”Sara’ un match cruciale e vogliamo la rivincita”

”Sara’ un match cruciale e vogliamo la rivincita”

 

Domani è mercoledì di campionato per il Torino. I granata affronteranno la capolista Atalanta nel big match di giornata. A commentare la sfida, come ogni vigilia, si presenterà mister Lerda. Il tecnico nato a Fossano è atteso fra qualche minuto in sala stampa. Nel frattempo la sala si sta riempiendo di cronisti locali. Dopo quasi mezzora di ritardo, dovuto ad un allenamento prolungato, il tecnico arriva…

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Domani è mercoledì di campionato per il Torino. I granata affronteranno la capolista Atalanta nel big match di giornata. A commentare la sfida, come ogni vigilia, si presenterà mister Lerda. Il tecnico nato a Fossano è atteso fra qualche minuto in sala stampa. Nel frattempo la sala si sta riempiendo di cronisti locali. Dopo quasi mezzora di ritardo, dovuto ad un allenamento prolungato, il tecnico arriva e commenta subito il ricorso del Crotone per Gabionetta: “Non ne sapevo niente, nessuno mi ha comunicato niente, quindi non ci sono problemi. Garofalo e Pratali non ci sono, speriamo di averli a disposizione per lunedì. A parte Gasbarroni e Iunco quelli sono i convocati”.

Si passa poi a parlare dell’avversaria: “L’Atalanta merita la posizione. E’ una squadra pragmatica che concede pochissimo e temo questo. E’ molto cinica. Credo che sarà una partita che gli episodi potranno determinare. Hanno centimetri e sono pericolosi sui calci piazzati. Hanno qualità in tutte le zone del campo. Sono forti e tosti. Domani è una partita importante, giochiamo contro la prima in classifica. Veniamo da un paio di risultati utili. Vogliamo dare continuità. All’andata disputammo una buona partita e vogliamo la rivincita”.

I commenti degli addetti ai lavori sul mercato invernale, indicano il Torino come la squadra che più si è rafforzata, ma Lerda mantiene un basso profilo: “Io guardo in casa mia, non commento gli avversari. Ho totale fiducia nei miei giocatori e l’avevo anche prima. Non mi sono tolto pressioni dicendo che gli avversari sono più forti di noi. I playoff non mi interessano ora. Pensiamo una partita alla volta. Pensiamo all’Atalanta domani sera. Non ci devono interessare gli altri risultati. Vogliamo vincere. Quello che sarà in futuro lo vedremo più avanti. Il nostro presente è l’Atalanta, il Vicenza e il Livorno. Mettere troppa carne sul fuoco, alla fine sono discorso che hanno poco senso”.

Ecco allora che si arriva a commentare il possibile 11 che scenderà in campo domani: “Rispetto alla partita di Portogruaro abbiamo uno Zanetti in meno per febbre, ma un Rivalta e un Gabionetta in più. Noi veniamo da due vittorie che oltre ai punti ci ha dato morale. Trovare motivazioni giocando in posticipo contro l’Atalanta mi sembra una cosa superflua. Le motivazioni contro la prima della classe vengono naturali. Stiamo bene a livello fisico e mentale. Siamo pronti per questa gara. Oltre i tre punti farla in un certo modo è importante per il morale”.

Ma quale potrà essere la chiave per il successo di domani sera? “Le partite di Serie B si decidono anche sul piano fisico e loro sono forti, oltre ad avere tecnicamente una squadra importante. Nelle ultime tre partite hanno avuto quel pizzico di fortuna in certi episodi. C’è stata qualche polemica, ma non vorrei andare oltre. Fa parte del gioco. A loro, ultimamente, oltre alla bravura, hanno trovato questi piccoli vantaggi che nell’arco del campionato ci possono stare. A noi non sono ancora successi, speriamo che ci capitino”.

Lerda ritorna poi al match di andata, perso in modo rocambolesco negli ultimi minuti di gara: “Ripensando a quella partita un po’ di dispiacere rimane. Perdemmo Sgrigna e ci costò tanto la sua assenza contro il Vicenza. Non portiamo rancore per nessuno. Sappiamo che incontriamo una squadra anche brava ad essere gruppo fino in fondo in certi momenti della gara. In questa gara oltre i tre punti in palio, è una partita che ti può dare grande fiducia e autostima. I punti sono sempre gli stessi. Se dovessimo disputarla bene sarebbe una grande iniezione di fiducia. A livello di fiducia, ambiente, autostima sarebbe importante”.

Si passa poi a parlare dei singoli: “Sgrigna ha passato un momento difficile, perchè è quello che aveva giocato di più. Ora è in ripresa e il gol è una medicina salutare. Gabionetta non parte dall’inizio. Potrà essere utile a partita in corso se lo ritengo necesasrio. Dall’inizio non ha ancora il minutaggio. Rivalta può giocare a destra e centrale. Non penso ai turnover”.

Infine ancora un commento sul match di domani: “All’andata l’Atalanta ebbe più supremazia all’inizio, ma noi siamo stati molto bene in partita, fino alla fine. Domani giocheranno in un’altra maniera, almeno, così hanno fatto nelle ultime gare. Lo schieramento base è mutato un po’. Giocheranno 4 centrocampisti in linea, non a rombo. Colantuono ha detto che vuole ritrovarsi in A insieme al Toro? Beh, io firmerei subito per questo”.

 

(Foto: M. Dreosti)

 

 

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