Sampdoria-Toro, gol annullato a Pozzi: il perché

Sampdoria-Toro, gol annullato a Pozzi: il perché

L’episodio del gol annullato a Pozzi, al termine della prima frazione di Sampdoria-Torino, ha ovviamente scatenato le proteste del pubblico blucerchiato e, in parte, dei giocatori in campo. Proviamo a fare un po’ di chiarezza, spiegando il perché dell’accaduto. 

In questi caso il regolamento parla chiaro: tempo scaduto e azione…

L’episodio del gol annullato a Pozzi, al termine della prima frazione di Sampdoria-Torino, ha ovviamente scatenato le proteste del pubblico blucerchiato e, in parte, dei giocatori in campo. Proviamo a fare un po’ di chiarezza, spiegando il perché dell’accaduto. 

In questi caso il regolamento parla chiaro: tempo scaduto e azione che va conclusa. La punizione termina con la respinta di Padelli e con essa anche il primo tempo della partita, infatti, il tiro di Pozzi rappresenta l’inizio di una nuova azione, sebbene questa avvenga in un lasso di tempo minimo. I regolari minuti erano scaduti da un pezzo, così come il recupero assegnato. Essendo stato ammonito Darmian, l’arbitro Gervasoni é stato costretto a far battere il calcio di punizione, ma – a quanto ci dicono – lo stesso direttore di gara aveva già specificato al vice capitano blucerchiato Palombo, che dopo la battuta, sarebbe arrivato il duplice fischio. E così, terminata l’azione con la respinta di Padelli (come spiegato in apertura), Gervasoni é stato costretto ad annullare il gol, poiché siglato dopo il fischio finale.

 

dai nostri inviati a Marassi (Ge), Manolo Chirico e Stefano Rosso

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