Sampdoria-Torino1-0 Sintesi e commento

Sampdoria-Torino1-0 Sintesi e commento

Primo tempo. Gara che inizia con una Samp subito aggressiva ed intenta ad imprimere il proprio ritmo. Il Toro però tiene bene il campo e costruisce le occasioni più interessanti per sbloccare il risultato. In particolare con Amoruso che al 10’ si ritrova solo davanti a Castellazzi ma non è abbastanza freddo per batterlo e così si fa respingere la ghiottissima palla gol. La…

Primo tempo. Gara che inizia con una Samp subito aggressiva ed intenta ad imprimere il proprio ritmo. Il Toro però tiene bene il campo e costruisce le occasioni più interessanti per sbloccare il risultato. In particolare con Amoruso che al 10’ si ritrova solo davanti a Castellazzi ma non è abbastanza freddo per batterlo e così si fa respingere la ghiottissima palla gol. La sfera termina a Stellone il cui colpo mancino in condizioni di precario equilibrio non punge a dovere.
Tatticamente i granata si dimostrano accorti nonostante le diverse assenze: Colombo gioca discretamente sulla linea di centrocampo mentre Diana resta terzino.

A complicare i piani di GdB arriva l’infortunio muscolare all’adduttore destro di Natali (sino a quel momento autore di una prestazione eccellente). Al suo posto subentra Ogbonna, che va ad occupare la posizione di terzino sinistro. Pisano stringe al centro e va a fare coppia con Di Loreto per conferire un po’ di velocità da opporre al tandem di brevilinei Cassano- Bellucci.
Buona prestazione sinora da parte di Dzemaili in cabina di regia, Barone grintoso in interdizione ma un po’ impreciso in fase d’appoggio. Stellone ed Amoruso danno l’impressione di poter essere sempre pericolosi per la difesa blucerchiata: serve un pizzico di concretezza in più (ma questa non è una novità). Nel complesso il Toro non è certo dispiaciuto, anzi si ha l’impressione che osando maggiormente si possa far davvero male a questa Samp, volenterosa ma imprecisa, soprattutto in mezzo al campo.

Secondo tempo. Il Torino, sconfitto di misura  a Marassi, viene punito oltre i propri demeriti perché replica la prestazione convincente della prima frazione mantenendo un atteggiamento tattico giudizioso, contenendo l’avversario e creando diversi pericoli per la porta di Castellazzi. Da un punto di vista fisico la squadra è sembrata pimpante e più fresca di una Samp che si è basata quasi esclusivamente sulle fiammate di Cassano e Padalino. Purtroppo però un guizzo di Bellucci all’84’, abilissimo a deviare di tacco in rete un tiro- cross proprio di Padalino, ha dato la vittoria (immeritata) ai padroni di casa.
Ancora una volta il Toro deve recriminare con la sfortuna (palo di Amoruso con gran colpo di testa su cross di Ogbonna) e con un arbitraggio che ha privato la formazione granata di un gol regolarissimo messo a segno da Amoruso, in conseguenza di un goffo rinvio di Pieri sugli sviluppi proprio del palo appena colpito.

La classifica si fa ora ancora una volta dura e va a penalizzare forse il miglior Toro da trasferta di questo campionato. Da valutare con attenzione la decisione di De Biasi di tenere in panchina per tutta la gara Rosina e Bianchi. Oltre al cambio obbligato dell’infortunato Natali, il tecnico ha sostituito Colombo e Barone, probabilmente affaticati e stanchi, inserendo prima Zanetti e poi Saumel. Probabilmente sarebbe stato opportuno operare un cambio in attacco dove le punte nel finale sono parse stanche.
Per quanto riguarda l’arbitraggio della terna diretta da Ayroldi è davvero giunto il momento che la società si faccia sentire con chi di dovere per i reiterati e clamorosi errori arbitrali che stanno togliendo gol validi e di conseguenza punti. Si chiede equità non favoritismi.

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