Sassuolo-Torino, Ljajic si candida come titolare: pronto per l’esame Mazzarri

Sassuolo-Torino, Ljajic si candida come titolare: pronto per l’esame Mazzarri

Focus on / Il serbo in campo dal primo minuto se Belotti, come sembra, non dovesse recuperare: anche lui deve convincere il nuovo tecnico

di Federico Bosio, @fedebosio19

La sosta invernale è ormai alle spalle e la testa del Torino è fissa alla prossima sfida, quella che lo vedrà impegnato sul campo del Sassuolo: la prima trasferta sulla panchina granata per Walter Mazzarri che, a dire la verità, non sembra aver staccato gli occhi da questo importante impegno anche durante il periodo di pausa. Il match di Reggio Emilia è uno di quegli appuntamenti da non fallire ma che sanno essere insidiosi, e questo il tecnico toscano lo sa. Proprio per questo motivo i granata vogliono presentarsi domenica pomeriggio con la miglior formazione possibile: ed i riflettori si accendono inevitabilmente su Adem Ljajic. Il serbo ha ormai smaltito l’infortunio – era già rientrato tra i convocati nelle ultime due sfide contro Juventus, in Coppa Italia, e Bologna – ed è adesso a completa disposizione dell’allenatore.

Un allenatore che com’è normale che sia sta valutando ogni elemento a propria disposizione, anche per dare alla società quelle indicazioni necessarie per sviluppare l’attuale sessione di calciomercato invernale. Dunque, il cambio in panchina si presenta come un banco di prova delicatissimo per il talento serbo, che ha visto esonerare quello che è a tutti gli effetti il suo mentore – era stato Mihajlovic a volere fortemente il trequartista in granata, a modificare la disposizione tattica dell’intera squadra per farlo agire nelle migliori condizioni possibili ed a consegnargli le chiavi della manovra – per affidarsi ad un tecnico che mai l’aveva allenato in precedenza. Un avvicendamento al timone del quale gli altri “pupilli” del tecnico serbo non sembrano aver subito il contraccolpo: sono stati proprio Niang e De Silvestri i migliori in campo contro i felsinei, iscrivendosi anche al tabellino dei marcatori.

Torino e Belotti, zero rischi: obiettivo recupero completo. E con un Niang così…

Mazzarri ha rimesso in discussione tutti, ed ora anche Ljajic dovrà adesso convincerlo a puntare tra gli altri anche su di lui. Come? Con l’impegno in allenamento, ma anche attraverso le prestazioni partita dopo partita. E l’occasione sembra arrivare subito: proprio a Sassuolo. Se infatti Belotti non riuscisse a recuperare appieno in tempo, come sembra, allora ecco che Niang verrebbe confermato nel ruolo di punta centrale e la freccia sinistra nel tridente granata sarebbe impersonata con ogni probabilità proprio dall’esterno serbo. Sassuolo-Torino, Ljajic si candida come titolare: il talento deve ri-conquistare il posto da titolare, convincendo il nuovo tecnico Mazzarri.

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  1. maraton - 4 mesi fa

    grande talento con l’unico limite di essere incostante.
    bisogna anche dire che la testa gioca un ruolo importantissimo,,,,,c’è un giocatore di liv. mondiale per esempio che arriva un’ora prima al campo di allenamento e prova e riprova le punizioni. ecco….Ljajic non me lo vedo proprio a fare tutta stà fatica. però il pallone lo mette dove vuole e con i “giri” giusti. per conto mio imparasse anche a giocare non dico di prima, ma a due tocchi senza a volte intestardirsi nel dribbling sveltirebbe la manovra e ne gioverebbe anche lui. vediamo se mazzarri riesce ad “inquadrarlo” in ottica gioco di squadra

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  2. Turri - 4 mesi fa

    Preferisco la velocità di Berenguer alla lentezza di Ljajic. Questo rallenta il gioco di tutta la squadra e vede nessuno oltre a lui a sparare alla porta.

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  3. prawn - 4 mesi fa

    Sara’ interssante vedere se lo fa giocare dove lo fa giocare (spero dietro le punte, cosa mai vista con Miha in un 4312)

    In ogni caso credo che la formazione che ha asfaltato il Bologna puo’ asfaltare senza problemi il Sassuolo, non e’ il caso di scomodare i ‘lungogenti’

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    1. maraton - 4 mesi fa

      Ljajic dietro a Niang (Belotti) e Falque non lo vedrei male, però a centrocampo devi schierare 3 mastini come rincon, obi ed acquah. e che ne facciamo di baselli?

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  4. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

    Contro i “piastrellisti” ritengo anch’io che la formazione sarà all’incirca quella messa in campo con il Bologna, stante talune assenze forzate. Il nodo da sciogliere riguarderà la fascia sx.: Berenguer o Ljaic? Non escluderei una staffetta in base all’andamento della partita. Per Mazzarri la “quadratura del cerchio” si porrà quando tornerà disponibile Belotti in quanto non credo che ripeterà gli errori del suo predecessore! Belotti e Niang costituiscono un patrimonio da rivalutare anche in ottica mercato estivo per cui,penso, che Adem si dovrà ritagliare un ruolo da “alternativa\subentrante”.Accetterà tale ruolo lui che era al centro del progetto tecnico del suo mentore? E’ una domanda che si saranno già posti sia il giocatore che la Società: certi “mal di pancia è meglio prevenirli piuttosto che curarli!” Non escluderei quindi che il ns. “botto di mercato” potrebbe proprio essere la sua cessione. Talento indiscutibile, a volte con giocate decisive ma nell’insieme mai determinante: lo dimostra il suo curriculum. Certo è una mia personale opinione che non verrà condivisa dagli “esteti” ma che ritengo realistica.Vedremo cosa accadrà nel restante scorcio di mercato. Tornando alla partita di Domenica occhio ai “piastrellisti” che sembrano in ripresa ma attenzione in particolare ai “cali di tensione” che paiono affliggerci. Con il Bologna è andata di lusso grazie a Sirigu ma non sempre “le ciambelle riescono col buco” FVCG!!!

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