superiorità della Samp a scapito di un Torino mai entrato in partita.

IL RICORDO DEL MATCH  –  A Marassi la partita termina infatti con un perentorio 2-0 a favore dei padroni di casa, in quella che è stata la prima gara casalinga per il presidente Massimo Ferrero, alla fine osannato in campo (come quasi sempre avviene) dal pubblico genovese. I granata, quel giorno, offrono una prestazione decisamente sotto tono, che non li vede quasi mai davvero pericolosi. Gabbiadini (ormai passato al Napoli) sigla l’1-0 dopo 34 minuti su calcio di punizione che si insacca alla destra di Padelli: una vera rasoiata precisa e potente. Nel secondo tempo, dopo una traversa di nuovo di Gabbiadini su punizione, sale in cattedra Okaka: un gol da fuoriclasse, dopo una cavalcata incredibile. Saltati in velocità Moretti e Glik, segna con un tiro incrociato una rete che resta tra le più belle del campionato. Dal 61′, da segnalare l’esordio del neo acquisto Amauri, che però non è riuscito ad essere incisivo.

OCCASIONE DI RIVINCITA – Domenica la grande occasione di rivincita. Il Toro può dimostrare di non essere così inferiore com’è sembrato durante la gara d’andata. I presupposti fanno ben sperare, i granata stanno infatti attraversando un momento di forma unico in questa stagione. Servirà una prestazione sopra le righe, contro una squadra organizzatissima, ben disposta in campo e abituata a trovare i meccanismi ad occhi chiusi. Sarà una bella sfida, da giocare con coraggio ed intelligenza. Al campo l’ardua sentenza, sapendo che si può fare molto di più rispetto alla sfida di metà settembre.

 

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