Sassuolo, serietà e idee chiare

Sassuolo, serietà e idee chiare

di Edoardo Blandino

Il Toro arriva ad una partita importante per il proprio cammino in campionato. Sabato i granata affronteranno in trasferta il Sassuolo di Arrigoni. I neroverdi partono finalmente con buone ambizioni in questa stagione, dopo due campionati cadetti di apprendistato. La formazione dell’Emilia-Romagna dopo gli anni di gavetta in Serie B è ora pronta a spiccare…

di Edoardo Blandino
di Edoardo Blandino

Il Toro arriva ad una partita importante per il proprio cammino in campionato. Sabato i granata affronteranno in trasferta il Sassuolo di Arrigoni. I neroverdi partono finalmente con buone ambizioni in questa stagione, dopo due campionati cadetti di apprendistato. La formazione dell’Emilia-Romagna dopo gli anni di gavetta in Serie B è ora pronta a spiccare il volo verso il calcio che conta. L’anno passato il quarto posto in campionato ha condotto ai play-off, poi persi proprio contro il Torino, ma i ragazzi dell’ex mister Pioli hanno mostrato un ottimo calcio e una grande personalità. Grande merito va attribuito alla società, ottimamente guidata dal presidente Carlo Rossi, manager di fiducia della Mapei, colosso che sta alle spalle del team. Nonostante ci sia la possibilità di investire  ingenti somme sul mercato, è stata fatta la scelta di proseguire piano piano, con un progetto preciso, senza compiere il passo più lungo della gamba. E fino ad ora questa strategia ha pagato. D’altronde la Mapei è un’Azienda con anni e anni di esperienza e prima di entrare nel calcio si era buttata con ottimi risultati nel mondo del ciclismo. Grazie alla grande disponibilità di liquidi, all’epoca delle corse su strada era stata creata una struttura all’avanguardia per monitorare tutte le prestazioni degli atleti. Oggi questo laboratorio chiamato “Mapei-Sport”, ma ribattezzato informalmente “Sassuolo Lab” ed ampiamente superiore al più famoso “Milan Lab”, può contare sulle migliori attrezzature disponibili sul mercato. Ogni anno migliaia di sportivi, non solo calciatori, frequentano questa struttura. Ma le tecniche di allenamento più moderne non fanno vincere le partite: serve una società solida con idee ben chiare. “È importante avere una dirigenza coesa che remi tutta dalla stessa parte, non servono le prime donne” ha dichiarato a TN il presidente Carlo Rossi. Fino ad oggil lavoro dei neroazzurri si sta rivelando vincente. Ma adesso arriva il passo più difficile: vincere. Il Sassuolo ne sarà all’altezza?

(Foto: Sassuolocalcio.it) 

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